
I territori delle Langhe regalano dei paesaggi unici in ogni periodo dell’anno. Dalla primavera, con colori e sfumature che lasciano senza fiato. Fino all’autunno, la stagione più importante per i vigneti di queste zone, apprezzati da chi adora i panorami in collina ma soprattutto dagli appassionati di vino e di enogastronomia. In questa escursione avremo la possibilità di immergerci tra i vigneti in una passeggiata che ci porterà alla scoperta della coloratissima Cappella del Barolo, un’istituzione per le strade di questo territorio meraviglioso.
Un patrimonio dell’umanità che non smette di stupire. Immergersi tra i colori e i profumi delle Langhe vuol dire vivere un’esperienza unica in una regione, il Piemonte, che sa sorprendere dietro ogni angolo. Siamo in un territorio tra le province di Cuneo e Asti, in collina, e con Alba come centro principale, con la sua storia e i suoi tesori. Nel 2014 le zone delle Langhe e i suoi paesaggi vitivinicoli piemontesi sono stati nominati ufficialmente tra i beni Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, un riconoscimento che evidenzia ancor di più l’importanza di questo ritaglio di regione magnifico.
L’escursione alla scoperta delle Langhe e dei suoi vigneti parte da Castiglione Falletto, in provincia di Cuneo. Una passeggiata per nulla impegnativa che ci darà la possibilità di osservare da vicino i tesori di questo territorio, incamminandoci tra i vigneti e le campagne di quello che è un autentico patrimonio piemontese. Circa 7,6 chilometri di percorso da affrontare in poco più di 2 ore e 15 minuti con un dislivello di 230 metri. Un’escursione adatta a tutti tra sentieri facilmente percorribili, alla scoperta dei paesaggi più belli di questa regione.
Lungo il percorso avremo la possibilità di ammirare, oltre alla splendida Cappella del Barolo, anche altri punti cardine di questo territorio meraviglioso. Come la vista sui vigneti su Strada Fontanazza, un highlight da non perdere lungo il cammino, a circa metà strada. A catturare lo sguardo sarà poi anche La Morra, il paesino in collina che sovrasta le Langhe, un borgo medievale assolutamente da non perdere.
Appuntamento iconico lungo la nostra escursione nelle Langhe sarà quello con la bellissima Cappella del Barolo. Ci troviamo nel territorio di La Morra, in un edificio mai consacrato conosciuto anche come Cappella delle Brunate e che spicca per i suoi colori e le sue tonalità così accese che lo rendono ormai un monumento di questo territorio. Costruito nel 1914 per assicurare un rifugio ai contadini che lavoravano in questa fetta di regione, fu chiamato inizialmente con il nome di Cappella di Santissima Madonna delle Grazie ma, in realtà, non fu mai consacrato a luogo di culto.
Ad assicurare la svolta a questa struttura fu, nel 1999, il restauro da parte degli artisti Sol Lewitt, che si occupò dell’aspetto esterno, e David Tremlett che lavorò, invece, alle pareti interne. I giochi dei colori accesi, le trame particolari e le linee curve hanno regalato una nuova vita alla Cappella del Barolo, oggi una vera e propria icona di questi territori meravigliosi. Per raggiungerla lungo il percorso che parte da Castiglione Falletto basterà camminare nei primi 2 chilometri, ammirandola già da lontano con le sue sfumature così accese. Un monumento in una zona, quella delle Langhe, che non smette mai di stupire.
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