
La Sardegna evoca subito immagini di spiagge turchesi e calette rinomate. Tuttavia, l’isola nasconde un cuore montuoso di straordinaria bellezza. Nell’entroterra dell’Ogliastra la natura si fa infatti selvaggia e solenne. Qui le imponenti pareti calcaree del Supramonte si stagliano verso il cielo, regalando scenari dolomitici affacciati sul mare. Tra queste vette millenarie si cela un patrimonio archeologico e naturalistico unico. Per chi ama camminare a passo lento, l’alta quota ogliastrina offre un’esperienza davvero indimenticabile.
Respirare l’aria frizzante dei mille metri d’altitudine regala sensazioni uniche. Il fruscio del vento tra i lecci e il profumo della macchia mediterranea accompagnano ogni passo dell’escursionista. Questo territorio, famoso anche per la longevità dei suoi abitanti, racchiude una serenità antica. Esplorare questi altopiani permette infatti di riscoprire un’isola intima, autentica e lontana dai soliti circuiti turistici.
L’itinerario prende il via dal panoramico valico di Passo Silana, situato nel Supramonte di Urzulei a 1.000 metri d’altitudine. Da questo straordinario balcone naturale la vista spazia sulla maestosa Gola di Gorropu, il canyon più profondo d’Europa. Ci si incammina lungo un sentiero ben tracciato che ridiscende il crinale montuoso, addentrandosi in una rigogliosa foresta mediterranea. Proseguendo il cammino tra lecci secolari e rocce calcaree, si incontrano i caratteristici barraccos, antiche capanne in legno dei pastori locali.
Il percorso continua a scendere dolcemente fino a raggiungere l’altopiano di Or Murales, dove sorgono i resti dell’antico villaggio nuragico. Dopo aver esplorato le monumentali capanne in pietra ben conservate, la traccia riprende a salire con passo costante. L’itinerario completa infine il suo circuito ad anello, rientrando al punto di partenza tra i panorami mozzafiato dell’Ogliastra.
Il territorio del Supramonte conserva testimonianze etnografiche e archeologiche di enorme valore. Particolarmente affascinanti sono i barraccos, capanne tradizionali dell’architettura agro-pastorale ogliastrina. Queste strutture in pietra e rami di ginepro servivano da rifugio temporaneo ai pastori durante la transumanza. Al loro interno garantivano riparo dal freddo, un focolare per cucinare e ripiani per custodire i formaggi. L’Ogliastra vanta infatti la maggiore concentrazione di queste antiche costruzioni in tutta la Sardegna.
Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge lo straordinario sito archeologico di Or Murales. Si tratta di uno dei villaggi nuragici meglio conservati dell’intera isola. Le sue capanne in pietra, alte fino a tre metri, mostrano chiaramente la disposizione degli ambienti originari. Camminare tra questi resti permette di comprendere la vita quotidiana di un popolo antico e misterioso. Le abitazioni sorgono infatti attorno a cortili comuni, testimoniando una forte organizzazione sociale. Questo sito rappresenta un vero gioiello di storia immerso nella natura incontaminata.
Nel quadrante nord-orientale della Capitale si estende una delle aree verdi più ...
Nascosto tra i rilievi calcarei della Val Varatella, nell'entroterra savonese del ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur