È come stare in Svizzera ma spendendo molto meno: la passeggiata tra laghi e canyon immersi nel verde

Un itinerario ad anello accessibile e panoramico nel cuore del Gorski Kotar, tra le creste rocciose del Monte Nevoso, lo storico rifugio Romani e la vista spettacolare sull'Adriatico.
Alessio Gabrielli  | 09 Ott 2026
Foto di Blackbirds Wikiloc

Nel cuore del Gorski Kotar, la regione più verde e selvaggia della Croazia, si erge una delle vette più panoramiche e suggestive dell’intero Paese: lo Snježnik (1.505 m). Raggiungibile con un’escursione piacevole e accessibile che prende il via dalla celebre località di Platak, questo itinerario ad anello racchiude in pochi chilometri l’essenza stessa della montagna croata. Camminando tra boschi ombreggiati e suggestivi passaggi sulla roccia, la salita regala un’esperienza appagante che culmina su una cima affilata e ventosa, da cui lo sguardo spazia in un solo colpo d’occhio dalle vette delle Alpi Giulie fino al blu profondo del Golfo del Quarnero. Che si scelga di risalire la vertiginosa gola o di cavalcare la cresta panoramica, il trekking allo Snježnik è il perfetto viatico per scoprire il lato più autentico e spettacolare delle montagne croate.

Trekking sul Snježnik

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 4 ore e 12 minuti
  • Distanza: 8,31 km
  • Dislivello: 373 metri
  • Difficoltà: facile

Percorso

Si tratta di un percorso ad anello che parte da Platak, la zona ricreativa e stazione sciistica più famosa della regione. L’itinerario comincia all’estremità nord-orientale del grande parcheggio (il parcheggio è gratuito) e segue una carrareccia ben segnalata. Questa strada può essere accorciata in diversi punti tagliando attraverso il bosco; anche questi scorciatoie sono chiaramente marcati dai segnavia.

Nei pressi dell’incrocio n. 5, la carrareccia lascia il posto a un sentiero più immerso nel bosco, che anticipa l’ascesa finale alla cima dello Snježnik. Una volta in vetta, prenditi un momento per goderti lo splendido panorama sul Golfo del Quarnero a sud e sulle montagne circostanti di Croazia e Slovenia a ovest, nord ed est. La cima può essere piuttosto ventilata in qualsiasi stagione.

Il percorso di ritorno ti riporterà all’incrocio n. 5, da dove proseguirai sullo stesso sentiero dell’andata per fare rientro al parcheggio di Platak.

La natura selvaggia e il fascino decadente dello Snježnik

 

Lo Snježnik, il cui nome significa letteralmente “Monte Nevoso” per via delle nevicate che un tempo ne ricoprivano la cima fino a primavera inoltrata, è un vero e proprio santuario naturale incastonato nel Parco Nazionale del Risnjak. La sua posizione geografica lo rende un punto di incontro unico: qui la vegetazione alpina si fonde con le correnti benefiche che risalgono dal Mare Adriatico, creando un microclima speciale che ospita specie botaniche rare, come la celebre edelweiss (stella alpina) e numerose varietà di orchidee selvatiche.

Ma a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera in vetta è la presenza dello storico rifugio alpino “Romani”, costruito nel 1951 e oggi purtroppo in stato di abbandono. Posizionato su un ripido crinale proprio sotto la cresta sommitale, questo edificio dall’architettura austera dona al paesaggio un tocco quasi melanconico e drammatico. Nonostante sia chiuso al pubblico, il rifugio rimane un punto di riferimento simbolico per gli escursionisti e offre un riparo provvisorio dal forte vento che sferza costantemente la cima, trasformando ogni sosta a 1.505 metri in un momento di autentica immersione nella natura incontaminata del Gorski Kotar.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

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