Cefalù is… Escursione alla Rocca di Cefalù

rocca di cefalù
Panoramica sulla Rocca di Cefalù

Quando arrivi a Cefalù per la prima volta, la bellezza del paesaggio ti lascia senza parole. La città, baciata dalle cristalline acque del Mar Tirreno, tutta da un lato è sovrastata da una grande roccia e contornata dalle colline, propaggini delle Madonie. La rupe (chiamata Rocca di Cefalù), che sfiora i trecento metri, è imponente e dalla sua cima, dove sorge un antico castello medievale, si ammira un panorama che ha pochissimi eguali.

Tutt’intorno, tra reperti archeologici e piccoli boschetti circondati dai prati verdi nella bella stagione, si apre uno scenario che è facilmente raggiungibile a piedi dal centro città, con una passeggiata che dura un’ora – o anche meno per i più allenati.

Il percorso che porta fino a U Castieddu, antico sito medievale, è ben segnalato e arrivare fino in cima è una passeggiata che lega i muscoli alla mente, che si ritroverà a pensare a quante persone hanno calpestato queste pietre, rimanendo incantate da un panorama che unisce in un colpo solo colline, città e mare. Il verde dei boschi, l’ocra dei monumenti e l’azzurro intenso del Tirreno ci circondano, regalandoci degli scorci che rimangono impressi nel cuore.

Non è solo un luogo di storia, anzi! I monumenti fanno da contorno per un’esperienza all’aria aperta che può far bene al corpo e all’anima. La parola d’ordine è: guardare oltre. I celufadesi scelgono la loro Rocca per fare jogging, approfittare delle belle giornate di sole per una passeggiata o anche solo fermarsi in un angolo, sotto l’ombra degli alberi, a leggere un libro.

Quando la visiterai anche tu, scoprirai che questa meta così bella, un angolo privilegiato di Cefalù, sarà la vera sorpresa della città. Tra persone che fanno yoga, chi degusta una delle delizie della gastronomia locale o semplici appassionati che vogliono vivere un momento di serenità in un luogo d’autore, avrai scoperto uno dei segreti più… visibili di questa iconica meta della Sicilia.

 

Mentre si cammina lungo il fianco della rupe, una volta oltrepassata l’antica porta di accesso alle fortificazioni del Castello, si incontra l’antichissimo Tempio di Diana. È un edificio che ha quasi tre millenni di storia, che ha visto differenti utilizzi nel tempo, una struttura della quale ancora oggi si possono ammirare le vestigia e gli imponenti muri megalitici che lo costituiscono. Continuando a salire verso la cima, sono le mura perimetrali del castello a farci compagnia: costruite a ridosso dei precipizi, sono punteggiate qua e là da alcune “casermette”, degli edifici bassi nei quali i soldati di guardia informavano chi risiedeva nel castello del pericolo che sarebbe potuto arrivare dal mare.

Del resto, fino al Cinquecento il Mar Mediterraneo era solcato da imbarcazioni saracene, con i “predoni” che non di rado razziavano le città costiere, lasciando morte e distruzione. La passeggiata è agevole, e invita a proseguire poiché man mano che si sale si scoprono scorci del paesaggio mozzafiato, come la vista sul porto di Presidiana e l’antica Torre di avvistamento della kalura.

A quota 270 metri, infine, la fresca brezza che risale dal mare ci regala un certo ristoro mentre scopriamo il Castello di Cefalù. Questo edificio fu costruito nel XII secolo. Finita la funzione difensiva della cittadina e del territorio fu abbandonato, ma i suoi ruderi hanno un incredibile fascino unito alla incommensurabile bellezza del paesaggio.

Iniziata la discesa, si incontrano le cisterne che raccoglievano l’acqua piovana per l’uso abitativo. Molto bella è anche la Chiesetta di Sant’Anna: una piccola capanna di roccia e mattoni, dalle forme semplicissime: fu costruita nel X secolo e la sua architettura è rimasta tale da più di mille anni.

Informazioni utili sulla Rocca di Cefalù

Il percorso per raggiungere la Rocca di Cefalù è lungo all’incirca 1500 metri, partendo dal Duomo di Cefalù, con un dislivello in altezza di poco superiore ai duecento metri. Una bella passeggiata, da fare al mattino o nel tardo pomeriggio, quando il sole non è troppo forte.

In ogni caso è sempre bene, nei mesi più caldi, proteggersi la testa con un cappello e avere con sé una scorta d’acqua, sicuramente la salita farà venire una certa sete! Partendo dal Duomo, prima di arrivare alla Rocca si percorre il Corso Ruggero, asse viario del Centro storico, dove si incontrano edifici di pregio come la Chiesa di Santo Stefano Protomartire e l’antico edificio dell’Osterio Magno.

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Stefano Meconi