
Un’esperienza unica lungo la costa adriatica, dove la natura del Parco del Conero incontra la storia millenaria della Baia di Portonovo. Questo facile itinerario ad anello è un percorso ideale per tutti, perfetto sia per le famiglie sia per chi ama le camminate rilassanti immerse nel verde.
Il sentiero si snoda tra macchia mediterranea, spiagge di ciottoli bianchi e storici monumenti affacciati sul mare: dalla XVIII secolo Torre Clementina alla suggestiva chiesetta romanica di Santa Maria di Portonovo, fino all’imponente Fortino Napoleonico. Tra i profumi di pino e ginestra e scorci panoramici sulle falesie a picco sull’Adriatico, questa passeggiata racchiude in pochi chilometri il perfetto connubio tra natura, cultura e relax.
Il punto di partenza ideale è la piazzetta di Portonovo dove si trova un pannello esplicativo che ci spiega che ci troviamo ai piedi del versante nord-orientale del Monte Conero. La segnaletica in legno ci accompagnerà lungo tutto il percorso: iniziamo costeggiando il Lago Grande, il primo dei due laghetti salmastri che incontreremo. L’origine dei laghetti pare sia legata ad una frana del Monte Conero in tempi molto antichi. La zona è l’ideale per gli amanti del birdwatching: qui è possibile ammirare la gallinella d’acqua, il tuffetto e il martin pescatore. Il percorso prosegue fino a raggiungere il Fortino Napoleonico, costruzione risalente ai primi dell’800 che ora ospita un hotel.
Il mare ormai ci fa compagnia lungo il percorso che tocca poi l’imponente Torre di guardia, detta anche Torre Clementina o Torre De Bosis. Venne costruita nel Settecento come costruzione di difesa contro i pirati, e nei secoli seguenti ospitò grandi letterati come Gabriele D’Annunzio. Ma c’è ancora un’altra testimonianza storica da scoprire, la Chiesa di Santa Maria di Portonovo, un vero unicum. Si tratta infatti di un gioiello dell’arte romanica costruito a pochi passi dal mare, davanti alla stupenda spiaggia della Vela. Persino Dante la citò nella Divina Commedia.
Poco lontano dalla chiesa si trova l’altro laghetto salmastro, il Lago Profondo, situato proprio alle pendici del Monte Conero. È la nostra ultima tappa prima di riprendere il sentiero 309 che ci riporterà alla piazzetta.
Incastonata nel Parco del Conero a pochi chilometri da Ancona, la Baia di Portonovo è una gemma in cui la forza della natura si intreccia con una storia millenaria.
Camminando lungo i sentieri della baia ci si imbatte innanzitutto nella Chiesetta di Santa Maria di Portonovo, un vero capolavoro del romanico risalente all’XI secolo. Costruita nella candida pietra locale e adagiata a pochissimi metri dalle onde, questa struttura è così iconica da essere stata citata persino da Dante Alighieri nella Divina Commedia. Proseguendo lungo la linea di costa si incontra la Torre Clementina, imponente opera d’avvistamento eretta nel XVIII secolo per proteggere la zona dalle incursioni dei pirati saraceni, affiancata poco più in là dal Fortino Napoleonico, un bastione militare di inizio Ottocento eretto per contrastare la flotta inglese e oggi trasformato in un suggestivo hotel di lusso.
L’itinerario tocca anche il Lago Grande e il Lago Profondo, due specchi d’acqua salmastra incastonati alle spalle della spiaggia che costituiscono un’oasi ecologica ideale per gli amanti del birdwatching. La passeggiata trova il suo naturale punto di ristoro lungo la celebre Spiaggia di Portonovo, una distesa di ciottoli bianchi bagnata da acque cristalline dove concedersi una pausa rinfrescante o assaggiare i famosi moscioli (i moscioli selvatici di Portonovo). Per chi desidera allungare il cammino, la baia rappresenta infine uno snodo strategico per connettersi alla più ampia rete escursionistica del Parco del Conero, che conta ben 18 sentieri ufficiali immersi tra la macchia mediterranea e le falesie a picco sull’Adriatico.

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor
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