5 app per un trekking sicuro: 1 anche senza connessione dati

Trekking sicuro
5 app da scaricare subito per un trekking sicuro

Gli imprevisti e gli incidenti in montagna, e in generale nelle attività outdoor e di trekking, sono imprevedibili. Possono capitare anche agli escursionisti esperti: ecco perché ci vuole aiuto per fare un trekking sicuro.

Un aiuto fondamentale, nel caso malaugurato in cui dovessimo trovarci nei pasticci, ci viene dallo smartphone, un dispositivo che tutti possediamo. Scaricando una delle app per il trekking che trovate in questa guida, non solo avrete la possibilità di garantirvi un intervento tempestivo e preciso in caso di incidente, ma potrete godervi l’escursione in tranquillità, sapendovi al sicuro in ogni evenienza!

Ovviamente l’uso di queste app non ci esonera da tutte le altre pratiche per un trekking sicuro: scegliere itinerari adeguati alla propria esperienza ed allenamento, essere ben equipaggiati e portare con sé una mappa cartacea per ovviare all’imprecisione variabile, soprattutto su terreni ripidi, del tracciato del GPS!

App salvavita per un trekking sicuro 

Le app salvavita sono applicazioni che intervengono in caso di bisogno, lanciando un allarme per noi in modo tempestivo, sfruttando la geolocalizzazione.

Inviare ai soccorsi la posizione esatta in cui ci troviamo li aiuta ad aiutarci al meglio e, in certi casi, specialmente in montagna, le ore e a volte i minuti risultano fondamentali. Le app salvavita, oltre alle nostre coordinate, inviano alla centrale operativa altri dati, come nome e cognome dell’assistito ed eventuali patologie inserite in fase di registrazione.  

Secondo le statistiche disponibili, nel 50% delle chiamate di soccorso ricevute attraverso i cellulari, i soccorritori hanno problemi ad individuare l’esatta posizione che gli viene comunicata. Non è facile infatti spiegare la posizione in cui ci si trova in uno spazio montano o boschivo e in caso di incidente, poi, si può essere feriti e non nelle condizioni ottimali per comunicare con i soccorritori. Le app salvavita diventano quindi degli angeli custodi 2.0 da avere sempre con sé. Ovviamente un cellulare carico e una powerbank nello zaino li aiutano a funzionare adeguatamente!

Qui di seguito vediamo 5 app salvavita, utili per un trekking sicuro. Una di queste app (la prima che trovate nell’elenco) è in grado di inviare un segnale di soccorso anche se non c’è campo e se il telefono non riesce ad agganciarsi a nessuna cella. Grazie ad una tecnologia peer-to-peer comunica infatti con i telefoni degli escursionisti nelle vicinanze. Questa app può quindi rivelarsi particolarmente utile e con una marcia in più rispetto alle altre. È importante aggiungere che nessuna di queste app, che funzionano sui normali smartphone, fornisce la sicurezza in ogni circostanza e luogo come dispositivi quali inRichMini di Garmin, in grado di effettuare chiamate di emergenza e fornire coordinate precise grazie al collegamento satellitare.

Uepaa!

Uepaa funziona anche dove non c’è connessione di rete, evenienza piuttosto probabile in ambiente boschivo e in montagna. È un vero must have per tutti gli escursionisti appassionati. Se non siete in grado di lanciare l’allarme, con Uepaa non c’è nessun problema grazie al servizio di telemonitoraggio: se state fermi per più di cinque minuti nella stessa identica posizione e non rispondete all’allarme del telefono la macchina dei soccorsi si avvia automaticamente.

Utilizzando una tecnologia che permette, anche in assenza di internet e di campo, di comunicare con i cellulari vicini, la sua funzione salvavita funziona quindi solo se ci sono altri escursionisti nelle vicinanze.

Questa funzione è disponibile solo con la versione Premium a pagamento, in Svizzera, Italia, Germania, Austria e Francia. Oltre a lanciare l’allarme e a determinare la posizione geografica, l’app effettua il tracciamento in tempo reale delle vostre escursioni e se vi perdete trova un itinerario per farvi tornare indietro (funzione gratuita).

  • Funzione salvavita: a pagamento
  • Anche senza connessione internet e anche senza connessione telefonica

FlagMii

FlagMii è un’app gratuita collegata al 118 o al numero unico per le emergenze 112 (non ancora attivo in tutte le regioni italiane). Premendo un unico tasto invia automaticamente i dati con le vostre coordinate. Funziona anche in assenza di internet, ma non in assenza di campo, e ha un rilevamento intelligente della vostra posizione geografica che ragiona anche su altri fattori oltre al GPS, ovvero la rete di satelliti sviluppata dal Pentagono (Global Positioning System) ed è in grado di comunicare la posizione in modo piuttosto preciso.

  • Funzione salvavita: gratuita
  • Funziona anche senza connessione internet, ma con connessione telefonica anche marginale

112 Where Are U

112 Where Are U, inizialmente creata per il territorio della Lombardia, è attiva anche in Liguria, Friuli Venezia Giulia e Provincia di Roma. Attiva il GPS automaticamente e dialoga direttamente con una centrale operativa del 112, inviando una chiamata di emergenza con i dati di localizzazione o, se questa non è possibile, un sms. Se non potete parlare, selezionate “chiamata silenziosa” e indicate il tipo di intervento di cui avete bisogno. La chiamata al 112 e agli altri numeri di emergenza può essere effettuata anche se il proprio operatore non prende, ma ci deve essere almeno un altro operatore disponibile a cui agganciare la chiamata o l’sms.

  • Funzione salvavita: gratuita
  • Funziona anche senza connessione internet, ma con connessione telefonica, anche marginale

Trekking sicuro con Trip & Trek – EIC

Trip & Trek è un’app gratuita per i soci EIC, Escursioni Italia Club. Ci si può associare direttamente attraverso l’app, con il pagamento di 10 euro. L’app permette di conoscere tutte le escursioni organizzate dalle guide AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), filtrandole per luogo, data o tipologia. Raccoglie dettagli su eventi, punti di interesse e servizi turistici presenti nell’area dell’escursione, consigliati e garantiti dalle guide AIGAE esperte del territorio. Il pulsante S.O.S. invia un messaggio di allarme ai centri di soccorso con le informazioni sulla posizione esatta, geolocalizzata attraverso il GPS dello smartphone. Funziona anche senza internet, con precisione variabile (a volte anche più di una decina di metri) a seconda di quanti satelliti riesce a ricevere contemporaneamente. Per la chiamata di emergenza è ovviamente necessario che almeno un operatore tra quelli disponibili sul territorio italiano abbia campo.

  • A pagamento, tranne per i soci EIC
  • Anche senza connessione internet, ma con connessione telefonica anche marginale

App GeoResQ

GeoResQ, gestita dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), ha bisogno della connessione dati per funzionare ed è in grado di inviare esclusivamente la vostra ultima posizione in presenza di campo. Ha però tante funzionalità utili ed è fondamentale per un trekking sicuro. Attraverso la funzione “Tracciami” registra e memorizza la traccia del percorso in tempo reale che può essere rivista in un secondo momento da casa sul portale www.georesq.it ed esportata. Offre anche la possibilità di far sapere a parenti ed amici, in ogni momento, la vostra posizione durante l’escursione accedendo con le vostre credenziali al portale e seguendovi in tempo reale.

La funzione “Allarme”, da lanciare solo in caso di effettiva necessità, invia richiesta di soccorso e posizione ai soccorritori. La funzione “Posizione” fornisce le coordinate geografiche e consente di verificare il corretto funzionamento dell’antenna GPS e la presenza della connettività dati.

L’app è a pagamento e gratuita per i Soci del Club Alpino Italiano. Utilizzabile sugli smartphone con sistema operativo Android, iOS Apple e Windows Phone, è operativa solo sul territorio italiano, e non garantisce un corretto funzionamento oltre confine. 

  • Funzione salvavita: a pagamento, tranne per i soci CAI (periodo di prova gratuito 15 giorni)
  • Funziona solo se c’è connessione internet, ma anche senza copertura telefonica

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