100 km nel cuore della Toscana per la corsa più popolare del 2025

Alessandro Cipolla  | 30 Gen 2026

La 100 km del Passatore è più di una maratona – anzi, di una ultramaratona per la precisione -, ma un autentico viaggio podistico in uno degli scenari più belli del Centro Italia: l’Appennino Tosco-Emiliano. Si tratta di una corsa non stop di 100 chilometri che unisce due città d’arte e cultura, Firenze e Faenza. La gara si corre ogni anno nell’ultimo sabato di maggio, con gli atleti che conquistano il traguardo dopo un grande sforzo fisico e mentale. Quella del 2025 è stata la 50ª edizione della 100 km del Passatore – il nome deriva da una figura popolare del folklore romagnolo, simbolo della libertà di spirito -, con la competizione che è inserita nel Calendario Nazionale FIDAL e riconosciuta a livello internazionale dalla WA/IAU.
Entrando un po’ più nel dettaglio, la 100 km del Passatore è una corsa su strada in linea con gli atleti che coprono i 100 km da Firenze a Faenza senza tornare indietro, affrontando tratti pianeggianti, salite appenniniche e discese suggestive attraverso colline e valli. Lungo il tragitto ogni 5 km sono previsti dei punti di ristoro, oltre che di assistenza medica e logistici strategici. Il consiglio è anche quello di aver un buon orologio sportivo al polso.
Per partecipare alla 100 km del Passatore occorre presentare un certificato di idoneità agonistica ed essere in possesso di una tessera FIDAL o Runcard valida, Lo scorso anno è stato stabilito un numero massimo di 3.500 partecipanti – sia uomini sia donne, ca va sans dire -, con una solita folta rappresentanza straniera segno di come questa gara podistica, che si disputa da oltre mezzo secolo, sia un autentico evento internazionale.

100 km del Passatore

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 16:32 ore
  • Distanza: 102,46 km
  • Dislivello: 330 metri
  • Difficoltà: alta
  • Punto di partenza: Firenze
  • Arrivo: Faenza

Mappa

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Il percorso

La 100 km del Passatore si snoda attraverso un itinerario spettacolare che, dalla città di Firenze, si snoda lungo l’appennino fino a “sconfinare” in Emilia-Romagna. Il percorso è prevalentemente asfaltato, con salite impegnative, discese tecniche e molti tratti collinari che richiedono grande attenzione e gestione dell’energia, ma la bellezza del paesaggio ripaga ampiamente lo sforzo necessario. La partenza – spesso scaglionata – è fissata per le ore 15:00 da Piazza del Duomo, salotto cittadino e uno dei simboli celebri in tutto il mondo del capoluogo toscano.

Da Piazza del Duomo gli atleti ben presto abbandonano le vie cittadine e si lanciano subito verso le colline attraverso strade secondarie in direzione di Fiesole. Nei primi chilometri si affrontano tratti in leggera salita attraverso panorami urbani e collinari, con una progressiva uscita dalla città verso paesaggi più tranquilli e rurali. Dopo i primi chilometri sostanzialmente pianeggianti, la strada poi inizia a salire fino ad arrivare dopo 17 km alla Vetta le Croci – siamo a circa 520 metri di altitudine – uno dei primi punti chiave della corsa.

Verso passo della Colla di Casaglia e poi Faenza

Dopo aver scollinato, gli atleti sono chiamati ad affrontare una discesa – lunga circa 15 km – che dalla Vetta le Croci porta fino a Borgo San Lorenzo. Questo rinomato comune del fiorentino – celebre anche per la sua produzione della ceramica – rappresenta spesso un punto psicologico di riferimento visto che qui la gara passa da paesaggi collinari a strade più aperte e pianeggianti. Adesso però arriva il tratto più impegnativo della 100 km del Passatore, ovvero quello che porta al punto più alto del percorso: il Passo della Colla di Casaglia che si trova a 913 metri di altitudine.

In un paesaggio ormai boschivo, con la strada stretta caratterizzata anche da diverse curve, qui le pendenze iniziano a farsi molto dure soprattutto se consideriamo i tanti chilometri già nelle gambe. Una volta conquistata la cima, gli atleti a questo punto affrontano la lunga discesa di circa 50 km che porta gradualmente verso Marradi, passando anche per località come Casaglia e Razzuolo. Quando si iniziano a intravedere altre frazioni vuol dire che l’ingresso a Faenza ormai è vicino, con il traguardo della 100 km del Passatore che è posto nell’affascinante Piazza del Popolo.

Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...

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