A 1920 metri di quota tra il Seebensee e il Drachensee: la splendida vista dal Coburger Hütte

Giuseppe Coppola  | 09 Ago 2026

L’Austria e il Tirolo regalano viste meravigliose dietro ogni angolo. I colori delle montagne, le sfumature dei paesaggi, i contorni dei rilievi che restituiscono emozioni uniche: tutto, in questa terra magnifica e ricca di tesori, è davvero speciale. Uno dei tanti percorsi da non perdere individuati in questo territorio stupendo ci accompagna fino al Coburger Hutte, un rifugio situato a ben 1920 metri di quota, precisamente tra il Seebensee e il Drachensee.

Un’escursione lunga, a tratti faticosa, ma che sa ricompensare ogni sforzo grazie alla vista regalata una volta arrivati a destinazione. Lì ogni scorcio del panorama e ogni particolare tra cielo e terra assumono un peso specifico inimmaginabile: solo chi può osservarli da questa terrazza sul Tirolo riesce ad apprezzarne davvero la magia.

Lago Seebensee – Coburger Hutte: giro ad anello con partenza da Ehrwald

Scheda tecnica

  • Punto di partenza: Parkplatz, Dr.-Ludwig-Ganghofer-Straße 64, 6632 Ehrwald, Austria
  • Punto di arrivo:Parkplatz, Dr.-Ludwig-Ganghofer-Straße 64, 6632 Ehrwald, Austria
  • Lunghezza: 16 km
  • Durata: circa 7 ore e 45 minuti
  • Difficoltà: difficile
  • Dislivello: circa 1.240 m+

Mappa

Il Sentiero Hoher Gang, punto di partenza perfetto

Esistono diversi sentieri per raggiungere il Coburger Hutte, il rifugio scelto come destinazione di questo lungo itinerario. Abbiamo scelto di affrontare, e raccontare, il percorso che attraversa anche il Lago Seebensee partendo da Ehrwald: un giro ad anello lungo, sì, ma che riesce a unire nello stesso percorso tutti i punti chiave di questo splendido territorio del Tirolo.

Punto di partenza della nostra escursione sarà quindi il sentiero Hoher Gang. Un ottimo inizio regalato da una stupenda pineta secolare che regalerà sin da subito un paesaggio meraviglioso e autentico alla nostra escursione. Il primo tratto di percorso unisce insieme tante sfumature da non perdere per poi affrontare la ripida salita che porta alla parete rocciosa e che permette di proseguire, a piedi, verso il lago Seebensee. Consigli di viaggio: in questo primo approccio con l’itinerario, tra i punti chiave c’è la ‘Coburger Bank’, una panchina che fa da terrazza grazie alla vista stupenda sul massiccio del Wetterstein.

Il Lago di Seebensee e il Coburger Hutte

L’arrivo al lago di Seebensee è previsto dopo circa 3,4 chilometri, dopo esserci lasciati alle spalle il primo tratto – non semplicissimo – del sentiero Hoher Gang. Ciò che colpisce del lago, oltre al bellissimo paesaggio che circonda i suoi contorni, è l’acqua cristallina e le tonalità di colori che spaziano dal blu al verde e che conquistano lo sguardo dei visitatori. Il lago riesce ad assumere più volti a seconda del meteo: avvolto dal mistero nelle giornate di nebbia, luminoso e intrigante invece con la luce del sole. Una destinazione assolutamente da scoprire che sa regalare spettacolo ma che sa comunicare anche tranquillità e pace: il luogo ideale dove fermarsi a respirare prima di proseguire verso il Coburger Hutte.

Basterà circa un chilometro di percorso, una volta raggiunto il lago di Seebensee, per approdare sul punto panoramico che regala la vista più bella sullo specchio d’acqua e sul paesaggio circostante. Uno scenario da cartolina, molto frequentato nelle stagioni ‘di punta’ ma che merita assolutamente una visita. Al quinto chilometro di sentiero, raggiungeremo il Coburger Hutte, l’incredibile rifugio a 1920 metri tra il Seebensee e il Drachensee, abbracciato da uno sfondo montano mozzafiato, con le cime Sonnenspitze e Drachenkopf a delineare i contorni di un autentico paradiso d’alta montagna. Il Coburger Hutte è aperto fino a domenica 4 ottobre: per le date della stagione invernale, e per tutte le informazioni, bisognerà attendere ancora un po’.

I dettagli del paesaggio e le info di viaggio

Una volta superato il Coburger Hutte c’è ancora tanta strada da fare tra le cime austriache. Tra i punti chiave, ovviamente, non possono mancare il Drachensee e il Lago Brendl, perle di un territorio che sa regalare emozioni dietro ogni angolo. Superata la metà dell’itinerario ad anello avremo la possibilità di scoprire anche il sentiero che porta alla Ehrwalder Alm, lungo la cabinovia: un tratto davvero bello ma che richiede uno sforzo ulteriore dal punto di vista fisico, con pendenze impegnative. La vista sullo Zugspitze sarà una costante di questo percorso fino a raggiungere, dopo gli ultimi chilometri, il nostro punto di partenza.

Dal punto di vista del percorso, l’itinerario verso il Coburger Hutte richiede un impegno non da poco dal punto di vista fisico sia per la lunghezza – 16 i chilometri di questa escursione – sia per il dislivello che raggiunge i 1240 metri. Serve un po’ di esperienza prima di affrontare questa avventura: passo sicuro, abbigliamento adatto e, soprattutto, calzature robuste. Nei pressi del punto di partenza c’è un ampio parcheggio: l’ideale dove lasciare la propria auto prima di inaugurare questa meravigliosa avventura nella natura.

 

 

Giuseppe Coppola
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