Da 0 a 700 metri in 3 ore: una volta arrivato in cima puoi guardare tutta l’isola in un colpo solo

Non erutta più dal '300 e oggi offre ai visitatori un panorama pazzesco: questo percorso ti fa scoprire il Monte Epomeo, la montagna più alta dell'Isola d'Ischia con i suoi 789 metri.
Alessandro Cipolla  | 01 Nov 2026

Il Monte Epomeo è la dimostrazione che a Ischia non c’è solo il mare. Più in generale è il palese esempio che anche in Campania si possono fare escursioni e trekking. Quando si pensa all’Isola di Ischia – naturalmente – il primo pensiero corre alle sue spiagge e alle acque termali. Gli amanti della storia poi potrebbero citare il Castello Aragonese oppure i vari reperti archeologici che qui sono stati trovati. Poi c’è anche la rinomata cucina locale, senza dimenticare gi incantevoli e caratteristici borghi. Non a caso stiamo parlando di una celebre località turistica, capace di far registrare circa tre milioni di presenze ogni anno.
Ischia però è chiamata anche l’Isola Verde e il Monte Epomeo è il suo fiore all’occhiello. Stiamo parlando infatti della montagna più alta di Ischia con i suoi 789 metri d’altitudine, una volta vulcano con la sua ultima eruzione documentata che risale all’inizio del ‘300. Un simbolo assoluto del posto, capace di unire alle bellezze naturale e paesaggistiche anche quelle storiche. Questo percorso andata e ritorno così è perfetto per raggiungere – partendo a un passo dal mare – la vetta del Monte Epomeo: l’itinerario è adatto a tutti, ma comunque avere un passo sicuro e indossare le calzature adatte.

Trekking al Monte Epomeo

Scheda tecnica

  • Lunghezza: 12,24 km
  • Tipo di percorso: andata e ritorno
  • Dislivello: 738 metri positivo e 738 metri negativo
  • Altitudine massima: 768 m s.l.m.
  • Altitudine minima: 46 m s.l.m.
  • Difficoltà: E

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Percorso

Il percorso di quest’escursione fino alla sommità del Monte Epomeo parte dalle vicinanze di via Quadro, nel comune di Serrara Fontana sul versante sud di Ischia. Si tratta del comune più “alto” dell’isola, visto che il suo territorio va dal monte fino al mare di Sant’Angelo. La partenza così è a un passo dal mare a soli 46 metri di quota. La strada così inizia a salire dolcemente tra orti e terrazzamenti, mentre intorno è tutta macchia mediterranea. Dopo un po’ però il paesaggio inizia a cambiare.

Dalla macchia mediterranea infatti si passa ai Pizzi Bianchi. Qui non sembra di essere a Ischia, ma negli Stati Uniti oppure in Cappadocia. Davanti agli occhi così compaiono dei pinnacoli di tufo bianco modellati dal vento nel corso del tempo: l’ambiente è incredibile e qui la foto è d’obbligo. Continuando a salire si arriva a Noia, una caratteristica frazione dopo cui occorre fare un tratto di strada asfaltata fino a che non si arriva a Fontana. Qui siamo a 460 metri di altitudine e c’è una splendida piazzetta per fare una pausa, poi si riprende seguendo le indicazioni per Monte Epomeo.

A questo punto non resta che corprire gli ultimi 300 metri di dislivello. Si continua così a salire, prima su una stradina asfaltata e poi lungo un sentiero tra vigneti, boschi e pareti di tufo verde. A proposito di scenari differenti, l’ultimo pezzo è scavato nella roccia. Un altro po’ di cammino e si arriva alla Punta di San Nicola, la vetta del Monte Epomeo a 789 metri. Qui c’è da visitare la chiesetta rupestre di San Nicola di Bari, ma soprattutto si può godere di un panorama unico: la vista spazia a 360 gradi su tutta l’isola, sul golfo di Napoli e su Capri. Ho visto tanti panorami camminando e questo di sicuro è uno dei più belli. Una volta riposati, a questo punto non resta che tornare al punto di partenza facendo il percorso a ritroso.

Curiosità sul Monte Epomeo

Il Monte Epomeo non è un vero vulcano, ma un horst vulcano-tettonico. Cosa vuol dire? Si tratta di un blocco di tufo verde sollevato nato da una forte eruzione esplosiva di circa 55.000 anni fa. Come detto ormai non erutta da circa 700 anni. La presenza della chiesetta rupestre di San Nicola di Bari invece è sintomatica di come questo luogo sia stato a lungo meta di eremiti. A completare la vetta poi ci sono due spettacolari terrazze panoramiche, perfette per ammirare tutta l’isola, il mare e tutto il territorio circostante.

Informazioni utili

Il periodo migliore per fare quest’escursione fino alla cima del Monte Epomeo è quello primaverile, oppure in autunno. D’inverno infatti il tufo bagnato può rendere complicata la camminata, mentre in estate il troppo caldo può essere un problema. Naturalmente il maggior numero dei visitatori arriva a Ischia durante il periodo estivo: in questo caso il consiglio è quello di evitare le giornate particolarmenti torride. Infine nelle vicinanze della vetta c’è anche un ristorante, ideale per fare un bel pranzo panoramico dal punto più affascinante – e alto – dell’isola.

Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...

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