
Un’avventura entusiasmante alla scoperta della rocca medievale più alta d’Italia: il sentiero ad anello che ci guida verso Rocca Calascio regalerà alla nostra vista un panorama mozzafiato sulla piana di Campo Imperatore. Siamo in quello che molti appassionati di escursioni e di natura hanno definito come il Tibet d’Abruzzo, in un territorio ricco di meraviglie dal punto di vista paesaggistico. E di perle che rendono questo angolo d’Italia incantevole e affascinante, impreziosito da un patrimonio storico-artistico unico.
Calascio è un piccolo borgo della provincia dell’Aquila. Siamo nel cuore d’Abruzzo, in un centro che conta un centinaio di abitanti e che è conosciuto soprattutto per il suo castello, considerato come uno dei più elevati d’Italia e uno dei simboli di questa regione bellissima.
Rocca Calascio, impreziosita dal suo percorso ad anello amato da escursionisti e appassionati di natura, fu realizzata dopo il 1140, in seguito alla conquista normanna, da parte di Ruggero II d’Altavilla. Non è da escludere, secondo alcune fonti, che una prima costruzione fu realizzata già in epoca romana: una fortificazione eretta in quello stesso territorio che ospita il castello che conosciamo oggi.
Distrutto in parte dal terremoto del 1703 che ebbe poi serie ripercussioni anche sul borgo sottostante, il castello di Rocca Calascio ha ritrovato riflettori importanti negli ultimi decenni. Sia grazie ad alcune ambientazioni cinematografiche di spessore, sia grazie ai lavori di restauro che hanno reso questa fortificazione come una delle mete turistiche più frequentate, e amate, d’Abruzzo.
Il percorso ad anello che ci porta alla scoperta di Rocca Calascio è lungo 7,5 chilometri: per affrontarlo saranno necessarie 2 ore e 14 minuti con un dislivello di 230 metri. Una passeggiata adatta a tutti che richiede un minimo di esperienza sia per i sentieri naturali che per le strade sterrate: occhio anche ai tratti irregolari e, soprattutto, rocciosi che possono rendere leggermente complicata la nostra avventura.
Punto di partenza sarà via Plaja, a Calascio, per poi salire verso il castello: ad aprirsi di fronte al nostro percorso una vista bellissima su foreste e montagne che andranno a scandire il nostro percorso, fino a destinazione. I primi passi dal borgo medievale incantevole di Santo Stefano di Sessanio, a 1200 metri sul livello del mare, per salire ancora in direzione castello.
Rocca Calascio si presenterà sul nostro percorso dopo circa 4,7 chilometri: le torri e la cinta muraria fanno da contorno a uno scenario da favola. Al di là dell’itinerario ad anello, National Geographic ha inserito la struttura di Rocca Calascio tra i 15 castelli più belli del mondo. Un riconoscimento importantissimo per una destinazione che può essere scoperta a piedi grazie a una passeggiata che unisce storia e natura in un angolo d’Italia unico come l’Abruzzo. Un percorso consigliato soprattutto in autunno o primavera, essendo anche privo di ombra lungo i suoi sentieri tra tratti sterrati più o meno complicati da affrontare.
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