Sono loro i luoghi più belli delle Dolomiti? Questo percorso con le ciaspole di certo ne scopre alcuni

Alessandro Cipolla  | 10 Gen 2026
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Il Lago di Braies è uno dei luoghi più celebri e iconici non solo dell’Alto Adige, ma di tutte le Dolomiti. Questo lago alpino dai colori incantevoli è situato a 1.496 metri di altitudine nel cuore della Val di Braies, una valle laterale della Val Pusteria. Da sempre è stato apprezzato dagli amanti della montagna, ma da quando è diventato il set di una nota serie televisiva nostrana ecco che questa piccola perla altoatesina è diventata oggetto del turismo di massa: tutti vogliono vedere questo posto che sembrerebbe essere stato dipinto da un pittore impressionista. Ogni anno così una moltitudine di turisti si recano al Lago di Braies, soprattutto in estate quando si raggiungono anche picchi di 15.000 visitatori al giorno.

Non tutti sanno però che il Lago di Braies è altrettanto incantevole anche in inverno, quando si trasforma in un paesaggio fiabesco: la neve ricopre le sponde e i sentieri, mentre una lastra di ghiaccio e neve copre la superficie d’acqua creando atmosfere di grande suggestione. A fare da cornice poi ci sono le circostanti pareti rocciose e i boschi innevati. Ecco allora che, in un momento dell’anno dove l’afflusso turistico è molto meno problematico rispetto all’estate, questo luogo si trasforma anche in un ideale punto di partenze per delle suggestive ciaspolate, l’importante però è essere muniti delle migliori attrezzature da sport invernali.  Quello che vi proponiamo così è una suggestiva camminata sulla neve adatta a tutti e che arriva fino alla Malga Grünwald, ideale per visitare il lago in inverno.

Trekking al Lago di Braies

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 4:52 ore
  • Distanza: 12,41 km
  • Dislivello: 284 metri
  • Difficoltà: facile
  • Punto di partenza e arrivo: Lago di Braies

Mappa

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Il percorso

Il punto di partenza di questa ciaspolata è il Lago di Braies, con i parcheggi per lasciare l’auto che di certo non mancano nelle vicinanze di questo celebre specchio d’acqua. Si inizia costeggiando le sponde del lago ben noto per il suo colore turchese, ma in questo periodo solitamente è completamente ghiacciato o parzialmente coperto di neve, offrendo scenari magici e fotografici – una manna per chi ama postare sui social – prima di addentrarsi nel percorso.

Dal lago si imbocca il sentiero CAI 19 che procede prima costeggiando il lago e poi sale gradualmente nella Val Foresta, un ampio vallone dominato da abeti imponenti e circondato dalle pareti rocciose delle montagne dolomitiche. Se in estate il lago è caratterizzato dalla ridda di voci dei turisti, qui invece il silenzio invernale è rotto solo dal battito delle ciaspole nella neve fresca. Come si abbandona il lago la strada inizia a salire, per un’ascesa continua fino al culmine del percorso anche se le pendenze non sono proibitive.

Dal Lago di Braies verso la Malga Grünwald

Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge la Malga Foresta a quota 1.590 metri di altitudine. Anche se in inverno la struttura è chiusa, resta comunque un punto di sosta perfetto per ammirare il panorama sulla valle e fare una breve pausa, oltre a scattare le immancabili foto panoramiche: da qui si ammirano dei massicci famosi come la Croda del Becco (Seekofel) che possono fungere da un perfetto sfondo scenografico naturale.

Riprendendo il cammino si arriva al punto più alto della ciaspolata, ovvero le Alte Kaser che sono delle antiche casere alpine che poste a circa 1.750 metri. Qui la fatica è ben ripagata visto che il panorama è ancora più ampio. A questo punto non resta che rigirare e percorrere la strada a ritroso fino a tornare al Lago di Braies per un meritato riposo e ristoro.

Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...

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