
Il Monte Zughero si trova in una posizione invidiabile. Siamo in Piemonte, proprio in quel tratto di montagna che divide il Lago Maggiore dal Lago d’Orta. Questo particolare già ci fa da spia che non siamo di fronte a un luogo qualsiasi. Piccolo spoiler: da qui ho ammirato uno dei panorami più belli della mia vita, un’autentica cartolina della zona dei laghi piemontesi. Ma procediamo con ordine. Il Monte Zughero si trova sul massiccio del Mergozzolo, nella stessa dorsale montuosa del celebre Mottarone, senza dubbio la montagna più famosa della zona. Nonostante la vicinanza, lo Zughero è meno frequentato del Mottarone, ma questo essere più “selvaggio” e meno affollato l’ha reso ancora più affascinante ai miei occhi.
Tutta la zona però rappresenta una sorta di grande bellezza. Il Lago Maggiore e quello di Stresa infatti sono due gioielli che non hanno bisogno di presentazioni. Questo è un territorio ad alta vocazione turistica, capace di regalare un paesaggio lacustre unico, con i borghi affacciati e le montagne circostanti a fare da cornice. Questo giro ad anello così è capace di regalare una delle prospettive migliori per poter ammirare non solo i due laghi, ma anche le altre montagne della zona con lo sguardo che si perde fino alla Pianura Padana. Insomma, quasi una sorta di compendio del Belpaese tutt’insieme. Non c’è solo il panorama da ammirare, questo sentiero è immerso in una splendida natura ed è adatto a tutti, ma è importante avere le calzature adatte ai piedi. Scopriamo insieme allora passo dopo passo questo giro ad anello che conduce fino al Monte Zughero, uno dei più belli e panoramici della zona.
La partenza di questo giro ad anello che ci porta a scoprire il Monte Zughero è dal parcheggio che si trova in cima al Mottarone a 1491 metri di quota. Ci si arriva tramite la Strada Borromea – a pagamento, il pedaggio costa 10 euro per le auto e 7 euro per le moto – oppure percorrendo la SS229 Stresa-Omegna, soluzione ideale per chi arriva da Torino. Il parcheggio è ampio e non mancano bar e ristoranti, con il sentiero che indica per il Monte Zughero che parte da qui.
Percorsi poche centinaia di metri in leggera salita ecco che si arriva alla vetta del Mottarone e già qui il panorama è spettacolare: nelle giornate limpide si vedono le Alpi, il Monte Rosa, i laghi sottostanti e la Pianura Padana. Da qui si imbocca il sentiero in discesa – molto ben segnalato – che segue le piste da sci. Una volta superate, ecco che si cammina lungo uno splendido crinale dove è continua la vista sul Lago Maggiore, niente male!
Proseguendo lungo la discesa ecco che si incontra il Rio Selva Spessa e, superato il ponticello, ecco che poco dopo si arriva alla cima del Monte Zughero a quota 1230 metri. In vetta ci sono una croce metallica e un libro di vetta dove si può lasciare la propria firma. Soprattutto da qui si può ammirare un panorama strabiliante: si vedono Verbania, Stresa, le Isole Borromee, il Lago d’Orta e, nelle giornate più limpide, le grandi cime alpine. A differenza del Mottarone poi qui c’è meno gente e nessuna struttura.
Fermarsi ad ammirare questo spettacolo della natura è d’obbligo, ma per chi vuole concedersi una pausa più o meno lunga poco più avanti c’è la Baita dell’Alpe Nuovo. Ricaricare le batterie poi è necessario perché subito dopo occorre affrontare il tratto più impegnativo del percorso, con un tratto in salita dove le pendenze arrivano anche al 20%. Superata la parte più impegnativa però il sentiero rimpiana e conduce fino al punto di partenza chiudendo così il nostro anello.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
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