Da Neive a Barbaresco per un itinerario divino! Scopriamo i borghi più belli delle Langhe grazie a un percorso unico

Maria Bolettieri  | 23 Ott 2023
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Se cercate un trekking tra le campagne piemontesi, questo percorso meraviglioso da Neive a Barbaresco, è perfetto per scoprire i borghi più belli delle Langhe!
La zona è molto rinomata per la cultura enogastronomica che attira, soprattutto in questo periodo dell’anno, numerosi turisti. Fra piccoli centri abitati e paesaggio rurale, l’escursionismo diventa un’esperienza unica all’insegna dei panorami collinari e del magnifico ambiente naturale che fa da sfondo.

Passeggiare nelle Langhe e immergersi in quest’angolo di Piemonte a circa un’ora da Torino non è mai stato così emozionante e l’autunno, con i suoi colori, è di certo il momento ideale per ammirarle in tutto il loro splendore. Scopriamole insieme!

 

Scheda Tecnica

  • Punto di partenza: Parcheggio Via Circonvallazione – Neive (CN)
  • Punto d’arrivo: Parcheggio Via Circonvallazione – Neive (CN)
  • Lunghezza: 10 km circa
  • Dislivello: 127 m
  • Tempo di percorrenza: 2 h 54 circa (soste escluse)
  • Difficoltà: intermedio
  • Periodo consigliato: primavera – autunno

 

Le Langhe: fra borghi incantevoli e paesaggio rurale divino

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Quello da Neive a Barbaresco è un percorso davvero unico fra i borghi che vi permetterà di esplorare tutta la bellezza delle Langhe. Siamo nel cuore del Piemonte a circa un’ora da Cuneo.
Una terra dalla forte cultura vinicola, ricca di cittadelle medievali, dolci colli, strade sterrate di campagna e ottimo cibo: una meta da non lasciarvi sfuggire.
Il mese di ottobre è ideale per camminare in questo paesaggio divino dove i vigneti cambiano colore tingendo il panorama con le sfumature del foliage.
Qual è il borgo più bello delle Langhe? Impossibile rispondere a questa domanda se si considera la singola peculiarità di ciascuno. Ognuno di questi borghi ha il proprio carattere unico, ma tutti condividono un senso di autenticità che li rende luoghi affascinanti da esplorare.
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Da Barolo a Verduno, passando per Barbaresco, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Neive, Roddi, Santo Stefano Belbo e Serralunga d’Alba, queste terre hanno molto da offrire per chi desidera tuffarsi nel trekking all’insegna di natura, storia e cultura.
Il Piemonte è celebre per la produzione di vini pregiati, la cucina raffinata con i suoi profumati tartufi, le colline coperte di vigneti e noccioleti. Inoltre castelli e torri medievali, aggiungono un tocco di maestosità al paesaggio. Se tutti conoscono il Barolo, il vino Barbaresco non è da meno. Entrambi sono prodotti con le uve di Nebbiolo e danno vita alla nota bevanda made in Italy rinomata in tutto il mondo.
Inoltre “Le colline del Barbaresco” sono entrate a far parte dei Paesaggi vitivinicoli annoverati dall’UNESCO.

 

Il trekking da Neive a Barbaresco: le Langhe come non le avete mai viste


L’itinerario divino tra i borghi e le campagne delle Langhe è un’occasione unica per camminare, da Neive a Barbaresco, nei luoghi del pregiato vino.
Il percorso parte dal parcheggio situato nei pressi di Via Circonvallazione alla scoperta del centro di Neive. Antico possedimento di epoca Romana, fece parte dell’impero di Carlo Magno come feudo. È ancora oggi un meraviglioso esempio di borgo medievale caratterizzato da strade acciottolate, porte e dimore storiche tutte da esplorare. Dalla Parrocchia dei SS. Apostoli Pietro e Paolo si raggiunge il bellissimo Punto panoramico di Neive da cui ammirare le dolci colline delle Langhe.
Il tragitto prosegue alla volta della suggestiva Torre dell’orologio, simbolo della città, per giungere poi al Palazzo dei Conti di Castelborgo, al Palazzo Demaria e alla storica Porta di San Rocco.

L’itinerario continua con una bellissima passeggiata fra i vigneti all’insegna di panorami collinari verso Barbaresco. L’architettura medievale con le sue strade strette e le case di pietra gli conferiscono l’aspetto di un vero e proprio borgo tradizionale.
Fate un salto alla Chiesa di San Giovanni Battista da cui arrivare poi alla Torre medievale. Si tratta di una struttura storica che dai suoi 30 metri di altezza domina la valle del fiume Tanaro. Da qui la vista è meravigliosa, approfittatene per salire e visitare le opere in mostra.
Il percorso del rientro procede tra ulivi, vigneti e cascine, dislocati su Via Gallina. All’incrocio tra Via Crosa e Via Albesani è situata un’incantevole chiesetta, la Cappella di Santa Croce. Prima di rientrare al parcheggio fate una deviazione verso la Panchina Gigante #23, è l’occasione perfetta per una foto ricordo spettacolare. Lasciatevi catturare in questo fantastico trekking tra borghi e natura per cogliere la vera essenza delle Langhe!

Maria Bolettieri
Maria Bolettieri

Lucana di nascita e nomade per vocazione, ama viaggiare a 360°. Da sempre affascinata dalla scrittura e dal mondo del turismo, ha realizzato itinerari e audioguide per diversi Tour Operator, agenzie di viaggio e musei. Come web editor racconta le sue passioni (Travel, Food e DIY) collaborando con blog a tema. Dal trekking urbano alle passeggiate nella natura, è sempre un buon momento per godere della bellezza che ci circonda e trasmetterla con le parole.



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