
Nel Parco Nazionale dell’Etna, e più precisamente nel territorio di Bronte, è possibile visitare un lago “fantasma”. Il Lago di Gurrida è un’eccezione sia dal punto di vista geologico che paesaggisitico: unica zona umida del Parco dell’Etna, cambia drasticamente fisionomia a seconda delle stagioni, passando da essere un bacino di una discreta profondità in primavera a una minuscola pozza d’acqua (o a scomparire del tutto) in estate.
Oasi di pace e di tranquillità, le acque del Lago di Gurrida rappresentano una piacevole frattura nel paesaggio caratterizzato dalle terre laviche nere e da un ambiente prevalentemente arido. L’escursione che ti proponiamo oggi è adatta a tutti, con qualsiasi livello di esperienza e allenamento e sarà un modo piacevole e rilassante per scoprire questo angolo imperdibile del Parco dell’Etna.
Il nostro percorsso parte dalla stazione di Gurrida e segue l’evidente sentiero escursionistico che porta fino al lago. Osservando la natura che ci circonda, arriveremo – in circa mezz’oretta di camminata – al lago, osservandone flora e fauna e apprezzandone i diversi punti panoramici a seconda della sponda in cui ci troveremo.
Nelle diverse stagioni dell’anno il lago si presenta in modo completamente diverso: quando l’acqua inizia a ritirarsi, è possibile osservare l’affioramento dei vigneti che restano sommersi per buona parte dell’inverno. Conosciuti anche come “vigneti anfibi”, sono una vera rarità e rappresentano una perfetta simbiosi tra uomo e natura.
Dopo aver completato il giro delle sponde del lago, riprendiamo lo stesso sentiero percorso all’andata, per tornare alla stazione di Gurrida. Percorrendo questo itinerario con lentezza e spirito d’osservazione, potremo vedere alcune delle specie animali che popolano la zona, o che sfruttano questo specchio d’acqua per fare una sosta durante il periodo migratorio.
Aironi cenerini, germani reali e folaghe sono alcune delle specie che è possibile osservare in un ambiente che assume un aspetto surreale. Per questa escursione, ti consigliamo di avere con te un ottimo binocolo per poter apprezzare i colori cangianti degli animali in volo e, naturalmente, una borraccia d’acqua.

Il lago di Gurrida è considerato l’ultimo esempio in Europa di bacino d’acqua naturale derivato da uno sbarramento lavico presente. La sua formazione è infatti la conseguenza di un’eruzione del 1651, dove una colata sbarrò il corso del fiume Flascio, facendo confluire le sue acque in questa conca naturale.
Se in inverno raggiunge la massima estensione e profondità, allagando i vigneti circostanti, in estate la sua acqua evapora per le altre temperature, o filtra attraverso il terreno naturalmente poroso, arrivando a scomparire del tutto.
Gestito dal Parco dell’Etna, offre diverse possibilità di attività outdoor, come escursionismo e birdwatching: consulta il sito del Parco per saperne di più. La Sicilia offre paesaggi contrastanti e infinite possibilità diverse per fare escursionismo e trekking immersi nella sua natura selvaggia. Scopri sulla pagina del nostro sito dedicata alla Sicilia gli itinerari che abbiamo selezionato per gli appassionati di avventure outdoor.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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