
Cetona è la meta ideale per chi vuole passare una giornata immerso nella bellezza delle colline senesi. Anche se siamo quasi al confine con l’Umbria, qui in Valdichiana si respira proprio quell’atmosfera che ha reso la provincia di Siena famosa in tutto il mondo, un autentico simbolo di quello stile di vita “slow” che tanto piace ai visitatori di ogni nazionalità. Questo borgo medioevale poi ha una storia antichissima. In virtù della sua posizione strategica – si trova come attorcigliato sulla sommità di un colle a quasi 400 metri di altitudine -, durante il Medioevo è stato più volte duramente conteso tra le varie signorie locali. Una splendida testimonianza di questo periodo così è la Rocca di Cetona, una fortezza che domina il comune che conta poco più di 2.000 abitanti considerando anche le frazioni.
La Rocca però da tempo è un’abitazione privata e, di conseguenza, non è visitabile. Facendo un ulteriore balzo indietro nel tempo, sono visibili invece i reperti risalenti all’eneolitico che sono stati rinvenuti nei dintorni del paese presso la tomba Lattaia, luogo in cui gli scavi hanno permesso il ritrovamento in particolare di ceramiche risalenti al neolitico, di un diadema e di una laminetta d’oro. Per questo motivo nel centro del borgo è presente un Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona. Questo perché ci troviamo alle pendici del Monte Cetona, un rilievo che tocca quasi i 1.500 metri. Ed è proprio qui che si snoda il trekking che vi adiamo a proporre, un sentiero che si addentra nel Parco Archeologico Naturalistico di Belverde dove natura e preistoria si uniscono in un affascinante simposio. Il percorso è adatto a tutti e di media difficoltà, occorrono però buon passo e calzature da montagna adatte.

La partenza di quest’anello è dal centro di Cetona. Prima o dopo la camminata il consiglio è quello di visitare questo splendido borgo medioevale: fare un giro tra i vicoli e ammirare le antiche mura o la splendida Piazza Garibaldi, ammirare la quasi millenaria Chiesa di San Michele Arcangelo oppure vivere Villa La Vagnola, un grande parco storico con giardini, gallerie sotterranee e reperti etruschi. Insomma, le cosa da fare e da vedere non mancano, ma adesso concentriamoci su quest’escursione che comunque è lunga più di 10 chilometri.
Dal borgo così occorre seguire le indicazioni verso il Parco Archeologico di Belverde, cogliendo l’occasione per ammirare i meravigliosi panorami aperti sulle colline della Valdichiana. Il sentiero panoramico dopo aver lasciato il centro abitato diventa in discesa, con il tragitto che poi è pianeggiante per circa un chilometro. La strada così inizia ad addentrarsi sul crinale del Monte Cetona, con il percorso che prosegue tra boschi e radure: l’ideale per una camminata tranquilla e rilassante, con lo sguardo sempre ben fisso sul meraviglioso paesaggio circostante.

Proseguendo nell’escursione la strada inizia gradualmente a salire. L’ascesa però è dolce e senza particolari strappi, con le pendenze che restano sempre sotto la soglia psicologica del 20%. Dopo poco più di 5 chilometri dalla partenza si arriva così nel cuore del Parco Archeologico di Belverde: le Grotte di Belverde. Queste grotte preistoriche – delle cavità naturali frequentate dall’uomo fin dal Paleolitico e Neolitico – sono immerse nel bosco, facilmente visitabili e ben integrate nel percorso escursionistico. Molto suggestive poi sono le ricostruzioni di capanne e ambienti preistorici realizzate per mostrare come vivevano gli uomini del Neolitico, con utensili, focolari e strutture abitative ricreate fedelmente. La presenza di pannelli illustrativi poi facilita la comprensione di quello che si sta vedendo.
Riprendendo il cammino si procede verso il crinale panoramico che rende possibile godere di una veduta che comprende la Val d’Orcia, le colline della vicina Umbria e, nelle giornate particolarmente limpide, anche il Lago Trasimeno in lontananza. Quando la strada torna a farsi in discesa vuol dire che mancano una manciata di chilometri per tornare a Cetona e terminare così quest’anello escursionistico, un mix unico di natura e archeologia particolarmente adatto anche alle famiglie.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
I borghi ci stregano, portano la nostra mente in uno stato di ammirazione, dove ci ...
Un ricordo che ha lasciato il proprio segno, come un tatuaggio invisibile nell'aria. ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur