A piedi fino a una delle cime più alte degli Appennini: in Emilia Romagna un percorso che ti farà scoprire un tratto di natura incontaminato

Antonia Festa  | 03 Apr 2026

Una cima dalla quale possiamo vedere il mondo in un modo diverso, respirare aria nuova e vivere fino in fondo. Sono queste le sensazioni che regala il trekking al Monte Cusna, in Emilia-Romagna. L’escursione che vi proponiamo consentirà di esplorare paesaggi incontaminati ancora poco conosciuti. Partiamo, dunque, per una nuova straordinaria avventura!

Trekking al Monte Cusna

Scheda tecnica

  • Punto di partenza: Roncopianigi
  • Punto di arrivo: Monte Cusna
  • Lunghezza: 6.3 km
  • Dislivello: 380 m
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 15 minuti
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Periodo: da giugno a ottobre
  • Segnavia sentiero: sentieri 609 – 621 – 623A – 623 – 625 – 619 – 619A

Mappa

Percorso

Per iniziare la scalata del Monte Cusna si parte dal comune di Roncopianigi. Parcheggiamo all’inizio del borgo e godiamoci una passeggiatina tra le sue viuzze. Una volta giunti all’uscita di questo grazioso paesino, ci troveremo di fronte a un bivio; seguiamo il sentiero 609 e diamo inizio alle danze! Ci troveremo nel Fosso della Fusina e, in men che non si dica, dovremo girare a sinistra.

Il meraviglioso scorrere di un torrente ci accompagnerà. A un certo punto, usciremo sulla strada per svoltare prima a destra e poco dopo a sinistra, per entrare nel centro del paese di Monteorsaro. Prima di allontanarci dal centro abitato, inizieremo a notare la segnaletica del sentiero 621. Seguiamola e arriviamo al Rifugio Monte Orsaro, a 1.278 metri di altitudine. Qui faremo una meritata pausa pranzo, per riacquistare l’energia necessaria per continuare la scalata al Monte Cusna.

L’arrivo al Monte Cusna

Dopo la sosta rigenerante, potremo ricominciare a pensare alla nostra meta, perché il Monte Cusna ci aspetta! Imbocchiamo la strada sulla sinistra e, dopo non molto, dovremo seguire il segnavia 623A e sbucare su una strada forestale. È da qui che dovremo cambiare di nuovo percorso e seguire la segnaletica del sentiero 623. Svoltiamo a sinistra, usciamo dalla faggeta e seguiamo il sentiero 623.

Cominceremo a puntare sempre di più verso la vetta del Monte Cusna, camminando tranquilli e beati tra i pascoli. La nostra meta è ormai vicina. All’incrocio della sella delle Prese seguiamo a sinistra il sentiero 625. Continueremo a percorrere il crinale spartiacque tra la Val d’Ozola e la Val d’Asta, in salita. A questo punto, saremo vicini alla destinazione finale. Alcuni tratti rocciosi ci condurranno alla meta: siamo sulla cupola del monte Cusna, a 2.120 metri di altitudine. Quando saremo pronti a ripartire, ci basterà seguire sempre il sentiero 619, sino a incrociare il 619A. Dopo aver scattato foto ricordo spettacolari, il sentiero 609, infine, ci riporterà al punto di partenza.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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