La perla delle Dolomiti con le sue iconiche barche a remi: è lui il lago più famoso delle Dolomiti?

Alessio Gabrielli  | 03 Lug 2026

Il Lago di Braies è una di quelle mete che, anche se hai già visto mille volte in foto, quando te la trovi davanti ti lascia comunque senza fiato. Camminare lungo il sentiero ad anello che segue le sue sponde è il modo migliore per viverlo davvero: ti permette di allontanarti dalla confusione iniziale, scoprendo angoli nascosti e sfumature dell’acqua che cambiano a ogni curva. È una passeggiata semplice, perfetta da fare con calma in famiglia, ma è anche il punto di partenza ideale per chi ha voglia di rimettersi lo zaino in spalla e salire più in quota. In ogni caso, è un’esperienza che ti rimette in pace con il mondo.

Trekking al Lago di Braies

Mettersi in cammino verso una meta così affascinante è un’esperienza straordinaria. Per affrontare l’itinerario in totale serenità, un alleato formidabile è Wikiloc. Il vero punto di forza di questa piattaforma risiede nella sua community: una rete di appassionati e conoscitori del territorio che condividono i propri percorsi, rendendo l’escursione intorno al Lago di Braies decisamente più semplice e accessibile a chiunque.

Che tu sia un escursionista esperto in cerca di varianti o che preferisca la classica camminata rigenerante della domenica, su Wikiloc trovi tracciati reali, registrati passo dopo passo da chi frequenta regolarmente la zona. Utilizzando l’applicazione sullo smartphone (disponibile sia per iOS che per Android), puoi scaricare la mappa GPS e seguire la navigazione in tempo reale. Si tratta di un supporto fondamentale per godersi la giornata senza la preoccupazione di mancare un bivio, soprattutto nei tratti in cui il sentiero si stringe sulla roccia o incrocia altri percorsi. Se poi questa escursione ti conquisterà, potrai registrare i tuoi passi e condividerli con la community: così facendo, la tua esperienza diventerà una guida preziosa per il prossimo avventuriero.

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 4 ore e 34 minuti
  • Distanza: 4,57 km
  • Dislivello: 895 m
  • Difficoltà: difficile
  • Punto di partenza e arrivo: Rifugio Campitelli

Mappa

Percorso

L’escursione inizia in uno dei punti più fotografati e iconici delle Dolomiti: la storica palafitta in legno del noleggio barche, dove le caratteristiche barche a remi galleggiano sulle acque color smeraldo, con l’imponente parete della Croda del Becco a fare da sfondo. Da questa spettacolare cartolina si imbocca il sentiero ad anello, che può essere percorso in senso orario o antiorario, costeggiando l’intero perimetro del lago per scoprirne ogni sfumatura.

La prima parte del tracciato si sviluppa su un sentiero ampio, pianeggiante e accessibile a tutti, che corre a filo d’acqua tra spiaggette di ghiaia bianca e freschi tratti d’ombra regalati dal bosco di conifere. Man mano che ci si sposta verso la sponda opposta, il percorso si fa leggermente più dinamico ed escursionistico, ma sempre ben protetto: il sentiero si restringe e sale dolcemente sulla roccia, offrendo spettacolari punti panoramici dall’alto che permettono di ammirare il lago in tutta la sua profondità.

Dopo aver superato i punti più panoramici e una piacevole area sosta per i picnic sulla sponda meridionale, l’itinerario ritorna pianeggiante e si avvia alla conclusione. Costeggiando l’ultimo tratto di sponda, lo sguardo riporta esattamente al punto di partenza presso la palafitta delle barche. È una passeggiata rigenerante, adatta a chiunque e di rara bellezza, capace di mostrare il lago da ogni angolazione possibile.

Scarica la traccia gps e navigala in app.

Lago di Braies e il fascino delle sue barche

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Il Lago di Braies si trova a quasi 1.500 metri d’altezza, protetto dal Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies e dominato dalla gigantesca parete di roccia della Croda del Becco, che sembra tuffarsi dritta nell’acqua. La cosa che colpisce subito sono i suoi colori, che cambiano continuamente dal turchese al verde smeraldo. Ma oltre alla geologia e ai panorami da cartolina, questo posto ha anche una storia incredibile da raccontare: lo storico hotel che si affaccia sulle sponde, nato alla fine dell’Ottocento, è stato il teatro di un momento cruciale nel 1945, quando qui vennero liberati oltre cento prigionieri illustri dei campi di concentramento. Oggi, proprio per proteggere la delicatezza di questo ecosistema così speciale, l’accesso alla valle è regolato per evitare che la sua bellezza venga rovinata dal turismo di massa.

Pensare al Lago di Braies significa quasi automaticamente immaginare le sue storiche barche a remi in legno. Durante i mesi caldi le vedi lì, ormeggiate vicino alla palafitta sospesa sull’acqua che da anni fa da punto di noleggio. Salire su una di queste barche e scivolare nel silenzio più totale è forse il modo migliore per vivere il lago, perché ti permette di guardare la Croda del Becco da una prospettiva completamente diversa, proprio dal centro dello specchio d’acqua.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

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