Il lato meno conosciuto della Toscana da scoprire con questo fantastico cammino

Violetta Silvestri  | 14 Feb 2026
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Ricalcando le orme dei pellegrini e dei mercanti diretti a Roma, questo percorso offre scorci incredibili della Valdarno: il Cammino delle Setteponti emoziona per il suo mix tra storia antica e natura tutta da scoprire. Il tracciato ripropone quello medievale della Via dei Sette Ponti, una strada che collegava le città del Valdarno con l’area di Arezzo e Firenze. Percorrerla oggi significa perdere lo sguardo su vigneti, oliveti e dolci colline colorate dalla natura, riposarsi in borghi dove il tempo si è fermato, scoprire una Toscana più nascosta e verace.

L’escursione è lunga e richiede una buona forma fisica, oltre a un programma di cammino di almeno due-tre giorni. Sebbene le strade siano ben tracciate, equipaggiamento adeguato e allenamento sono richiesti.

Trekking lungo il Cammino della Setteponti

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 17 ore
  • Distanza: 60 km circa
  • Dislivello: +1960 -1820
  • Difficoltà: difficile
  • Punto di partenza: Arezzo
  • Punto di arrivo: Regello

Mappa

Percorso

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Lungo e impegnativo, qusto percorso è ideale per chi ama l’escursionismo e vuole organizzare un cammino di più giorni. Natura e storia si intrecciano in questo itinerario. Si parte da Ponte Buriano-cincelli, Arezzo e si percorrono i primi 25 km circa costeggiando vigneti, boschetti, prati, campagna e caseggiati qua e là, in strade rilassanti e poco trafficate.

La prima sosta è a Pieve di San Pietro a Gropina, un sito relogioso molto affascinante. Si tratta di una antica chiesa romanica,  considerata una delle opere più significative dell’architettura romanica in Toscana. La visita all’interno permette di ammirare il pregevole pulpito circolare dell’VIII secolo, sorretto da colonne annodate e finemente decorato.

Si continua lungo il percorso immersi nei paesaggi campestri aretini. Le strade sono soprattutto sterrate e lungo il sentiero si ammirano colline, ulivi, distese floreali, ruderi. Percorrendo 45 km si giunge al suggestivo Ponte Romano di Via dei Sette Ponti, immerso in un contesto naturalistico quasi fiabesco. 

La passeggiata conduce al villaggio e scogliere di Piantravigne, un borgo meraviglioso anche se di piccolissime dimensioni. La bellezza e imponenza della Rupe del Valdarno si presenta dinanzi agli occhi dopo una manciata di km. Siamo dinanzi a una scogliera naturale di arenaria, alta circa 80 metri. Si affaccia direttamente sul torrente Ciuffenna, che nei secoli ha scavato la roccia creando un suggestivo canyon e costituisce uno degli elementi paesaggistici più spettacolari del Pratomagno e del Valdarno superiore.

L’ultima tappa prima di giungere al punto finale del lungo percorso è senza dubbio il borgo di Castelfranco di Sopra. Il suo centro storico è da visitare, con la splendida torre trecentesca, progettata da Arnolfo di Cambio, a segnare l’ingresso e l’impronta medievale.

I 60 km di escursione si concludono a Reggello, borgo di meraviglie architettoniche e naturalistiche.

Il fascino del Cammino della Setteponti

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Il territorio del Pratomagno si svela in tutta la sua autentica bellezza in questo cammino e offre panorami su oliveti, vigneti, borghi medievali e pievi romaniche. È un itinerario meno affollato rispetto alla Via Francigena, perfetto quindi per chi vuole vivere un’esperienza autentica nella verde Toscana.

Il suo nome trova origine dai numerosi ponti che si incontravano lungo l’antica strada. Oggi il cammino recupera quel tracciato storico, in parte ancora ben conservato. La Pieve di Gropina, borghi medievali ben conservati, tratti di basolato originale medievale, panorama sul Valdarno e sul massiccio del Pratomagno sono i suoi gioielli preziosi.

Non solo. Lungo il Cammino della Setteponti la cucina è quella contadina e genuina della tradizione toscana: pochi ingredienti, sapori intensi e tanta storia. Pici, ribollita, la pappa al pomodoro, le zuppe di farro, lo spezzatino peposo o la biistecca alla fiorentina allietano i palati di chi vuole prendersi una pausa dalla camminata.

Violetta Silvestri
Violetta Silvestri

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.

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