Siamo a Rio, ma non in Brasile: questa cascata è tutta italiana e non vedrai l’ora di scoprirla

Antonia Festa  | 26 Giu 2026

La Cascata del Rio Crivella si trova in un contesto inaspettato: l’entroterra torinese. In prossimità della città di Torino, questa zona è caratterizzata da una quota modesta e da un’urbanizzazione piuttosto diffusa, che non evoca immediatamente l’immagine di una natura selvaggia. Eppure, tra i suoi rilievi e le piccole valli, si celano angoli di notevole bellezza. Uno di questi tesori nascosti è proprio la cascata, incastonata in una stretta valletta le cui pareti boscose a tratti si trasformano in ripide pareti di conglomerato, una roccia sedimentaria composta da antichi ciottoli fluviali uniti come se ci fosse un cemento naturale.

Questa interessante escursione ha una lunghezza di circa 5,5 chilometri e, nonostante la sua semplicità, ci sono alcune accortezze da valutare prima di partire. Sarà molto importante scegliere il periodo giusto per camminare tra le acque del Rio Crivella. Durante un periodo di forti piogge, infatti, la cascata sarà più vigorosa e attrattiva ma il percorso sarà meno agevole, con i camminamenti intorno al fiume che potrebbero essere allagati e di difficile utilizzo. Pronti a scoprire un’oasi naturalistica di inimitabile bellezza?

Trekking alla Cascata del Rio Crivella

Scheda Tecnica

  • Punto di Partenza: parcheggio nei pressi di Strada Valle Garavaglia
  • Punto di arrivo: Cascata del Rio Crivella
  • Lunghezza:  5,43 km
  • Dislivello in salita: 130 mt
  • Tempo di percorrenza: 2 ore circa (escluse le soste)
  • Difficolta: T-Turistico (adatto a tutti)
  • Periodo dell’anno: tutto l’anno (variabile in base alle pioggia)

Mappa

Il Percorso

Iniziamo il cammino lungo una stradina che sale con leggera pendenza, fino a un primo punto di biforcazione dove si mantiene la sinistra. Dopo poche centinaia di metri, un ponticello sulla sinistra, con una palina indicatrice, mostra l’inizio del sentiero n. 76. Proseguendo invece sulla strada principale, si mantiene il verso naturale della valle e ci si sposta da un lato all’altro del corso d’acqua, a volte guadandolo. Dopo circa venti minuti di cammino, si incontra una nuova palina che indica un bivio, situata in una zona della valle dove, sulla destra, si possono osservare alte scarpate di conglomerato.

Si prosegue ancora sul fondovalle quasi fino al termine della pista forestale (attenzione al legname e ai possibili detriti), per poi imboccare un sentiero che si stacca sulla destra e che si insinua tra la vegetazione. Dopo aver superato alcuni blocchi di conglomerato, si arriva alla conca dominata dalla cascata del Rio Crivella, dove le acque hanno scavato una piccola pozza. Per evitare infortuni, consiglio di indossare delle scarpe da trekking.

Un’altra meraviglia naturale in città: il Parco Naturale della Collina di Superga

 

Il Parco naturale della collina di Superga è, a mio avviso, un altro luogo ideale per le vostre camminate nell’entroterra torinese. Offre un’oasi di tranquillità e bellezza a pochi passi dal dinamismo cittadino.  Il parco si estende su una superficie di circa 800 ettari e si caratterizza per un paesaggio collinare variegato. Qui boschi, prati, aree agricole e testimonianze storiche si fondono in un mix esplosivo. Nonostante la vicinanza al contesto urbano, l’area protetta conserva un notevole patrimonio naturalistico, con una flora ricca e diversificata e che spazia da specie tipiche dell’ambiente collinare a presenze di origine alpina e mediterranea, fino a una fauna caratteristica delle colline torinesi e del vicino Bosco del Vaj.

All’interno del parco si snoda una rete di sentieri ben segnalati, adatti a escursionisti di ogni livello. Tra le numerose possibilità, vi segnalo alcuni itinerari che ho trovato particolarmente suggestivi durante la mia visita:

  • anello di Superga: un percorso ad anello che permette di scoprire i luoghi simbolo del Parco, tra cui la celebre Basilica di Superga e il suggestivo Bosco del Vaj. Questo itinerario offre splendidi panorami sulla città di Torino e sulla catena alpina;
  • sentieri verso il Bric della Croce: diverse varianti conducono alla cima del Bric della Croce, da cui si gode di una vista panoramica a 360 gradi. I sentieri attraversano boschi ombrosi e radure soleggiate, offrendo un’esperienza immersiva nella natura;
  • percorsi naturalistici: itinerari tematici dedicati alla scoperta della flora e della fauna del Parco, ideali per famiglie e appassionati della natura. Questi sentieri sono spesso dotati di pannelli informativi che illustrano le caratteristiche dell’ambiente circostante.

Oltre alle escursioni a piedi, il Parco naturale della collina di Superga offre anche la possibilità di praticare altre attività all’aria aperta, come il nordic walking e la mountain bike, lungo percorsi dedicati. La presenza di aree attrezzate per il picnic e punti di ristoro lo rendono un luogo ideale per trascorrere una giornata all’insegna del relax e del contatto con la natura, a breve distanza dalla città.

[foto copertina @Maurizio Pisani/komoot.com, solo per uso editoriale]

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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