Il monte simbolo della Carnia che offre una vista a 360° sull’intera regione

Alessio Gabrielli  | 19 Giu 2026

Il Friuli-Venezia Giulia custodisce angoli di natura primordiale capaci di mettere alla prova anche gli escursionisti più esperti, e il Monte Amariana ne è il simbolo indiscusso. Nota come la “Piramide Carnica” per la sua silhouette inconfondibile che domina Tolmezzo e la confluenza di Tagliamento e Fella, questa montagna non offre semplici passeggiate, ma vere e proprie sfide verticali. L’itinerario ad anello che unisce l’antico Troi dai Tumiezins al selettivo Sentiero Alpinistico “Mario Dalla Marta” rappresenta una delle vie più selvagge, aeree e gratificanti dell’intera regione. Un percorso dove la fatica di quasi 1.600 metri di dislivello viene ripagata da una roccia aspra che profuma di vera montagna e da un panorama di vetta che, nelle giornate terse, spalanca lo sguardo dalle vette delle Alpi Carniche e Giulie fino al luccichio del Mar Adriatico. Preparate gli scarponi, accendete il GPS e lasciatevi guidare alla scoperta di un gigante di pietra.

Trekking sul Monte Amariana

 

Mettersi in cammino verso una meta così affascinante è un’esperienza straordinaria. Per affrontare l’itinerario in totale serenità, un alleato formidabile è Wikiloc. Il vero punto di forza di questa piattaforma risiede nella sua community: una rete di appassionati e conoscitori del territorio che condividono i propri percorsi, rendendo l’escursione sul Monte Amariana decisamente più semplice e accessibile a chiunque.

Che tu sia un escursionista instancabile o che preferisca le camminate rigeneranti della domenica, su Wikiloc trovi tracciati reali, registrati passo dopo passo da chi frequenta regolarmente la zona. Utilizzando l’applicazione sullo smartphone (disponibile sia per iOS che per Android), puoi scaricare la traccia GPS e seguire la navigazione in tempo reale. Si tratta di un supporto fondamentale per godersi la giornata senza la preoccupazione di mancare un bivio o perdere l’orientamento. Se poi questa escursione ti conquisterà, potrai registrare i tuoi passi e condividerli con la community: così facendo, la tua esperienza diventerà una guida preziosa per il prossimo avventuriero.

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 7 ore e 45 minuti
  • Distanza: 11,53 km
  • Dislivello: 1498 m
  • Difficoltà: difficile
  • Punto di partenza e arrivo: parcheggio Falesia Strabut

Mappa

Percorso

L’itinerario ad anello sul Monte Amariana (1.903 m) proposto in questa traccia è un percorso eccezionale, selvaggio e decisamente impegnativo, riservato a escursionisti esperti con doti alpinistiche (classificato come EE / Alpinistico). Con partenza nei pressi di Pissebus (Tolmezzo), il percorso risale l’aspro versante sud-occidentale affrontando prima il ripido Troi dai Tumiezins fino alla Forcella della Citate, per poi immettersi nel suggestivo e panoramico Sentiero Alpinistico “Mario Dalla Marta”.

Questa via di salita aggredisce la montagna con pendenze severe e costanti, alternando esili creste, pale erbose scivolose e brevi passaggi di arrampicata di I grado (tra cui un traverso esposto protetto da una corda fissa) che richiedono passo fermo, assenza di vertigini e ottima preparazione fisica, data la mole del dislivello positivo che sfiora i 1.600 metri. Raggiunta la spettacolare ed aerea vetta dell’Amariana, che offre una vista panoramica impareggiabile sulle Alpi Carniche, sulle Giulie e sulla confluenza del Tagliamento, la traccia chiude l’anello scendendo lungo la via normale (sentiero CAI 414) passando per la Forca del Cristo, che include un primo canalone sommitale attrezzato prima di digradare in un più comodo rientro nel bosco.

Scarica la traccia gps e navigala in app.

Monte Amariana: la montagna simbolo della Carnia

 

Il Monte Amariana (1.903 m s.l.m.) è una delle vette più iconiche e riconoscibili del Friuli-Venezia Giulia. Con la sua caratteristica e imponente forma a piramide calcarea, domina la confluenza dei fiumi Tagliamento e Fella, stagliandosi come una sentinella sopra l’abitato di Tolmezzo e l’intera Carnia. Da un punto di vista geologico, la montagna è costituita principalmente da Dolomia Principale e calcari del Triassico, che le conferiscono un aspetto aspro, pareti verticali e canali profondamente incisi dall’erosione.

Nonostante la quota non sia proibitiva, l’Amariana incute rispetto per la sua verticalità: l’isolamento topografico e l’altezza delle sue pareti fanno sì che il panorama dalla cima sia uno dei più vasti della regione. Nelle giornate terse, lo sguardo spazia a 360 gradi dalle Alpi Carniche e Giulie fino alla pianura friulana e al Golfo di Trieste. Sulla vetta, oltre alla tradizionale croce, è adagiata una celebre statua della Madonna (posizionata nel 1957), meta storica di pellegrinaggi e simbolo a cui gli abitanti della Carnia sono profondamente legati, anche per via delle leggende locali che considerano la montagna un antico barometro naturale per le previsioni del tempo.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

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