
Sul confine tra Campania e Molise c’è un meraviglioso lago incorniciato da vette appenniniche e circondato da una natura selvaggia: è il Lago del Matese, uno specchio d’acqua dove il tempo sembra essersi fermato. Situato a più di mille metri di altezza, è il lago carsico più alto d’Italia, un meraviglioso bacino naturale che raccoglie le acque del Monte Miletto e del Monte Gallinola.
L’escursione che ti presentiamo oggi è un giro ad anello con partenza da Matese, di difficoltà decisamente elevata per via di alcuni tratti tecnici; anche la lunghezza è molto impegnativa, motivo per cui si può anche pensare di affrontarlo in due o più giornate.
Partiamo nei pressi degli agriturismi di Matese, lungo la sponda meridionale del lago, seguendo l’evidente strada sterrata che lo costeggia. Ci allontaniamo leggermente dalla riva per addentrarci in una zona più boscosa in direzione Campo del Monaco, che raggiungeremo dopo circa 5 km di camminata.
La bellezza di questo ampio pianoro, il silenzio assoluto che regna ovunque e i giochi di luce che vedremo in lontananza sulle acque del lago ci aiutano a entrare nel lato più selvaggio della natura campana. Intorno a noi i boschi di faggi creano un recinto naturale ai cavalli che spesso pascolano sugli ampi prati, e alla variegata fauna locale che vive nei pressi del Lago.
Continuiamo il nostro giro ad anello approfittando dei punti di vista sul lago sempre diversi che il percorso ci regala, in un misto di paesaggi che variano da quelli più fitti e verdeggianti del sottobosco a quelli più tipicamente alpini delle montagne.
Il percorso richiede circa otto ore di camminata con passo deciso e un buon livello di allenamento per affrontare li tratti tecnici che incontreremo. Qui il caldo può essere insistente: per questo motivo ti consigliamo di portare con te occhiali da sole e borraccia ma, vista la lunghezza del percorso, può anche essere utile avere nello zaino un powerbank.

Il Lago del Matese si trova sul confine tra i comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese, ed è una destinazione molto frequentata da tutti gli appassionati di sport outdoor. Oltre all’escursionismo, è anche presente una ciclabile che ne segue tutta la sponda; il kayak è anche molto praticato dagli sportivi della zona.
La vegetazione che possiamo ammirare esplorandone i dintorni unisce la tipica flora lacustre a quella montana appenninica, creando un ecosistema delicatissimo e raro da trovare in altre zone. Il lago rappresenta la dimora ideale per anfibi e uccelli acquatici come la Folaga e l’Airone cenerino, ma anche la parte boschiva più interna offre un riparo a tantissime specie di mammiferi.
La Campania riesce a sorprenderci con percorsi incantevoli, immersi in una natura spesso poco frequentata, e per questo ancora più autentica e rigenerante. Scopri sulla nostra pagina dedicata i migliori trekking della Campania e parti per la tua nuova avventura!

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.
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