Tra le vette innevate del Trentino Alto Adige c’è un delizioso borgo tutto da girare a piedi: ecco le malghe da raggiungere solo con le ciaspole

Maria Bolettieri  | 09 Gen 2024

Proves, è uno splendido paesino dell’Alta Val di Non, in Alto Adige. Questa zona lontana dal turismo frenetico e dagli impianti sciistici, vanta il primato di una località in cui il relax regna sovrano. Qui la cultura altoatesina si incontra con quella del Trentino, creando una perfetta armonia dalla storia, alle tradizioni e alla cucina.  Circondata da panorami mozzafiato, è ricca di sentieri escursionistici in cui gli amanti delle ciaspole possono immergersi alla ricerca della propria oasi di serenità all’insegna della natura e dei paesaggi montani. Camminare con le racchette ai piedi sui sentieri innevati e giungere alle famose malghe, per apprezzare le meraviglie di Proves, è un’esperienza unica!

Cosa vedere e fare a Proves e dintorni in inverno

È un piccolo paese di montagna in cui il tempo sembra essersi fermato. Caratteristica è la sua chiesetta parrocchiale di San Nicolò, edificata alla fine del XIX secolo in stile neogotico. Qui la neve non manca di certo nella stagione invernale e per questo Proves diventa un luogo in cui divertirsi e approfittarne per stare in famiglia. Infatti, proprio vicino al centro abitato sorge il “Provi Snowpark” un fantastico parco dove portare i bambini a giocare sulla neve con slittino e gommoni.

Se invece volete avventurarvi nei dintorni di Proves allora visitate il Bunker del Passo Palade a circa 30 chilometri di distanza, è rinomato per essere il più grande dell’Alto Adige. Il bunker che una volta serviva come via di collegamento, oggi è adibito a museo ed espone mostre fotografiche e minerarie. Oltre che per rilassarsi e scoprire la cultura altoatesina, qui si giunge anche per gustare la tipica cucina e sicuramente le malghe sono il posto ideale per poter apprezzare i piatti della tradizione locale!

Proves: alle malghe con le ciaspole

In tedesco sono conosciute con il nome Alm, le malghe sono il tipico alpeggio, caratteristico della zona delle Alpi orientali e centrali, che in estate si trasforma in un pascolo ricco di animali, soprattutto bovini. Se non avete mai visitato una malga approfittate dell’inverno quando la maggior parte di queste diventano un luogo caldo e accogliente per il visitatore che vi giunge per apprezzarne l’accoglienza e la cucina localeLontano dal turismo di massa, Proves offre all’escursionista tutto ciò di cui ha bisogno per trascorrere una vacanza tranquilla tuffandosi in una bella ciaspolata nella natura alla ricerca delle famose malghe ai piedi della catena montuosa delle Maddalene.

Malga Cloz

Si parte dal parcheggio “Hofmahad”, da qui seguendo il percorso si giunge alla prima: la Malga Cloz. È raggiungibile con una passeggiata di circa venti minuti, su sentiero battuto. Situata a 1732 metri di altezza è aperta durante il weekend, nel periodo invernale. Ovviamente la cucina è a base di prodotti di malga, e quindi formaggi e zuppe capaci di riscaldare lo spirito oltre che il palato, e soprattutto perfetti dopo una ciaspolata nella neve. Da qui la vista sulle cime innevate che circondano il paesaggio è stupenda!

Malga Revò

Con un tragitto di una decina di minuti, sempre su strada battuta si giunge alla vicina Malga Revò. La soleggiata terrazza permette di ammirare le Dolomiti del Brenta e l’Alta Val di Non sorseggiando una calda bevanda sulla neve. Come ogni alpeggio, anche questo è dotato di una stalla perfettamente funzionante nei mesi estivi. Oltre che usufruire dei gustosi piatti locali, a richiesta è possibile anche dormire in malga. 

Malga Kessel

Tornando sul sentiero in direzione Malga Kessel si giunge a quota 1917 metri. Conosciuta anche come Untere Kesselalm, è aperta in inverno solo su prenotazione. L’atmosfera è piacevole e i piatti, dai canederli alle torte fatte in casa, sono deliziosi. È il luogo ideale per riposare, staccare la spina e godere del panorama innevato in piena contemplazione. E se volete riprendere il cammino ed esplorare le cime della catena delle Maddalene potrete ammirare più da vicino la bianca Vedetta Alta.

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Maria Bolettieri
Maria Bolettieri

Lucana di nascita e nomade per vocazione, ama viaggiare a 360°. Da sempre affascinata dalla scrittura e dal mondo del turismo, ha realizzato itinerari e audioguide per diversi Tour Operator, agenzie di viaggio e musei. Come web editor racconta le sue passioni (Travel, Food e DIY) collaborando con blog a tema. Dal trekking urbano alle passeggiate nella natura, è sempre un buon momento per godere della bellezza che ci circonda e trasmetterla con le parole.



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