Limpido e spirituale: questo percorso vi porterà fino al lago più bello dell’Alto Adige

Emma Valenti  | 13 Lug 2023

Perduti tra le imponenti vette delle montagne, nascosto in un’incantevole vallata, si cela un tesoro naturalistico che aspetta di essere scoperto: il Lago della Selva. Questo gioiello di rara bellezza è un’attrazione imperdibile per gli amanti dell’avventura e della natura incontaminata. Un percorso di trekking epico si snoda attraverso scenari mozzafiato, offrendo una sinfonia di paesaggi che si susseguono come dipinti viventi. Un incanto per gli occhi, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e lascia un’impronta indelebile nel cuore di chiunque abbia il coraggio di affrontarlo. È tempo di calzare gli scarponi, prendere fiato e immergersi in un’avventura che ci condurrà al Lago della Selva, un luogo dove la bellezza selvaggia incontra l’anima dell’esploratore.

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 05:00 h
  • Distanza: 11, 9 km
  • Dislivello: 863 md
  • Difficoltà: Sentiero Escursionistico
  • Segnavia percorso: Prettau 16B, Waldenersee 15A
  • Periodo adatto: luglio, agosto, settembre
  • Dove parcheggiare: Predoi

Itinerario


Un suggestivo percorso che si snoda nella Valle Aurina

Il nostro cammino parte da Predoi, dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio accanto alla chiesa e seguiamo le indicazioni del sentiero Prettau 16B. Lasciamo quasi subito la strada asfaltata per lasciare spazio ad una magica esperienza sensoriale tra i boschi. La strada è in salita, e dopo un bivio ci lasciamo alle spalle la mulattiera per entrare in profondità tra gli alberi. Ecco che, usciti dal bosco, siamo saliti di 400 m. Qui, una fresca sorgente ci aspetta. Continuiamo sulla mulattiera sino a raggiungere malga Waldneralm (2068 m). Superata questa caratteristica ed accogliente malga seguiamo il sentiero 15A.
Ora l’occhio si ritrova circondato da ruscelli, pascoli, piccole cascate. A fare da sfondo a tutto questo vediamo le maestose vette innevate della Valle Aurina. Seguendo sempre il sentiero 15A, dopo aver raggiunto un piccolo laghetto, ci spostiamo sul lato sinistro della montagna, in un suggestivo sentiero tra le rocce nel quale ci sentiamo immersi in un quadro. Dopo una leggera discesa, eccoci finalmente arrivati al lago della Selva (2400 m), lo specchio d’acqua più grande della Valle Aurina. Tramite regolare licenza è anche possibile pescare nelle acque del lago. Gli abitanti di queste cristalline acque sono carpe, perisci reali, alborelle, cavedani, tinche e trote fario (queste ultime grazie alla temperatura non troppo elevata).
Una pausa foto, uno spuntino, il tempo per lustrarci gli occhi e facciamo una leggera salita continuando a seguire il sentiero 15A, per poi cominciare a scendere in vallata, ove vediamo dei meravigliosi ruscelli. In una giornata particolarmente calda è naturale volersi rinfrescare, ma attenzione: l’acqua è veramente ghiacciata (ma tanto limpida da potercisi addirittura specchiare dentro). Scendiamo verso malga Kasereralm (2043 m) e seguiamo le indicazioni per Predoi/Prettau prendendo l’ampia mulattiera. Pochi minuti ed eccoci nuovamente nel bosco, che ci condurrà nuovamente al punto di partenza.
Quando siamo nella mulattiera possiamo risparmiare mezz’ora tagliando e prendendo un ripido sentiero nel bosco, sia all’andata che al ritorno. Durante tutto il percorso recuperiamo il contatto con la natura e con noi stessi, tramite la vista del paesaggio che ci riporta indietro nel tempo, alla scoperta di un mondo incontaminato, lontano dal cemento, immerso in un silenzio ormai divenuto raro da trovare, se non in un posto come questo.

Curiosità


Il fascino del lago della Selva

Il Lago della Selva nasconde una curiosità affascinante che alimenta il mistero che avvolge questa meraviglia naturale. Secondo antiche leggende locali, si dice che il lago sia abitato da creature mistiche che custodiscono segreti millenari. I racconti popolari narrano di ninfe acquatiche che danzano sulla superficie del lago nelle notti di luna piena, incantando chiunque abbia la fortuna di assistere a questo spettacolo magico. Gli escursionisti più avventurosi, mentre percorrono i sentieri che portano al lago, possono ancora imbattersi in tracce misteriose che sembrano provenire da un mondo fantastico. Queste leggende e curiosità hanno contribuito a rendere il Lago della Selva un luogo magico e affascinante, dove la realtà si fonde con la fantasia in un connubio indimenticabile.

Informazioni utili

L’escursione in sé non è particolarmente difficile. Ciò che aggiunge un livello di difficoltà è il dislivello, e ovviamente se si decide di prendere la scorciatoia nel bosco tagliando la mulattiera. I periodi migliori per quest’escursione sono i mesi caldi, luglio, agosto e settembre, in presenza di un clima asciutto, certamente non dopo una piovuta poiché le varie salite e le discese possono chiaramente diventare pericolose se si forma fango.

Info Turismo Valle Aurina ahrntal.com

Emma Valenti
Emma Valenti

Emma Valenti, della provincia di Trento, residente nel Parco Naturale dell'Adamello Brenta, da sempre appassionata di trekking e laureata in Beni Culturali. Promotrice del cammino meditativo, che ci aiuta a riappropriarci della centralità dell'anima.



Ultimi Articoli

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur