Trekking in Corsica, il GR20 e le escursioni in montagna

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La GR20, uno dei percorsi da trekking in Corsica più apprezzati

Trekking in Corsica? Allora, la scelta giusta è GR20. Il Sentier de grande randonnée 20, detto anche Fra li monti, è uno dei più interessanti percorsi d’escursione nell’isola francese.

180 chilometri che uniscono Calenzana a Conca, passando per il Parco naturale regionale della Corsica e superando le vette della Corsica centrale come il Monte Cinto (2.710 metri), il Col de Vergio (1.484 metri), il Monte d’Oro (2.389 metri), Col de Verde (1.289 metri) e il Col de Bavella (1.218 metri).

Il dislivello complessivo supera i 2.000 metri, considerando che Calenzana si trova a 275 metri, Conca a 252 metri, e il punto più alto supera, appunto (!), i 2.700 metri. I tempi di percorrenza del GR20 sono indicati in circa 15 giorni, ma ovviamente si può accelerare (o rallentare) il passo a seconda delle proprie esigenze.

Per i meno allenati, poi, si può scegliere di fermarsi a Vizzavona, dove la locale stazione ferroviaria (dotata di spazi per il ristoro degli escursionisti) permette di raggiungere Bastia o Ajaccio e, dunque, tagliare di circa la metà il percorso complessivo.

Informazioni utili

Lunghezza  180-200 chilometri
Durata  10-15 giorni circa
Principali punti attraversati  Monte Cinto, Vizzanova, Col de Verde
Livello di difficoltà  Alto
Dislivello  Oltre 2.000 metri
Tipologia di itinerario  Trekking
Partenza e arrivo  Calenzana, Conca

GR20, trekking in Corsica. L’itinerario

In molti lo definiscono “il percorso da trekking più impegnativo d’Europa“, e certamente il GR20 non è una passeggiata di salute, ma in quanto a salute può aiutarla parecchio, grazie ai suoi meravigliosi paesaggi, alla placida atmosfera e al clima che, soprattutto nel periodo tardo primaverile – estivo, dunque da giugno a settembre, regala un’esperienza speciale.

Il modo classico per affrontare il GR20 è da Calenzana a Conca, dunque seguendo la direttrice nord-sud, ma nessuno vi impedirà di farlo da sud verso nord oppure, come già anticipato, di tagliare a metà, se sentite che tutti e 200 i chilometri sono troppi rispetto al vostro grado di preparazione.

Da Calenzana a Vizzavona – Prima parte

Calenzana – Ortu di Piobbu

La prima tappa del primo tratto del GR20 è quella che da Calenzana ci porta a Ortu di Piobbu. Lungo poco più di 11 chilometri, il percorso si percorre in circa 4-6 ore, a seconda del grado di preparazione, e presenta un dislivello in salita di complessivi 1.262 metri.

Ortu di Piobbu – Carozzu

6,5 chilometri di percorso e un dislivello di circa 300 metri (679 in salita e 956 in discesa) sono i numeri della seconda tappa del GR20, quello che dall’Orto di Piobbo ci conduce fino al Rifugio de Carrozzu, dotato di 36 posti letto, bagni e docce e custodito nel periodo giugno – ottobre.

Carozzu – Asco Stagnu

150 metri di dislivello complessivo e circa 4 chilometri di percorso, in una delle tappe meno complicate del GR20, quella che collega i due rifugi di Carozzu e Asco Stagnu. Quest’ultimo si trova a 1.422 metri d’altezza, ed è aperto tutto l’anno, ma per chi decidesse di fermarsi qui è necessario prenotare per tempo.

Asco Stagnu – Tighjettu

Si sale verso l’alta montagna per arrivare a Tighiettu, un rifugio situato a quasi 1.700 metri d’altezza nella bella cornice panoramica della Valle del Viru, dove la vegetazione lascia spazio a un profilo prevalentemente roccioso. Sei chilometri in tutto e un dislivello complessivo di 279 metri.

Tighjetty – Ciottulu di i Mori

Nel pieno della Valle del Golo, a 1.991 metri d’altezza, Ciottulu di i Mori è il punto d’arrivo di questa tappa del GR20 dal profilo sicuramente impegnativo, quasi interamente in salita e per una distanza complessiva di 6,4 chilometri. All’arrivo, godiamo di uno dei più belli panorami della zona.

Ciottulu di i Mori – Manganu

Sono quasi 26 i chilometri di questa lunghissima tappa che conduce da Ciottulu di i Mori, nella Corsica settentrionale, a Manganu nella Corsica meridionale, lo spartiacque geopolitico tra le due realtà dell’isola mediterranea. Sebbene il dislivello sia inferiore ai 300 metri, la lunghezza rende la tappa impegnativa, con arrivo nel Vallone di Zoicu a 1.601 metri.

Manganu – Petra Piana

8 chilometri e mezzo di strade di montagna separano il Rifugio Manganu dal Petra Piana, nella Valle del Manganellu e circondati dalle vette del Rotondo e della Maniccia. Durante questo percorso l’altezza minima è di 1.599 metri, quella massima raggiunge i 2.213.

Petra Piana – L’Onda

Nella penultima tappa della prima parte del GR20 si affronta un lungo percorso di circa 15 chilometri, caratterizzato da continui cambi di altitudine che lo rendono dunque poco agevole per i meno allenati. 1.198 metri in salita e 1.354 metri in salita, suddivisi in tre grandi “sotto tappe”, fanno di questo tratto una vera e propria avventura nell’avventura.

L’Onda – Vizzavona

Tappa conclusiva del GR20 “settentrionale” sono i 10 chilometri che dal Rifugio L’Onda ci portano a Vizzavona, frazione situata a 900 metri d’altezza del comune di Vivario. Per qui passa la ferrovia Bastia – Ajaccio, che congiunge i due capoluoghi dipartimentali della regione corsa. Dai quasi 2.000 metri de L’Onda, il dislivello è pressoché in discesa, e dunque la percorrenza, anche se la lunghezza è ampia, risulta più facile e agevole.

Da Vizzanova a Conca. Seconda parte

Vizzanova – Capannelle


Detta anche U Fugone, la zona del Rifugio Capannelle è molto frequentata dai turisti e dagli sportivi poiché nelle sue vicinanze vi è una stazione sciistica. Il percorso è di 14,2 chilometri, con un tempo di percorrenza base di circa 4 ore e mezza e un dislivello in salita che raggiunge i 600 metri (da 921 a 1.639 metri).

Capannelle – Prati


17 chilometri e 5 ore almeno di percorso per raggiungere, partendo da U Fugone, il Rifugio di Prati, lungo un percorso con 966 metri di dislivello in salita e 748 in discesa. Situato a Foci di Prati, quest’ultimo rifugio ha 32 posti letto, ed è aperto previa prenotazione, durante tutto l’anno.

Prati – Usciolu

La quartultima tappa del GR20 ci porta da Prati a Usciolu con un percorso che disegna idealmente una S, e che si estende per poco meno di 11 chilometri, con due “gobbe” in quanto a dislivello complessivo, che non supera i 100 metri, con punto più alto a 1.987 e punto più basso a 1.504 metri.

Usciolu – Asinao

Sono ben 16 i chilometri che uniscono i due rifugi di Usciolu e Asinao (Asinau), rispettivamente a 1.727 metri e 1.530 metri. Il dislivello complessivo è infatti di poco superiore ai 200 metri, e per questo la tappa non è particolarmente impegnativa in sé, riservando un tratto piuttosto piacevole.

Asinau – Paliri

In questa penultima tappa che da Asinau ci porta verso Paliri, affrontiamo un percorso di 11,2 chilometri, prevalentemente in discesa, che dai quasi 1.700 metri ci porta poco sopra i 1.000, oltrepassando la D268.

Paliri – Conca

Da 1.050 metri a 243 metri, l’ultima tappa di questo ampio tour della GR20 in Corsica ci porta fino a Conca con un dislivello decisamente molto importante, suddiviso sui 13 chilometri di percorso. 1.073 abitanti, Conca affaccia direttamente sul mare, e il suo territorio va dal livello del mare fino a ben 1.445 metri.

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