
Se non siete mai stati sul Monte Curcio, è giunto il momento di farlo. La cima della Sila Grande, in Calabria, a ben 1.768 metri s.l.m., riserva, infatti, grandi sorprese. Non a caso, è qui che si trova l’Osservatorio Climatico Ambientale in alta quota, nel Comune di Spezzano della Sila. Da qui, l’orizzonte libero a 360 gradi permette precise rilevazioni e dona una vista magnifica a quanti desiderano immergersi appieno nella natura.
Il Monte Curcio, nel Parco Nazionale della Sila, è la meta prediletta dagli sciatori di tutta Italia (e non solo), che amano soggiornare nei pittoreschi rifugi tra le faggete e i pini loricati, caratteristici del territorio calabrese. L’impianto che collega le località Tasso e Monte Curcio, sito nei pressi Camigliatello Silano, si muove lungo 1.888 metri e ha una portata di 1.800 persone. La cabinovia conduce dai 1.267 ai 1.750 metri d’altezza e si trova a solo 1 chilometro dal centro del paese. Pronti a scoprire questo incredibile luogo?

La partenza è dall’Hotel Tasso di Camigliatello Silano, raggiungibile tramite la SS107. Da qui si parte per macinare chilometri tra abeti bianchi di estrema bellezza. Dai 1.267 metri di altezza si arriva a quota 1.750 metri, per un iter da escursionisti tra fiumi e sorgenti; si passa per il Parco fluviale Camigliatello, per la bellissima Fontana di Fiuggi e per il Vallone delle Sette Acque.
Per gli amanti dello sci alpino, ci sono due piste, la rossa di 2.050 metri e la blu di 2.220 metri, ma per chi non ama sciare ci sono tantissime altre possibilità: relax presso il Lago Cecita e il Lago Arvo, poco distanti, noleggio slittini, motoslitte, bob, quad, escursioni con ciaspole, giri in pedalò, canoa, escursionismo, trekking, birdwatching, visite alle particolarissime fauna e flora del parco. In particolare, tanti sono i percorsi sulle orme del lupo silano, animale simbolo del parco stesso.

Una magnifica vista su entrambi i laghi si ha dalla pista di fondo che mette in collegamento Monte Curcio con Monte Scuro (alto 1.630 metri) e Monte Botte Donato (alto 1.928 metri), attraverso quella che viene definita la Strada delle vette della Calabria. Fate una sosta sull’altopiano Macchia Sacra, patria dei “vaccari” dove è sito un anello di circa 4 chilometri destinato allo sci di fondo. Giungere in località Macchia Sacra è molto suggestivo con le ciaspole, seguendo quello che viene definito “l’Anello di Monte Curcio“. Da dicembre ad aprile munitevi di ciaspole; nel restante periodo sarà sufficiente l’abbigliamento da trekking.

In passato, qui si poteva sciare di notte. C’era una seggiovia chiamata La Pagliara che portava a 1.650 metri sul livello del mare, con un impianto attrezzato per lo sci notturno. Oggi per sciare di notte serve spostarsi nel comprensorio di Villaggio Palumbo (Palumbosila), sul lago Ampollino. Tale comprensorio offre piste illuminate e una bella varietà di servizi, incluso snowpark, campo scuola e noleggio attrezzature.
Se amate andare in bici, non potete perdervi il percorso che conduce dalla Foresta incantata alla Strada delle vette presso Celico. 587 metri di salita e 553 metri di discesa, per un totale di 23 chilometri, da percorrere in circa 5 ore per riempirsi gli occhi delle meraviglie della natura e i polmoni di aria salubre.
Oltre all’Anello di Monte Curcio, merita anche il percorso da Camigliatello Silano a Monte Scuro, lungo circa 15 chilometri. La partenza è prevista nei pressi dell’impianto di risalita di Camigliatello e si segue il sentiero tracciato dal CAI n°421 fino al Rifugio Montescuro. Da qui il panorama è davvero mozzafiato, poiché domina il Lago Cecita e i Monti della Catena Costiera con Monte Cocuzzo, Orsomarso e il Pollino. Per il ritorno occorre ripetere una parte del percorso di andata, girando poi a destra per immergersi in una meravigliosa faggeta sino al piazzale dove vi sono le piste da sci.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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