
Il mare, le mura difensive, le stradine strette e colorate : ecco tre elementi che vi faranno innamorare di Carloforte. Il borgo, tra i più belli e suggestivi d’Italia, è l’unico centro abitato dell’isola sarda di San Pietro. Ci troviamo in un angolo davvero affascinante del Sud italiano. Qui la natura selvaggia, incontaminata e dai colori sgargianti incontra l’unico insediamento urbano ricco di fascino e storia.
Il percorso da trekking proposto è un’occasione unica per scoprire il borgo e ammirare panorami mozzafiato. La passeggiata è di media difficoltà, con diversi punti in salita. Il suggerimento è di equipaggiarsi con scarpe da camminata adatte anche gli scalini. Carloforte è rinomato anche per il tonno, da gustare assolutamente in un ristorante tipico. Per gli assaggiatori più curiosi, inoltre, il borgo riserva ricette dai sapori luguri e tunisini che ricordano la storia del paese.

Questo affascinante percorso inizia con la salita verso il Castello di Carloforte. La fatica c’è, ma la ricompensa della vista meravigliosa appena giunti in cima fa presto dimenticare la stanchezza. Dinanzi alla fortificazione, lo sguardo spazia dai tetti del paese al mare cristallino: la magia e l’incanto di questo quadro urbano e naturalistico affrancano il camminatore. Per una sosta più lunga, il consiglio è di visitare anche il Museo Civico Casa del Duca dentro le mura del Castello.
Si prosegue verso la Chiesa di San Carlo Borromeo, nei pressi della deliziosa e vivace piazza del borgo marinaro. L’escursione continua passando dinanzi alla Chiesa della Madonna dello Schiavo, un piccolo edificio religioso collocato in una delle principali strade cittadine. Al suo interno, le decorazioni bianche, azzurre e dorate offrono una elegante e delicata armonia.
La camminata porta alla piazza della Repubblica, dove Carloforte mostra la sua pena energia. Questo spazio è accogliente e pieno di vita, con locali dove sorseggiare un drink e la vista delle pittoresche case colorate lungo il corso.
Non resta che avvicinarsi a un altro posto iconico del borgo: l’arco di via Solferino. Il camminatore qui si trova proprio nel cuore storico del paese. Una scalinata invita l’escursionista a esplorare i vicoli fiancheggiati da casette con persiane colorate e fiorierie variopinte. Via Saan Pietro è il proseguimento urbano di questa passeggiata: gli scorci sono incantevoli, con vicoli curati e verdeggianti.
Prossima tappa del percorso è il Forte di Santa Teresa, a rappresentare i resti delle mura difensive che un tempo dovevano circondare l’isola di San Pietro. Porta Leone è l’ultimo punto di interesse storico della passeggiata: si chiama così per il leone scolpito sull’arcata. Essa somboleggia le antiche fortificazioni imponenti, volute per proteggersi dai corsari barbareschi e dall’occupazione francese.
Si può quindi tornare al punto di partenza, con gli occhi e il cuore colmi di meraviglia.

Il borgo marinaro di Carloforte ha una storia particolare. La sua origine, infatti, è datata 1738 quando un gruppo di famiglie di pescatori liguri decise di stanziarsi qui. Esse provenivano in realtà dall’isoletta di Tabarka, in Tunisia, dove si erano stabilite molti anni prima. Tuttavia, con il peggioramento delle condizioni di vita, questi pescatori chiesero a re Carlo Emanuele III di Savoia un altro posto dove abitare e trovare fortuna. Fu loro donata questa isola, dove nacque così l’unico borgo: Carloforte.
L’impronta ligure è visibile ancora oggi, sia nell’architettura urbana, sia nella cucina tipica. Il labirinto di stradine strette con case colorate ricordano proprio i caruggi liguri, così come i piatti a base di pesto, farina di ceci e focacce rimandano alla tradizione culinaria della regione settentrionale.
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