Vuoi vedere il Monviso da vicino? Un panorama a 360° che arriva fino al Monte Rosa

Antonia Festa  | 11 Apr 2026

Sapete che nelle piene Alpi Cozie, sui pendii del versante esposto a Sud della Valle Po, sorge un borgo che fa delle storie di rinascita il proprio emblema? Ostana, con 78 abitanti, è il comune più piccolo della Valle Po e anche un esempio straordinario di riqualificazione architettonica montana. Ed è proprio da questo borgo che si parte; dominato dal Gruppo del Monviso e inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, è l’avvio ideale per un percorso impegnativo alla volta di Punta Selassa, per scoprire da vicino il “Re di Pietra“, come viene chiamato il Monviso.

Trekking a Punta Selassa

Scheda tecnica

  • Punto di partenza e di arrivo: Ostana
  • Lunghezza: 14 km
  • Dislivello: 1.010 m
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa
  • Difficoltà: EE – Escursionista esperto
  • Periodo: da maggio a ottobre

Mappa

Percorso

Il percorso verso Punta Selassa inizia dal centro di Ostana, dove è possibile parcheggiare l’auto e iniziare l’avventura a piedi. Il sentiero è ben segnalato con marcature bianche e rosse del CAI e conduce prima a due storiche chiese, la Parrocchia San Claudio e quella di San Nicolao. Si parte, quindi, da 1.247 metri e si finisce a 2.248 metri s.l.m.. Superate le chiese, il sentiero prosegue attraverso boschi di conifere e distese di prati alpini, fino a raggiungere Pian d’la Ciar, primo punto panoramico significativo con vista sul Re di Pietra.

Il percorso continua verso la zona di Pian Ciarm, un pianoro erboso ideale per una pausa, dove si abbandona la sterrata per imboccare una traccia che sale abbastanza decisa su una costa di pratia. Una volta ripartiti, si attraversano alcuni pascoli e ghiaioni e, guadagnando gradualmente quota, si raggiunge la Punta Selassa (2.037 metri), con il suo punto panoramico che dona generose viste sul Monviso e sulla Valle Po.

Da qui il sentiero diventa ancora più ripido e roccioso ed è richiesto molto impegno per arrivare fino al Colle Bernardo (2.245 metri), il punto più alto dell’escursione. Il ritorno prevede la discesa dal Colle Bernardo su un diverso sentiero, sempre verso Ostana e impegnativo, ma gratificante, perché consente una seconda vista sul Monviso.

Consigli pratici per il trekking verso Punta Selassa

Per un’esperienza indimenticabile, ci sono delle precise indicazioni da seguire. Innanzitutto, è necessario un equipaggiamento adatto al trekking. Assicuratevi di indossare abbigliamento per la montagna e scarpe da trekking resistenti. Portate, in uno zaino leggero, acqua, snacks e un kit di pronto soccorso e stampate la mappa del percorso.

Consigliamo, poi, di iniziare il trekking al mattino presto, per avere abbastanza tempo per completare il percorso. Ci vogliamo circa 6 ore, ma potreste avere bisogno di diverse pause. Controllate sempre le previsioni meteorologiche prima di partire ed evitate di affrontare il percorso in caso di maltempo o condizioni avverse. Ricordiamo, infine, di rispettare la natura e di seguire il principio del “Leave No Trace“, portando via tutti i rifiuti e rispettando la flora e la fauna locali.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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