Ferrara, urban trekking nella Città degli Estensi

Certosa di Ferrara
La Certosa di Ferrara, parte del complesso del Cimitero Monumentale della città emiliana

Patrimonio dell’Umanità UNESCO e città a misura d’uomo, Ferrara è una delle mete gioiello d’Italia, adattissime per dello urban trekking tra parchi, antichi monumenti e strade suggestive.

Circondata su tre lati da una antica cinta muraria, che descrive un’anello verde adattissimo per le passeggiate, Ferrara si percorre con piacevolezza a piedi o, per chi preferisce, su due ruote: non è un caso che molti la conoscano, infatti, come la città delle biciclette.

Il percorso che GoodTrekking ti propone tocca, in circa 4 chilometri di percorso, le principali attrazioni monumentali della città estense, dalla Certosa di San Cristoforo al Palazzo Schifanoia, passando per Via delle Volte e il Quartiere Ebraico e toccando poi la Cattedrale di San Giorgio Martire e il Castello Estense, i veri simboli di Ferrara.

Informazioni utili

Lunghezza  4 chilometri
Durata  Mezza giornata (visite incluse)
Principali punti attraversati Piazza Ariostea, Palazzina Marfisa d’Este, Museo Schifanoia, Basilica di Santa Maria in Vado, Via delle Volte, Cattedrale di San Giorgio Martire, Castello Estense
Livello di difficoltà  Facile
Dislivello  Irrilevante
Tipologia di itinerario  Trekking, Bicicletta
Partenza e arrivo  San Cristoforo alla Certosa – Palazzo Diamanti

Urban trekking a Ferrara

Castello Estense, Ferrara
Il fossato del Castello Estense di Ferrara e l’affaccio sulla Piazza Savonarola

Il nostro percorso di urban trekking a Ferrara parte da San Cristoforo alla Certosa, nella zona nord-orientale della cittadina. Antico complesso monumentale, costruito tra il 1498 e il 1551, fa parte del Cimitero monumentale della Certosa, uno spazio circondato interamente dal verde dal grandissimo impatto scenico.

Passando per Via Borso in direzione sud, incontriamo il bel Parco Massari, prima di giungere su Corso Porta Mare, la strada parallela al Corso della Giovecca. Ne approfittiamo per percorrere la bella Piazza Ariostea, con l’imponente monumento all’autore dell’Orlando Furioso, prima di immetterci su Via Montebello, che seguiamo per alcune centinaia di metri fino a Corso della Giovecca.

Proseguendo, incontriamo sempre sulla Giovecca (parte dell’antica sistema di canali che attraversava la città) l’elegante Palazzina di Marfisa d’Este, risalente al XVI secolo ma riscoperto nella sua originale funzione monumentale soltanto negli anni Trenta.

Deviamo su Via Ugo Bassi (che diventa poi Via Madama) e proseguiamo dritti per 400 metri, giungendo su Via Scandiana dove, prima del Palazzo Schifanoia (Delizia Estense risalente al Quattrocento), visitiamo la suggestiva Basilica di Santa Maria in Vado, realizzata nel Cinquecento su progetto del Rossetti e celebre per il miracolo eucaristico del 1171.

Cattedrale di Ferrara
La Cattedrale di San Giorgio Martire è il più importante edificio di culto cattolico di Ferrara

La strada che dallo Schifanoia ci porta verso Via delle Volte, punto focale dell’antico Quartiere ebraico, è un percorso di poco inferiore al chilometro, che attraverso il centro storico ferrarese con le sue antiche botteghe e le sue placide atmosfere.

Arrivati su Via San Romano, deviamo in direzione nord e proseguiamo per 500 metri, arrivando così in Piazza Trento e Trieste, che è la piazza sulla quale da il lato lungo della Cattedrale di San Giorgio Martire, e sulla quale affaccia anche l’Ex Chiesa di San Romano, che ora ospita il Museo della Cattedrale.

Dopo aver visitato questi due splendidi monumenti, imbocchiamo il Corso Martiri della Libertà, costeggiando il Palazzo Municipale e la bella Torre dell’Orologio, per giungere al Castello Estense, detto anche di San Michele e realizzato a partire dal 1385 su progetto di Bartolino da Novara.

Tra le particolarità di questa imponente struttura troviamo il suo fossato, uno dei pochissimi esempi in Europa di struttura perimetrale e difensiva ancora riempita d’acqua, com’era in origine, grazie all’alimentazione proveniente da un canale sotterraneo che era in passato alimentato dalle acque del Po.

Dopo aver dedicato un congruo periodo di tempo alla visita del Castello (circa 2-3 ore), proseguiamo per l’ultimo tratto del nostro urban trekking a Ferrara, imboccando il vicino Corso Ercole I d’Este in direzione del Palazzo dei Diamanti, dove possiamo visitare la Pinacoteca Nazionale, che ospita numerose opere, tra cui l’imponente Pala Costabili, polittico alto 9,60 metri e largo quasi 6, opera del Garofalo e del Dossi di inizio Cinquecento.

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