Le Gole del Verdon, un’escursione nel Gran Canyon d’Europa

Gole del Verdon
Gole del Verdon

GoodTrekking vi porta lungo le Gole del Verdon, per un’escursione nel Grand Canyon d’Europa.

Le Gole del Verdon incantano e stupiscono per la loro bellezza ma anche per il loro aspetto rude ed incontaminato. Una natura bucolica e quasi intatta che si apre nel cuore della Francia rinomata, tra la Costa Azzurra e la Provenza: 25 km di terra franata ed ispida con pareti rocciose a strapiombo, altezze che variano e salgono fin i 1500 metri, canyon sensazionali sulle gole del fiume Verdon.

No, non è fantascienza e noi di Good Trekking non siamo pazzi!  Sembra strano ma in Europa ed in particolare in Francia esiste un paradiso per gli amanti degli sport estremi: rafting, arrampicate e trekking, un vero e proprio canyon, stretto e profondo, in stile americano: sono proprio le Gole del Verdon che rappresentano il più grande Canyon d’Europa.

Ebbene si, la Francia non è sole spiagge, mare, cinema e grandi città d’arte ma può mostrare anche un lato diverso dal canone di nazione a cui tutti siamo abituati. Riesce a stupire con paesaggi dalla spettacolare ed unica conformazione, risultato dell’azione di erosione del fiume Verdon che nel corso dei millenni si è fatto strada tra le montagne restituendo un scenario eccezionale. Un gioiello che è ha preso vita, dal punto di vista turistico, solo all’inizio del Novecento, rimanendo per secoli sconosciuto e quindi inesplorato. Una straordinaria curiosità geologica, come è stata definita dagli esperi, che per troppo tempo è stata dimenticata (nata soltanto nel 1997), nonostante si ponga come confine naturale tra le Alpi della Provenza.

Informazioni utili

Lunghezza 18 chilometri
Durata 4 ore
Principali punti attraversati Castellan, Rougon, Gorges du Verdon
Livello di difficoltà Facile
Dislivello 80 metri
Tipologia di itinerario MTB, Trekking, Nordic Walking
Partenza e arrivo Castellan, Rougon

 

Le Gole del Verdon: alla scoperta del canyon con tanti itinerari diversi

Le Gole del Verdon, una panoramica sulla natura di Francia
Gole del Verdon, panoramica

Il Canyon più Grande d’Europa rappresenta un paradiso per tutti gli avventurieri e gli esploratori, per chi ricerca un percorso fuori dal comune o che voglia conoscere un rarità della natura nel territorio europeo. Tanti infatti, sono ormai i turisti che visitano durante tutto l’anno le Grotte del Verdon: in camper, in mountain bike, a piedi, in moto (in particolare cross) e per effettuare gli sport più estremi che ben si conciliano con un tale ambiente come l’arrampicata, il kayak, il parapendio ed il canyoning. E poi c’è anche chi preferisce ammirare questi panorami mozzafiato comodamente in macchina o a bordo di un pedalò. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Proprio per questo non è disponibile un solo percorso ma gli itinerari da seguire sono numerosi. Inoltre, nessun problema di organizzazione: potete partire quando volete perché troverete un clima mite durante tutto l’anno.

Di certo non mancano i sentieri adatti al trekking, anche quello più avventuroso e controcorrente. Questi sono luoghi rinomati ma non troppo affollati quindi se cercate l’avventura senza troppo caos per godervi il contatto diretto e silenzioso con la natura questo è il posto giusto. Ma le Gole del Verdon non sono solo estremismo, infatti lontano dalle schiere di visitatori si potrà attraversare i luoghi della lavanda scegliendo anche itinerari facili e brevi per chi non è un trekker incallito e non ha molto tempo. Vediamo quindi quali sono i percorsi più indicati per il trekking per camminare nel canyon più spettacolare d’Europa.

Le Gole del Verdon: il trekking in una Francia insolita

Scalinate e natura: le Gole del Verdon, un luogo da non perdere
Gole del Verdon, scalinata

La località di Castellane spesso viene presa dai visitatori, di ogni genere, come base di partenza per vari tipi di sentieri. Da qui è facile raggiungere il sentiero più rinomati della zona, e che per eccellenza rappresenta la suggestività di questi luoghi: il sentiero Blanc Martel, un percorso impegnativo e consigliato soprattutto per gli escursionisti più esperti.

Un itinerario, questo, perfetto per chi vuole fare un tour di un solo giorno senza rinunciare alla spettacolarità del paesaggio che durante il tratto di percorrenza (lungo circa 15 km) varia notevolmente. Si tratta di uno dei sentieri più spettacolari che offre la possibilità di esplorare il precipizio di Charencon e poi da qui, con l’aiuto delle corde di sicurezza, giù fino al fondo delle gole arrivando in riva al Verdon.

Si passerà poi attraverso lo Stretto dei Cavaliers e la Breccia Imbert che sono certamente i punti più scenografici dell’escursione. Di grande interesse anche il Tunnel del Baou, lungo oltre 600 metri, che vi porterà nei meandri più bui della terra, per questo sarà necessario portare dietro delle torce elettriche. Un’esperienza sicuramente indimenticabile sarà la scalinata composta da ben 240 gradini, a tratti molto stretta e con una pendenza considerevole, che dall’alto di un picco roccioso vi porterà, nuovamente, dritti sulle rive del fiume Verdon. Un paesaggio davvero d’eccezione che passo dopo passo è pronto a mostrare sempre una nuova ed inaspettata bellezza.

Vi segnaliamo alcuni piccoli ma utili consigli per affrontare questo itinerario da trekking nel migliore dei modi. La cosa fondamentale è portare nel vostro zaino delle scorte di acqua, lungo tutto il sentiero Blanc Martel non ci sono fonti dalle quale rifocillarsi. Irrinunciabili anche la crema solare, gli scarponcini da trekking (il sentiero è lungo e impegnativo, a tratti scivoloso), la giacca a vento e le torce.

Non sarebbe male munirvi di una mappa dettagliata della grande area protetta per studiare il territorio che si esplorerà e quindi essere preparati durante il trekking. Ed infine, cosa fondamentale non dimenticate di rispettare la natura e preservare l’ambiente!

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Francesca Bloise