
Nel cuore del Parco Regionale della Maremma, a pochi passi da Grosseto, è possibile visitare un’abbazia immersa in una vegetazione composta da uliveti e lecci, in quell’ambiente suggestivo che è l’alta macchia mediterranea.
Oggi ti portiamo a San Rabano per un giro ad anello che passa dall’Uliveto di Collelungo per visitare infine l’Abbazia e l’antica Torre, dalla quale avremo delle vedute spettacolari sul Mar Mediterraneo e sulla valle sottostante.
Il percorso è mediamente impegnativo e richiede un buon allenamento: percorreremo infatti più di 16 km su sentieri sterrati che attraversano diversi tipi di vegetazione, creando un contrasto di colori assolutamente incantevole.
Partiamo da Alberese prendendo la Strada del Cimitero che, attraverso un tratto prevalentemente pianeggiante ci porta verso i Pratini. Da qui affrontiamo il primo tratto in salita verso la cresta dei monti dell’Uccellina: la mulattiera ha una pendenza dapprima graduale e poi sempre più decisa, che passa attraverso un meraviglioso bosco di lecci secolari.
La vegetazione che ci protegge dal sole si apre su una radura dove possiamo scorgere alcune rovine, come i resti dell’Abbazia di Santa Maria degli Alborenzi (Abbazia di San Rabano). Poco distante dall’Abbazia si trova anche la Torre di Collelungo, posta in una posizione strategica e con una vista imperdible sulla macchia sottostante fino al mar Tirreno.
Da qui in avanti inizia la nostra discesa che ci riporterà di nuovo verso Pratini, passando da uno spettacolare belvedere e raggiungendo la Torre di Castelmarino. Da qui potrai ammirare una distesa di pini marittimi e, poco oltre, gran parte della costa maremmana fino a scorgere, un po’ in lontananza, l’Isola del Giglio.
Il percorso richiede circa cinque ore di camminata con passo deciso e una buona andatura, e un buon livello di allenamento per affrontare la salita fino all’Abbazia. Qui il caldo può essere insistente: per questo motivo ti consigliamo di portare con te occhiali da sole e borraccia ma, vista la lunghezza del percorso, può anche essere utile avere nello zaino un powerbank.

L’Abbazia di San Rabano è un complesso monastico che risale all’XI secolo ed è, a differenza di altre strutture simili, completamente immersa nella vegetazione. La sua particolarità è proprio quella che può essere raggiunta solo a piedi, il che la rende particolarmente solitaria e selvaggia.
La sua posizione impervia e isolata era considerata strategica nel periodo in cui è stata costruita per dominare visivamente il mare e proteggere i monaci, ma anche la popolazione più in basso nella valle, dagli attacchi dei saraceni. Per questo anche la Torre di avvistamento di Collelungo svetta tra la vegetazione offrendo una vista preziosa e imperdibile sulla costa maremmana.
Oggi l’Abbazia è in rovina, ma la sua struttura resta imponente e ci permette di respirare ancora l’atmosfera del Medioevo, quando i monaci benedettini cassinesi venivano qui per trovare un rifugio sicuro. Ancora oggi è possibile percepire la natura sia spirituale che militare di questo luogo: non avendo ricevuto ristrutturazioni nel corso degli anni, è ancora possibile osservare l’originale struttura tipica del romanico maremmano.
La Toscana offre innumerevoli itinerari dedicati a monasteri e luoghi spirituali: se l’idea di unire un approfondimento di questo tipo a un’intensa camminata nella natura ti ispira, dai un’occhiata alla nostra pagina dedicata ai migliori trekking della Toscana e scegli quello che si adatta alle tue preferenze!

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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