
I colori di settembre, la routine che torna a far sentire il suo peso nelle nostre settimane tra studio, lavoro e vita di tutti i giorni. E una prima necessità di staccare la spina per rifugiarsi, come sempre, nel verde. La soluzione ideale per chi vuole godersi ancora un po’ di pace e serenità per contrastare la malinconia del rientro si chiama Bosco delle Fate. Una passeggiata rigenerante per assorbire tutte le vibrazioni positive regalate dall’Appennino e fare il pieno di benessere in un weekend nella natura.
Scenario della nostra escursione sarà la Toscana. Siamo immersi nel verde degli Appennini, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Nasce qui il Bosco delle Fate, un luogo che merita assolutamente una visita grazie ai suoi paesaggi mozzafiato e ai particolari di una terra che non smette di regalare tesori, custoditi dietro ogni angolo.
Il Bosco delle Fate, anche chiamato come Foresta delle Fate, presenta lungo il suo percorso rocce ricoperte di muschio, faggi secolari ma soprattutto una ricca fauna selvatica. Un luogo che è stato tutelato per tanti anni poiché legato alla figura di San Francesco e al suo rapporto con la natura. Tra i luoghi nascosti di quest’area della Toscana è possibile trovare numerose grotte naturali, utilizzate come ghiacciaie nei secoli dai monaci della zona. Un piccolo paradiso che regala il pieno di energia positiva grazie alle sfumature, ai colori e al ‘piacevole disordine’ di una foresta incantata.
L’escursione che ci accompagna verso il Bosco delle Fate è davvero facile e adatta a tutti. Una passeggiata di circa un’ora lungo un sentiero da 3,1 chilometri con un dislivello minimo che sfiora i 150 metri: relax e pace saranno gli elementi cardine di questa avventura tra gli Appennini della Toscana. Si parte dal parcheggio del santuario, a pochi passi dal ristorante La Melosa, per poi addentrarci nel bosco tra i suoi tesori e i particolari da non perdere, dove flora e fauna creano lo scenario più bello.
L’oasi San Francesco e la cappella degli uccelli ci accoglieranno lungo il percorso ma non potrà mancare una visita alla scoperta del Santuario della Verna. Si tratta di uno dei luoghi più importanti del francescanismo: qui, infatti, San Francesco avrebbe ricevuto le stigmate il 17 settembre 1224. Siamo nella parte meridionale del monte Penna, a un’altezza di 1128 sul livello del mare: un luogo che rappresenta una delle destinazioni preferite dei pellegrini e che ospita cappelle e luoghi di preghiera sulle orme del santo.
Una volta entrati nel cuore del Bosco delle Fate i sentieri disponibili ci guideranno verso La Verna, nell’anello inferiore che si snoda intorno alla montagna, o verso la Penna, nell’anello superiore che affronta invece la cima del monte. Qualsiasi strada si sceglierà di imboccare, la foresta ripagherà ogni passo con scenari dai colori stupendi e dalle sfumature incredibili. Soprattutto in un periodo dell’anno come questo, in cui il foliage è già pronto a ridisegnare completamente le tonalità della natura.
Camminare verso le Cascate del Verde, in Abruzzo, significa entrare in una gola ...
La segnaletica bianca e azzurra da noi non è comune per chi va in montagna. Si ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur