
Il Monviso a far da sfondo a uno dei percorsi più belli, e affascinanti, che la nostra Italia sa regalare. Una passeggiata immersa tra scorci meravigliosi, rilievi che tagliano il cielo e distese di verde che riconciliano con la natura e tutto il bello che il nostro Paese sa regalare. Un’escursione verso il Rifugio Giacoletti, tra scenari alpini che lasciano senza fiato.
L’itinerario prevede un percorso da poco meno di 7 chilometri da percorrere in circa 4 ore di cammino e con un dislivello di 720 metri. Un giro ad anello apprezzato per il suo ricco contesto sia naturale che storico, tra stambecchi, camosci e marmotte a indicare il nostro viaggio verso il rifugio, punto di partenza per ascensioni verso Punta Venezia o Punta Udine.
Un percorso che non richiede un livello di esperienza elevato e che non prevede scalate complicate: il giro ad anello verso il Rifugio Giacoletti parte da Pian del Re, località in alta Valle Po nel comune di Crissolo, in provincia di Cuneo. Si tratta di una zona conosciuta soprattutto per ospitare le sorgenti del fiume Po: saranno proprio loro una delle attrazioni più belle, e affascinanti, di questo meraviglioso percorso.
Dopo circa 300 metri dal nostro punto di partenza, infatti, sarà possibile imbattersi nella sorgente del Po. Un corso d’acqua che sgorga direttamente dalla roccia e che si trasforma nel fiume più importane d’Italia: i primi passi mossi a 2022 metri di altitudine per poi tagliare tutta la Pianura Padana e gettarsi, a centinaia di chilometri di distanza, nell’Adriatico. Una salita bellissima quella che ci accompagna alla sorgente, un luogo che unisce la bellezza dei paesaggi al fascino di un punto davvero simbolico, segnalato da una pietra informativa.
Proseguendo lungo il sentiero, poi, dopo circa un chilometro di percorso raggiungiamo lo splendido lago di Fiorenza, uno dei laghi alpini ai piedi del Monviso. Uno specchio d’acqua che regala riflessi unici, bellissimi, che si raggiunge attraverso una passeggiata di difficoltà moderata e che d’inverno regala scenari da sogno, tra neve e ghiacci.
Dopo 4 chilometri di percorso, ad aprirci le porte sarà il Rifugio Giacoletti: affacciato sulla parete nord del Monviso, si trova sul Colle del Loas, precisamente ai piedi di Punta Udine. Nato dai ruderi di una caserma militare del Losas, il rifugio è dedicato alla memoria dell’alpinista Vitale Giacoletti, caduto sul Cervino l’8 agosto 1955, fondatore della sezione bargese del Club Alpino Italiano. Inaugurato nel 1961, successivamente ha vissuto diverse fasi di restauro: oggi è aperto dalla metà di giugno alla metà di settembre, tutti i giorni, e dispone di 56 posti letto.
Il rifugio può essere raggiunto solo a piedi da 4 valli: Valle Po, partendo da Pian del Re in circa 2 ore e mezzo di cammino; Val Varaita, da Castello frazione di Pontechianale in quasi 8 ore; Val Pellice, dalla Grange del Pis in 5-6 ore di sentiero; Valle del Guil, dalla Roche ecroulè, in circa 5 ore. Rappresenta la meta ideale per le gite giornaliere ma anche un punto d’appoggio prezioso per chi ama lanciarsi all’avventura verso Punta Venezia o Punta Udine. Una destinazione assolutamente da visitare lungo un sentiero, che parte da Pian del Re, di difficoltà moderata e che richiede solo un minimo di esperienza: il compromesso perfetto per una passeggiata meravigliosa.
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