
Nascosti tra le cime più belle ci sono luoghi che meritano di essere scoperti, che vanno apprezzati per la loro essenza e che rappresentano la destinazione ideale per chi nelle proprie avventure preferisce unire adrenalina e paesaggi. Uno di questi riguarda in particolare la Cabane de Tracuit, sulle Alpi Pennine, un rifugio che tocca i 3256 metri di quota e che regala una vista meravigliosa sui quattromila del Vallese. Sull’orlo di un ghiacciaio dopo un’escursione di oltre 8 ore: un percorso lunghissimo con una ricompensa che non ha prezzo.
Punto di partenza della nostra lunghissima escursione alla scoperta di Cabane de Tracuit sarà il centro di Zinal. Siamo in Svizzera, precisamente nel Canton Vallese in quello che è il territorio del comune di Anniviers: una località da 250 abitanti che nasce a 1670 metri di quota, ai piedi del monte Weisshorn. Da qui affronteremo la nostra escursione che ci porterà, dopo quasi 5 chilometri, al primo sguardo su Cabane de Tracuit, in un punto panoramico davvero speciale.
Da qui, lo sguardo si aprirà verso le cime e la baita ma anche su un panorama che non stanca mai, tra le vette in successione, ognuna con i propri colori e le proprie sfumature, fino alle distese di verde e di rocce che si alternano in un luogo davvero unico nel suo genere. Altro punto panoramico sarà quello dei 9 chilometri sul Weisshorn e sul Grand Gendarme: un’occasione unica per gli amanti della fotografia per alcuni scatti meravigliosi, sperando nella luce giusta e nell’assenza di nebbia.
Al decimo chilometro di escursione, invece, a reclamare spazio nella nostra galleria di foto sarà la vista su Zinal: il consiglio, a questo punto, è quello di seguire il sentiero che ci porterà a una deviazione verso Torrent du Barmé. Davanti ai nostri occhi si aprirà una bella distesa di verde con un prato che rappresenterà il luogo perfetto dove riposarsi e godersi la vista su Zinal, prima di rientrare alla base. Un’escursione lunga, dura, che sfiora i 14 chilometri e che supera le 8 ore di cammino: oltre 1400 metri di dislivello per un’avventura unica, da affrontare però con la giusta dose di esperienza in tema di trekking e cammini di montagna.
Nel nostro itinerario raggiungeremo Cabane de Tracuit dopo circa 6 chilometri: il posto ideale in cui fare una sosta durante la nostra escursione, lasciandoci cullare dai suoi particolari e dalla vista che offre su un panorama meraviglioso. Siamo a 3256 metri di quota, nei pressi del Col de Tracuit, precisamente tra Les Diablons e la Tete de Milon, cime che superano i 3600 metri. Ma soprattutto all’ombra del Bishorn, considerato come uno dei ‘quattromila’ più facili da salire, a nord del Weisshorn.
La storia di Cabane de Tracuit è molto particolare: il primo rifugio fu inaugurato già nel 1929, rappresentando così sin da subito un punto di riferimento per tutti gli escursionisti e gli scalatori di questa fetta di Svizzera. Di recente, nel 2013, il rifugio ha subito importanti lavori di ristrutturazione che hanno permesso di allargare la capienza fino a 120 persone: la costruzione della nuova struttura ha portato alla demolizione della precedente, anche se oggi in realtà resta la parte inferiore del vecchio rifugio, utilizzata in particolare per delimitare la terrazza. Cabane de Tracuit nella stagione estiva è aperto dal 20 giugno al 27 settembre 2026 e rappresenta la scelta migliore per chi decide di mettersi in viaggio in queste magnifiche zone, alla scoperta di panorami mozzafiato.
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