
Raggiungere l’Olpererhütte vuol dire lanciarsi in un’avventura che lascia a bocca aperta, grazie ai paesaggi meravigliosi che colorano il sentiero. Un percorso, quello tra le Alpi dello Zillertal, che regala ai visitatori scorci mozzafiato: tra tutti, quello che immortala il ponte Olperer, considerato come un must delle escursioni grazie alle migliaia di fotografie scattate qui, tra queste vette.
È il ponte sospeso più fotografato delle Alpi e si può raggiungere con un’escursione che resterà per sempre tra i ricordi più belli. Poco più di 14 chilometri da percorrere in circa 6 ore tra scenari incantevoli: anche questa è la magia delle Alpi.
Imboccato il percorso dal nostro punto di partenza, il sentiero verso Olpererhütte ci regalerà, dopo pochi metri, un primo tesoro lungo il cammino. Si tratta dello Schlegeisspeicher, uno dei cinque bacini idrici della Zillertal, utilizzato in particolare per la produzione di energia elettrica e conosciuto anche per i paesaggi meravigliosi che riesce a offrire attraverso i suoi punti panoramici.
Lo si raggiunge dopo poco più di 300 metri e rappresenta uno dei primi traguardi meravigliosi di questo territorio incredibile. Un inizio da urlo che ci permetterà di proseguire, non senza fatica, verso l’Olpererhütte, il rifugio a 2389 metri di quota, l’ideale per chi sceglie di partire da qui e avventurarsi verso le vette più alte. Costruito nel 1881, rappresenta uno dei primi rifugi delle Alpi orientali, realizzato per favorire una scalata ‘più comoda’ delle cime vicine.
La sua prima struttura ospitava 8 letti nella soffitta mentre al piano terra c’era una preziosa stufa a legna: spettava agli alpinisti portare all’interno provviste e generi di necessità. Nel 2006, però, il vecchio rifugio fu demolito e un anno dopo venne inaugurato il nuovo Olpererhütte, realizzato su strutture tradizionali per l’alpinismo anche dal punto di vista architettonico e di sicurezza.
Superato l’Olpererhütte, l’escursione prosegue verso i paesaggi incantevoli del ponte Olperer. Si tratta del ponte sospeso più famoso, e fotografato, delle Alpi: raggiungere questo luogo nelle giornate di cielo sereno vuol dire assicurarsi un rullino di foto dedicato completamente a questi paesaggi, dal lago di Schlegeis alle cime innevate che circondano lo specchio d’acqua. Un ponte molto apprezzato ma anche molto conosciuto: non è raro, infatti, dover attendere in coda prima di poter scattare le foto migliori tra i suoi particolari, data l’affluenza.
Tra una foto e l’altra siamo giunti a nemmeno metà percorso: il ponte Olperer si raggiunge dopo 4,3 chilometri di itinerario che prosegue verso il lago di Schlegeis, osservato questa volta da vicino. Per affrontare questo tratto è richiesta una minima esperienza su tratti di montagna, nonostante la presenza di blocchi e lastre che garantiscono un passo sicuro, con calzature adeguate. Dopo 8.5 chilometri, invece, il sentiero ci guiderà verso il Rifugio Friesenberghaus, a 2498 metri d’altitudine: un luogo unico, che offre una vista mozzafiato sul lago Friesenberg e che offre un ristoro molto apprezzato lungo il percorso, fondamentale per affrontare gli ultimi chilometri fino all’arrivo. Un’avventura unica verso una destinazione speciale: il rifugio Olpererhütte come luogo dell’anima verso le Alpi dello Zillertal.
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