Sentiero dei Limoni, un’escursione da sogno nella Costiera Amalfitana

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Sentiero dei Limoni, escursioni in Costiera Amalfitana

Sentiero dei Limoni, l’incanto di stare in uno dei luoghi più belli del mondo.

Il Sentiero dei Limoni ci porta dritti in Costiera Amalfitana (patrimonio dell’Umanità UNESCO), davanti il Mar Tirreno e il golfo di Salerno, alle spalle la catena dei Monti Lattari.

Ma la malìa può essere aumentata con una escursione da sogno, il Sentiero dei Limoni, che collega Maiori a Minori passando per il paese di Torre. Un itinerario profumato ovviamente e trafficato fin dai tempi andati per via della produzione e del commercio degli agrumi gialli che del resto sono un po’ il simbolo della Costiera e base del suo famoso e squisito Limoncello.

Insomma un percorso, quello del Sentiero dei Limoni, odoroso e ricco di storia e tradizione, visto che ancora oggi lo “sfusato di Amalfi” (come si chiama il limone di qui che oggi è IGP, indicazione geografica protetta) è ancora coltivato e arricchisce le nostre tavole.

Consigliato in ogni periodo dell’anno, il tracciato, in buona parte lastricato, va evitato nei periodi piovosi che lo rendono scivoloso. Non è difficile, lo può percorrere chiunque, tenendo conto però che ci sono tratti con la presenza di scale da scendere e/o salire nonché sali e scendi naturali: quindi un po’ di allenamento lo rende sicuramente meno faticoso. E il panorama tra mare, cielo, collina, alberi di limoni rende tutto decisamente sopportabile.

Mappa

Informazioni utili

Lunghezza 3 chilometri
Durata Circa 2 ore
Principali punti attraversati Torre
Livello di difficoltà Medio – facile
Dislivello Circa 15 metri
Tipologia di itinerario Camminata
Partenza e arrivo Maiori – Minori

Sentiero dei Limoni – Si parte da Maiori

Maiori, Costiera Amalfitana - sentiero dei limoni
La impressionante vista di Maiori, lungo il Sentiero dei Limoni sulla Costiera Amalfitana

Maiori è il punto di partenza di questo itinerario, con il suo omonimo torrente e il suo Corso Regina, poco più di 5mila abitanti e nota anche perché qui il regista campione del neorealismo Roberto Rossellini ambientò il suo famoso film Paisà.

Si lascia alle spalle la caratteristica cupola maiolicata della sua Collegiata di Santa Maria a Mare, risalente al XIII secolo che custodisce una statua di legno del 1200 dallo stile bizantino trovata in mare avvolta in una balla di cotone.

Il sentiero sale dalle scale di via Vena (una delle zone più antiche del luogo) che accarezzano il costone roccioso e si esce dal paese, immergendosi in una classica macchia mediterranea, con qua e là alberi di ulivi, viti, carrubi e naturalmente i terrazzamenti su cui prospera il limone di Amalfi.

Sentiero dei Limoni – La variante di Ravello

Sentiero dei Limoni, Ravello
Lo scenario suggestivo del piccolo borgo marittimo di Ravello, lungo il Sentiero dei Limoni

Si continua a salire. A un certo punto, siamo a circa 143 metri di altezza, dopo circa un chilometro e mezzo da Maiori, si può fare una deviazione a destra: salendo per circa un’oretta si arriva al Convento di San Nicola del XVI secolo da dove proseguire per un’altra perla della Costiera, Ravello in cui visitare Villa Rufolo dal cui fianco inizia la scalinata che porta dritta verso Minori.

Oppure, si ridiscende dal Convento di San Nicola, si ritorna indietro per riprendere il Sentiero dei Limoni avviandosi verso l’abitato di Torre, che fa parte del comune di Minori e che probabilmente si chiama così per l’esistenza di una fortificazione ormai scomparsa. L’atmosfera mediterranea che vi si respira è davvero formidabile: ci si aggira tra vicoli e casette bianche, passando anche sotto un porticato dove c’è una piccola edicola votiva dedicata al Beato Bartolo Longo. Si continua così fino alla chiesa di San Michele Arcangelo, che esisteva già nel 900, forse costruita su un antichissimo tempio dedicato al Sole qui vero signore.

Sentiero dei Limoni – L’arrivo a Minori

Sentiero dei Limoni, Minori
Minori, punto di approdo del Sentiero dei Limoni

Superata la piazzetta di San Michele la strada continua a scendere e in pratica si attraversa tutto il villaggio per raggiungere un meraviglioso terrazzo da cui la vista spazia su Minori che dista 284 gradini e sul golfo: è il Belvedere della mortella, come gli abitanti chiamano il mirto. Da questo punto baciato dalla meraviglia di una natura lussureggiante si possono vedere bene, di Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e il suo campanile, la Torre Paradiso e la spiaggia, persino Ravello, Agerola e, in lontananza, Amalfi.

Raggiungere Minori e curiosare per le sue strade è un bisogno, magari si è fatta ora di pranzo e il comune è considerato la Città del Gusto della Costiera Amalfitana, patria della pasta artigianale. Quale migliore tappa finale di questo straordinario percorso tra i limoni che provare qualche ricetta tipica?

Per i più pigri, da segnalare che da Minori c’è un bus navetta fino a Torre e che il Sentiero dei Limoni può essere percorso da questa cittadina attraverso la scala di Via Vescovado, compiendo l’itinerario in senso inverso.

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