Colle del Maurin: un valico alpino affascinante

Colle del Maurin
Colle del Maurin, tra il Piemonte e la Valle dell'Ubaye in Francia

Il valico alpino, così affascinante e frequentato, che collega l’italiana Valle Maira con la francese Valle dell’Ubaye è proprio il Colle del Maurin. A livello geografico è interessante capire come questo valico attraversi e comprenda i due Stati: Italia e Francia. Si estende, infatti, dalla Valle del Maurin fino ad arrivare sul monte di Acceglio in Italia, poi si dirama fino in fondo al Vallone di Mary in Francia.

Per gli escursionisti più avventurosi e appassionati è una meta ideale poiché consente di godersi sia itinerari amatoriali, ossia adatti a tutti, sia percorsi suggeriti più ai professionisti. Se si parte dall’Italia si potrà raggiungere il Colle del Maurin dal Sentiero Roberto Cavallero, un sentiero così chiamato in onore dell’omonimo e noto escursionista morto nel 1991.

Se decidete di avventurarvi in una suggestiva visita attraverso il Colle del Maurin, non potete perdervi il percorso fatto ad anello che comprende il Colle e il Vallone di Ciabriera: non molto conosciuto come luogo ma dalle caratteristiche selvagge e incontaminate, decisamente panoramico e bello sotto ogni punto di vista. Gli amanti della natura ne rimarranno entusiasti.

Tutto quello che c’è da sapere sul C0lle del Maurin

La cassetta postale

Chi ama l’avventura ed è abituato a percorrere sentieri lunghi e scoscesi o di più facile accesso, di certo saprà che si incontra poco altro a parte alberi, animali e forse qualche rifugio. Una curiosità indimenticabile e ricordata da chiunque è stato al Colle del Maurin è sicuramente la famosa cassetta postale!

Consideriamo sempre che ci troviamo in un valico alpino di tutto rispetto, perciò quando mai è possibile o plausibile incontrare sulla strada non percorribile dalle auto, una cassetta della posta? Eppure c’è. Si tratta di una delle tante e geniali iniziative di Nino Perino, una guida del turismo escursionistico che rimane impresso per tutti i percorsi sviluppati nella Valle Maira. È stato lui a ideare le escursioni migliori dedicate a questo valico e ancora oggi effettuate da moltissimi turisti, tra queste citiamo:

  • I Percorsi Occitani
  • I sentieri Dino Icardi
  • Le arrampicate sulla Castello Provenzale
  • Il sentiero Roberto Cavallero (di cui sopra)
  • Il percorso Frassati
  • Il Tour de Chambeyron sia in inverno sia in estate

È stato sempre lui ad occuparsi della manutenzione di tutti i bivacchi presenti ad alta quota nel Colle in questione e gestì anche il rifugio che ancora oggi è considerato un vero e proprio campo base per tutti gli europei in gita in questi luoghi meravigliosi.

Nino Perino promosse il turismo che univa il versante italiano, tramite il Colle del Maurin, al Versante francese fino alla Alpi Cozie, lo fece costituendo la cosiddetta Montagnes sans frontieres, un’associazione turistica apprezzata dagli escursionisti amatoriali e professionisti.

Il Col del Maurin è l’itinerario più facile e quindi più frequentato tra tutti quelli ideati per oltrepassare e valicare la frontiera. Per questo motivo si pensò di mettere lì una cassetta delle lettere: per far sì che si potessero lasciare commenti, biglietti e idee al fine di ottenere un bellissimo scambio culturale.

Pensate che, a livello storico, il valico del Maurin è noto anche ai contrabbandieri di Chiappera che per secoli lo usarono per trasportare il sale in Italia e anche agli eserciti che durante la guerra passavano il confine da qui.

Consigli utili e informazioni per andare nel Colle del Maurin

Come ogni gita escursionistica vi sono delle osservanze da rispettare per rendere il viaggio tranquillo ed incappare nel minor numero di ostacoli o, all’occorrenza, poterli fronteggiare. Abbiamo già detto che l’itinerario che comprende il Colle del Maurin è tra i più facili, tuttavia bisogna essere equipaggiati con tutto il necessario per il trekking.

Le norme di sicurezza richieste per qualunque gita in montagna saranno più che sufficienti, pertanto se non si decide per una guida turistica, formate comunque un gruppo di almeno 4 persone e siate perfettamente consapevoli del tragitto da intraprendere. È bene conoscere il territorio e aver preso tutte le informazioni in merito, possedere una carta escursionistica e saperla leggere. Essere allenati alle camminate è fondamentale e non deve mancare un idoneo equipaggiamento.

Attrezzatura necessaria

Bisogna indossare e/o portare con sé:

  • Bastoni da trekking
  • Scarpe da trekking
  • Scarponi alti da escursionismo (ancor meglio)
  • Mantello da pioggia o similare
  • Zaino leggero con lo stretto indispensabile
  • Acqua, cibo ed eventuali repellenti per insetti.

Periodo consigliato e itinerario per il Colle del Maurin

Il periodo migliore per fare un’escursione nel Colle del Maurin comprende i mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre. Data l’altitudine, in questi mesi si andrà incontro a minori problematiche legate a pioggia o temperature rigide, questo renderà più piacevole la gita.

L’itinerario suggerito e prediletto dai turisti di tutta Europa è quello che parte dal sentiero Roberto Cavallero fino a Colle del Maurin, si parla di 12 Km percorribili in circa 6 ore con una quota minima di partenza di 2000 metri di altitudine e massima di 2830.

Il percorso può iniziare in realtà da vari punti: dal Rifugio di Chiappera, per esempio. Se invece decidete di intraprendere la strada per Colle del Maurin partendo dalle Grange Collet, potrete risparmiare quasi un’ora di cammino tutto in salita e almeno 30 minuti di discesa poiché sarà possibile lasciare la vostra auto appena dopo l’ultimo tornante che si incontra ed è ben segnalato.

Qualunque punto sceglierete per attraversare il valico alpino Colle del Maurin, vi imbatterete in una natura incontaminata, come non citare i meravigliosi laghi di Roure. Splendidi specchi d’acqua quasi nascosti dalle morene che incontrerete a occidente dell’adiacente Monte Maniglia, in Francia.

Commenti

GoodTrekking

GoodTrekking