
In provincia di Arezzo esiste un massiccio caratterizzato da croci storiche, borghi antichi e paesaggi ampiamente panoramici, dove le possibilità per fare escursionismo, trekking e MTB sono tantissime e sorprendenti. Lo splendido borgo di Loro Ciufenna sarà il nostro pnto di partenza per andare a esplorare la croce di Pratomagno e il Monte Pianellaccio con un giro ad anello di media intensità che richiede un discreto allenamento e passo sicuro.
Preparati a partire insieme a noi per scoprire un lato della Toscana forse meno conosciuto rispetto alle mete più turistiche, ma capace di sorprenderci per la bellezza dei punti panoramici e dei belvedere naturali che incontreremo nel nostro percorso.
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La nostra escursione parte da un ampio parcheggio nel cuore di Loro Ciufenna, uno spelendido borgo che potremo visitare a ritorno dal nostro giro ad anello. Assicuriamoci di avere un’ottima attrezzatura da trekking e prepariamoci a partire per esplorare il massicciofino ad arrivare alla Cima del Monte Pianellaccio.
Il nostro percorso ad anello si lascia subito alle spalle il borgo di Loro Ciufenna per raggiungere, in meno di un chilometro di camminata su sentieri ben battuti, il primo punto panoramico. Siamo nei pressi della cappella di Rocca Ricciarda, dove una piccola panchina ci permetterà di abbracciare con lo sguardo la valle sottostante e il meraviglioso paesaggio dal quale siamo circondati. Qui sorge anche l’omonimo borgo, con le sue caratteristiche casette in pietra capaci di suscitare meraviglia in chi sa apprezzare la bellezza di questi luoghi autentici dove il tempo sembra essersi fermato.

Proseguiamo per raggiungere la croce di vetta di Pratomagno, una magnifica e imponente croce costruita nel 1928, un paio di anni prima dalla ricorrenza dei 700 anni dalla morte di San Francesco. Ci troviamo a più di 4 km dalla partenza e, quindi, a metà del nostro percorso. Concediamoci il tempo per ammirare la vista e la meravigliosa struttura a traliccio della croce per poi proseguire nel nostro itinerario.
In poco più di 500 metri raggiungiamo anche la cima del Monte Pianellaccio e il memoriale Hinkler, un luogo carico di storia e di aneddoti legati alla prima guerra mondiale. Qui infatti, il pioniere dell’aviazione Hinkler si schiantò con il suo aereo, probabilmente a causa di un temporale: il monumento a lui dedicato è stato realizzato nel 2015.

La cima del monte Pratomagno si trova a 1592 metri di altezza, punto iconico del massiccio, raggiungibile tramite una fitta e diversificata rete di sentieri. Il monumento all’aviatore Hinkler, deceduto qui mente era in volo, è oggi un punto commemorativo di rilevanza mmondiale per il mondo dell’aviazione. Ogni anno numerosi turisti australiani vengono a rendere omaggio al pioniere dell’aviazione, diventato un vero e proprio eroe nazionale australiano.
Un breve sentiero ad anello collega la Croce del Pratomagno al memoriale Hinkler, dando la possibilità a tutti di ripercorrere le tappe e i luoghi legati a questo episodio risalente al 7 gennaio 1993. Per quel giorno, l’aviatore australiano si era ripromesso di battere il record di velocità per raggiungere l’Australia partendo da Londra. Le cause del motivo dell’impatto contro il massiccio non sono mai state definitivametne chiarite, lasciando spazio a diverse supposizioni.
Ma Pratomagno è anche un massiccio che ci stupisce per la bellezza dei suoi pendii e dei panorami: la sua posizione strategica è infatti a cavallo tra il Casentino e il Valdarno Superiore, così da permetterci di ammirare una vista pazzesca dalla vetta del monte Pianellaccio. Qui, nelle giornate più terse, è possibile ammirare il Lago Trasimento fino ad arrivare al Monte Amiata e – in alcune giornate particolarmente fortuite – scorgere la cupola del Duomo di Firenze.
I suoi pendii erbosi e le praterie d’alta quota invitano a un approccio particolarmente rilassato e permettono di avventurarsi su diversi sentieri che non presentano mai improvvisi cambi di pendenza, ma salite e discese sempre graduali e costanti. Pratomagno si è conquistato con gli anni la fama di uno dei massicci più belli e singolari della Toscana, proprio per via della dolcezza del suo aspetto collinare: ma se vuoi scoprire altri angoli incantati della Toscana, ti invitiamo a dare un’occhiata alla nostra pagina dedicata ai trekking in questa regione.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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