3005 metri di quota e una storia tutta da raccontare: il bivacco Fiamme Gialle è un capolavoro alpino

Giuseppe Coppola  | 03 Ago 2026

Un autentico capolavoro alpino, situato a oltre 3 mila metri e con un incredibile paesaggio che si apre alla vista da una location meravigliosa: questo, e tanto altro, tra i particolari del Bivacco Fiamme Gialle, in Trentino-Alto Adige. Coccolati dalla Spalla del Cimon, nel gruppo delle Pale di San Martino, questa zona stupenda di Cimon della Pala custodisce storie, racconti e segreti nel rapporto perenne tra uomo e natura.

Gestito dall’omonima sezione CAI, il Bivacco Fiamme Gialle è un autentico punto di riferimento per escursionisti e appassionati sin dalla sua realizzazione, datata 1968. Per raggiungerlo è necessario affrontare il giro ad anello che vede in San Martino di Castrozza il punto di partenza e arrivo di questo percorso non adatto a tutti: per affrontarlo è richiesto, infatti, un livello d’esperienza importante oltre all’attrezzatura adeguata, considerando il tipo di sentiero da poter affrontare.

Bivacco Fiamme Gialle – Rifugio Rosetta giro ad anello con partenza da San Martino di Castrozza

Scheda tecnica

  • Punto di partenza: Ristorante Baita Colverde, Località Colverde, San Martino di Castrozza TN
  • Punto di arrivo: Ristorante Baita Colverde, Località Colverde, San Martino di Castrozza TN
  • Lunghezza: 10 km
  • Durata: circa 6 ore e 15 minuti
  • Difficoltà: difficile
  • Dislivello: circa 1.140 m+

Mappa

La vista su San Martino di Castrozza e il Passo Bettega

Punto di partenza della nostra escursione verso il Bivacco Fiamme Gialle sarà Località Colverde a San Martino di Castrozza. Ci troviamo precisamente nella provincia autonoma di Trento, nell’alta valle del Primiero ai piedi delle Pale di San Martino. Una destinazione molto apprezzata soprattutto d’inverno, grazie alle numerose piste da sci che caratterizzano questa zona del Trentino. Ma che può dire la sua anche nei mesi estivi attraverso i percorsi dedicati agli alpinisti e agli amanti del trekking. Il sentiero verso il Bivacco Fiamme Gialle negli anni è diventato una certezza di questo territorio grazie soprattutto ai particolari incredibili offerti dal paesaggio.

Dal Rifugio Coverde, una volta iniziato il nostro percorso, sarà possibile ammirare San Martino di Castrozza con una splendida vista che si apre verso le piste da sci e gli impianti di risalita. Questo primo tratto di percorso non è adatto a tutti: gli esperti consigliano di affrontarlo con un buon livello di allenamento, considerando la prima salita con i 600 metri di dislivello che rischiano di compromettere, sin da subito, la nostra scalata verso il Bivacco Fiamme Gialle sorvegliati costantemente dalle Pale di San Martino.

Il Bivacco Fiamme Gialle e la sua storia antichissima

Dopo la scalata verso il Passo Bettega, affrontata con un passo sicuro e con l’attrezzatura giusta richiesta da questo percorso, si arriverà al Bivacco Fiamme Gialle, una piccola perla di questo meraviglioso territorio custodita a oltre 3 mila metri. La sua storia è molto particolare, poiché è stato sostituito solo di recente grazie a un progetto di riqualificazione voluto dalla Sezione Fiamme Gialle del CAI che ha consegnato alla zona una nuova struttura in grado di unire tradizione e innovazione. Il nuovo bivacco risponde agli attuali standard di sicurezza, comfort e compatibilità ambientale ed ha sostituito un’icona come la precedente, realizzata nel 1968 e considerata come punto di riferimento costante per questo territorio.

Una volta raggiunto il Bivacco Fiamme Gialle, il nostro percorso proseguirà verso il bivio tra la ferrata delle Fiamme Gialle e il Sentiero 701 per il Rifugio Rosetta Pedrotti. A partire da questo punto sarà necessario prestare ancor più attenzione al percorso perché presenterà alcuni punti esposti e tratti da affrontare con il cavo d’acciaio. Un livello di difficoltà ripagato a pieno però dalla vista meravigliosa che si apre sul paesaggio circostante: un panorama unico che cancella ogni sforzo. L’ultimo tratto rischia di rivelarsi come quello più impegnativo fino al punto di arrivo, raggiunto dopo 10 chilometri di percorso: di nuovo in Località Colverde, a San Martino di Castrozza, dopo un’avventura mozzafiato.

Le info sul percorso e i consigli per gli escursionisti

Il giro ad anello che porta da San Martino di Castrozza al Bivacco Fiamme Gialle e al Rifugio Rosetta Pedrotti rappresenta un percorso adatto soprattutto a chi ha già un ottimo livello di allenamento e un’esperienza notevole con il trekking alpino e con sentieri di questo tipo. L’escursione è catalogata come difficile e richiede un passo sicuro oltre a un equipaggiamento tecnico e a calzature robuste, fondamentali per affrontare questo tipo di avventura.

Giuseppe Coppola
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