
La Val Cedèc è una delle meravigliose valli che compongono il Parco Naturale dello Stelvio e che sorge nel territorio comunale di Valfurva (Sondrio). L’ambiente in cui è immersa è un grande anfiteatro glaciale dove svettano le cime del Garn Zebrù, del Cevedale e del Pizzo Tresero; in questo contesto naturale pazzesco si trova anche il Rifugio Pizzini- Frattola.
La porta di accesso per raggiungere la quota dei 2.706 metri del Rifugio Pizzini è generalmente il Rifugio Forni, comodamente raggiungibile in macchina nonostante si trovi già a 2.178 metri di altezza. Si tratta di un importante punto di partenza per diverse escursioni e avventure verticali, che regala una vista impagabile sul Ghiacciaio Forni a chiunque abbia il tempo di fermarsi qui per una breve sosta o per un pernottamento.
L’itinerario che ti proponiamo oggi si sviluppa su una lunghezza di sedici km: l’idea di pernottare al Rifugio e di partire presto la mattina può sicuramente essere un’opzione da tenere in considerazione. Sarà una giornata indimenticabile, in cui potremo immergerci completamente nella natura incontaminata del Parco Nazionale dello Stelvio, apprezzando paesaggi suggestivi e scoprendo alcune toccanti rovine della Seconda Guerra Mondiale.
Oggi il nostro punto di partenza è a 2.178 metri, dove ci accoglie il Rifugio Forni che gode di una posizione privilegiata rispetto al Ghiacciaio Forni, incorniciato dalle celebri “tredici cime”. Inncamminadoci lungo il nostro percorso, inizieremo poi a scorgere anche la vetta del Gran Zebrù, scoprendo diversi punti panoramici naturali. Lungo il percorso troveremo anche diverse testimonianze della Prima Guerra Mondiale: la prima che incroceremo è la Casermetta della Val Cedec, che ci stroverà a circa 2,5 km dalla nostra partenza.
Proseguendo il nostro cammino, arriveremo a un suggestivo laghetto che renderà ancora più suggestivo il panorama al cospetto del ghiacciaio: siamo in uno degli punti più memorabili di questa escursione. Se lo desideriamo, possiamo fermarci per una breve ma meritata pausa. Percorrendo l sentiero alto che dal Rifugio Forni ci porta verso il Pizzini, incroceremo altri punti panoramici che saranno emblematici della bellezza suggestiva del paesaggio in questa valle.
Ancora un paio di km e raggiungiamo il Rifugio Pizzini – Frattola, che ci ricorda che siamo arrivati al confine della Valle Cedec e che ci troviamo ai piedi del Gran Zebrù, del Cevedale e del Pizzo Trasero. Questo storico rifugio d’alta quota (2.703 metri) è unp dei più importanti del gruppo Ortles- Cevedale, nonché punto di appoggio fondamentale per chi vuole tentare le salite sullo Zebù o sulle vette circostanti. Il Rifugio Pizzini – Frattola è il punto culminante della nostra escursione: siamo pronti per tornare al Rifugio Forni ammirando nuovi punti di vista sul Ghiacciaio che domina il panorama.
Questo itinerario è decisamente impegnativo, sia per la lunghezza che per la tipologia di terreno, che potrebbe essere insidioso in diversi punti. Per questo consigliamo solo a chi ha una buona esperienza alpinistica, ottimo allenamento e attrezzatura adeguaata di avventurarsi in qusta salita. Non dimenticarti di portare nel tuo zaino un powerbank e un kit di primo soccorso per ogni evenienza.

Il Rifugio Pizzini – Forni è una strutura storica che oggi compie 100 anni dalla sua ricostruzione nel 1926. Costruito originariamente intorno al 1887, è stato poi distrutto durante la Prima Guerra Mondiale, per poi essere completamente riedificato nel 1926. Oggi il Rifugio Pizzini rappresenta un punto di riferimento per escursioni e alpinisti che cercano un punto di appoggio prima di affrontare le salite alle tantissime vette che circondano il rifugio.
Con la sua posizione strategica a più di 2700 metri di quota, il Rifugio Pizzini diventa infatti il punto di partenza ideale per tentare il Zebrù, il Cevedale, la Cima di Solda o il Monte Pasquale. Da qui si può anche andare verso il Passo Cevedale per ammirare il Granz Zebrù da vicinissimo, ma anche per fare un trekking di più giorni che unisca diversi rifugi delle Alpi Centrali.
Gestito da decenni dalla Famiglia Compagnoni, il Rifugio Pizzini fa riferimento al CAI di Milano, ed è una delle strutture più storiche di tutta la valle: puoi fare riferimento al CAI per qualsiasi informazione specifica su escursioni e sentieri, oppure drettamente al rifugio (link al sito) per avere maggiori informazioni sui servizi offerti o sulla disponibilità di posti per il pernottamento. Sulla nostra pagina dedicata alla Lombardia potrai trovare anche altri itinerari da affrontare in giornata o pernottando nei rifugi, magari esplorando altri lati di queste valli incantevoli.

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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