Parco nazionale Sarek: la Lapponia come non l’avete mai vista!

Parco nazionale Sarek
Parco nazionale Sarek, la natura della Svezia vista dall'alto

Il Parco nazionale Sarek gode sin dal 1967 del Diploma europeo delle aree protette.

L’area sita nella contea di Norrbotten, precisamente a Jokkmokk, in Svezia, è stata infatti investita del titolo di European Diploma of Protected Areas che delinea le aree naturalistiche di pregio sotto il profilo della biodiversità e delle caratteristiche geologiche e paesaggistiche oltre che scientifiche.

E’ così che il parco nazionale Sarek ha superato il vaglio della commissione di esperti della Convenzione di Berna che gli hanno conferito tale titolo per conto del Consiglio d’Europa.

Non è dunque un caso che l’area della Lapponia svedese susciti tanto interesse nei turisti di tutto il mondo.

Il territorio del Parco nazionale Sarek

Parco nazionale Sarek
I panorami del Parco nazionale Sarek ricordano, in alcuni casi, quelli dei grandi parchi USA

La zona geografica compresa nel Parco nazionale Sarek è di 197.000 ha che sono perlopiù costituiti da vette innevate e corsi d’acqua torrenziali immersi nella natura incontaminata del territorio.

Sarek, Stora Sjöfallet e Padjelanta costituiscono il più antico insieme di parchi nazionali d’Europa coprendo 550.000 ettari di territorio impervio e pertanto non inquinato dall’uomo.

Così come il parco Muddus insieme all’area protetta Padjelanta ed a quella protetta di Stora Sjöfallet, precedentemente menzionate,  il parco nazionale Sarek fa parte del territorio lappone che è considerato parte del Patrimonio dell’Umanità.

Gli escursionisti troveranno al Parco nazionale Sarek il loro paradiso fatto di natura incontaminata dove poter scorgere animali allo stato brado.

Il parco Sarek conta oltre 100 ghiacciai ed ospita cime alte più di 200 metri. Durante il percorso potreste incontrare animali in libertà quali linci e orsi per cui un binocolo è essenziale.

La vegetazione è molto diradata oltre i 500 metri: tutt’intorno ci sono solo acqua, neve, ghiacci!

Renne e alci in ogni dove, laghi, paludi: questo il paesaggio che dovete aspettarvi se decidete di visitare il Parco nazionale Sarek. In effetti, ad attraversare i tre ponti presenti in loco sono soltanto gli animali selvatici.

Cosa vedere nel Parco nazionale Sarek

Da non perdere la foce del Rapa, il delta fluviale più affascinante di tutta la regione della Scandinavia che trasporta acqua glaciale proveniente da circa 30 ghiacciai e che si estende lungo la Valle del Rapa fino ad arrivare al Lago Laitaure.

Il tutto è meraviglioso se visto dall’alto ma anche dal lato destro dello Skierfe vi è una vista impagabile.

Dalla vetta Skierffe che si raggiunge con non poca difficoltà, parte un sentiero che giunge sino a Kungsleden. Quest’ultimo, detto il Sentiero del Re, è il più grande di tutta la Svezia. Lungo circa 500 km, l’iter conduce in circa due giorni di cammino a Kvikkjokk, la località scelta solitamente per gli arrivi e le partenze per la visita al Parco nazionale Sarek.

Prima di giungere a Kvikkjokk, un piccolo villaggio situato nel comune di Jokkmokk (precisamente nella contea di Norrbotten, a circa 120 km da Jokkmokk) bisogna attraversare il lago, percorrendo 4 km in acqua con delle barche a remi per giungere al piccolo molo di riferimento. Un’esperienza davvero unica!

Parco nazionale Sarek, Kvikkjock
La Chiesa di legno di Kvikkjock, nel Parco nazionale Sarek

Non escludete la possibilità di poter vedere l’ aurora boreale: con un gruppo organizzato munito di guida esperta potrete entrare ed uscire dal Parco nazionale Sarek grazie a delle motoslitte.

In Lapponia c’è la possibilità di vedere il bellissimo fenomeno ottico ricco di effetti e sfumature surreali che, secondo la leggenda, deriva da una volpe che si diverte a sbattere la coda mentre, secondo altri, rappresenterebbe le anime dei morti che tornano sulla terra.

Insomma, dall’aurora boreale ai paesaggi pregni di solitudine, il Parco nazionale Sarek è senz’altro il posto ideale per meditare e per sentirsi soli al mondo! Sembra davvero di essere su un altro pianeta qui a Sarek in una natura selvaggia quanto apparentemente inesplorata!

Consigli per la visita al Parco nazionale di Sarek

  • È vivamente consigliato prendere contatti con le associazioni della zona per effettuare un’escursione di gruppo e, perché no, per fare un giro in elicottero, un’esperienza impareggiabile
  • È preferibile effettuare l’escursione in primavera quando ci sono maggiori ore di luce
  • Preparatevi alle zanzare poiché la zona è paludosa e siate pronti alle grandi escursioni termiche: le correnti che provengono dall’Atlantico si riversano su queste montagne
  • È importante munirsi di tutto l’indispensabile perché non ci sono rifugi, sentieri segnati o servizi, pertanto i ricambi ed i beni di prima necessità sono d’obbligo
  • Bussola, cartina, tenda e abbigliamento a strati sono altrettanto necessari così come l’essere un escursionista esperto
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