
La Tuscia viterbese più affascinante e misteriosa accoglie i visitatori in borghi e scorci naturalistici davvero suggestivi. Per scoprire un angolo laziale incantevole e ricco di storia antica, la proposta è di immergersi nei percorsi delle necropoli etrusche tra Barbarano Romano e Blera. Questi due paesi arroccati sul tufo, infatti, raccontano la vita di popoli antichissimi grazie alle testimonianze delle tombe rimaste intatte ancora oggi. Il paesaggio boschivo, con le forre scavate dal torrente Biedano e le cascate nel mezzo della natura più selvaggia, rendono le passeggiate esperienze uniche.
In questo territorio gli appassionati di storia e trekking trovano il loro paradiso. Ci si perde tra ponti leggendari, pozze di acqua cristallina, necropoli in tufo, chiese in pietra. Il percorso proposto è consigliato a camminatori esperti e allenati. Dopo l’impegnativa, ma appagante passeggiata, è consigliabile una visita rilassante a Barbarano romano e a Blera. Il fascino silenzioso dei borghi è l’ideale per riposarsi.
L’itinerario inizia a Barbarano romano, uno dei punti nevralgici delle necropoli intorno al territorio di Pian del Vescovo. Si esce dal paese per incamminarsi subito nel mezzo della natura, entrando nel bosco e incrociando una prima fonte di acqua, Fonte Pisciarello. Tutto il percorso è scandito dal fragore dell’acqua del torrente Biedano e da meravigliosi paesaggi fluviali. Il primo punto di interesse archeologico è il Tumolo Cima. Questo primo esempio di sepoltura etrusca immerge il camminatore nell’atmosfera misteriosa e dal sapore antico dell’itinerario.
Si prosegue ancora un po’ prima di giungere ai siti stupendi e suggestivi della Tomba Rosi e del Bagno Romano. Obbligatorio fermarsi per ammirare la straordinaria impronta della storia etrusca e non solo. Ripreso il cammino, dopo qualche chilometro si arriva alla Chiesa di San Giuliano. Si tratta di un incantevole esempio di architettura romanica, con colonne ed affreschi.
Le meraviglie non sono finite. Dopo aver camminato ancora per un po’, la sosta è d’obbligo dinanzi alle affascinanti tombe a portico. Poco dopo, la storia antica continua a mostrare i suoi segni con la Tomba del Cervo.
L’itinerario propone anche scorci naturalistici davvero belli, come cascatelle e la terza e la quarta mola, dove rovine e acqua si incrociano per un quadro che lascia stupiti. La prossima tappa è il borgo di Blera. Si prosegue, quindi, per tornare a Barbarano Romano.
Tutto il territorio compreso tra Blera e Barbarano Romano è considerato un vero e proprio scrigno di tesori antichi, nello specifico etruschi. Il percorso sopra descritto, quindi, non è l’unico percorribile se si vogliono ammirare apogei e necropoli. Per esempio, nei dintorni di Blera la Necropoli Pian del Vescovo è maggiormente accessibile, poiché servita da itinerari più comodi e corti. Partendo dal borgo si possono ammirare centinaia di sepolture scavate nella rupe di tufo e organizzate su ordini paralleli con gradinate che li collegano. La Tomba della Sfinge è la più rinomata della zona e presenta rappresentazioni della figura mitologica. Ci si imbatte anche nella Grotta Pinta, con tracce di decorazioni visibili.
Le necropoli sono aperte al pubblico senza limiti di orario e accessibili gratuitamente. Occorre specificare che i sentieri non sono attrezzati per l’accesso di persone in sedia a rotelle. Inoltre, non sono presenti nel percorso punti di ristoro o servizi igienici sul posto. Per camminare comodamente sono consigliabili scarpe da trekking, adatte a passeggiare su terreni a tratti impervi e più scivolosi per la presenza di acqua. Il suggerimento per gli amanti di questi paesaggi è di programmare altre tappe nella Tuscia viterbese, un territorio davvero sorprendente.

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
Una destinazione adatta a tutti, immersa in un paesaggio meraviglioso: l'escursione ...
Nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, l'altopiano di Fremamorta ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur