Non serve più andare in Islanda, ieri potevi ammirare l’aurora boreale dal balcone di casa! È stata avvistata fino in Puglia

Emma Valenti  | 06 Nov 2023

Un’attività solare da paura, un evento estremamente raro che potrebbe diventare sempre più diffuso. L’aurora boreale ha sfoderato la sua massima bellezza nella serata del 5 novembre 2023, una data da ricordare per sempre. Il fenomeno ha riportato segnalazioni addirittura in Puglia! Una tempesta solare che ci regala visioni di sua maestà l’aurora boreale anche nella nostra amata penisola, specialmente in maniera così intensa, passerà alla storia. Era già successo nella notte del 25 settembre 2023, e quella volta è stata avvistata in Austria e a Plan de Corones. Ma questa volta è epica. Questa volta l’attività solare registrata ci ha regalato spettacoli fuori dal comune. Scopriamo insieme i dettagli di cos’è successo, facendo un confronto con il famosissimo evento Carrington che sconvolse le ordinarie attività umane il giorno 1 settembre del 1.859. Scopriamo che cosa succederebbe se un’attività solare di portata così epocale si ripetesse al giorno d’oggi.

Spettacoli senza precedenti: l’attività solare ci sorprende

Alcune foto incredibili ci giungono dagli obiettivi del fotografo Luca Riccadonna, che dalla zona di Pietramurata immortala un’aurora boreale rossa. Questa volta, anche altre foto ci mostrano un’intensità impressionante, dovuta ad un’attività solare completamente fuori dal comune. Le webcam e i fotografi sono riusciti a catturare colori come persino il rosa unito al rosso. Abbiamo già affermato che il rosso è uno dei colori più rari da vedere nell’aurora boreale in condizioni normali. La lista delle segnalazioni del fenomeno è estremamente vasta. Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Delta del Po’…tutto ciò è possibile grazie ad un’attività solare spaventosamente alta. Ma è tutto rose e fiori? Che cosa succederebbe alla società odierna se si ripetesse un evento come il quello che ci portò il 1.859? Andiamo dunque ad esplorare quell’accadimento così unico nella storia, un giorno che molto presto potrebbe realisticamente ripetersi.

L’evento Carrington? Cosa successe a seguito dell’attività solare dell’1 settembre 1.859?

Quel giorno e quell’attività solare segnarono per sempre le pagine della storia. Quel giorno potrebbe tornare domani. Dunque usciamo dalle nostre case, non importa dove siamo, se il cielo è limpido avremo una buona possibilità di vedere l’aurora boreale. Esploriamo cosa dovrebbe succedere di nuovo: durante l’evento Carrington due astronomi inglesi, Richard Christopher Carrington e Richard Hodgson, stavano passando un normale giorno di lavoro. Ciò fino a quando entrambi annotarono un’attività solare che possiamo tranquillamente definire una vera e propria esplosione, un’espulsione di plasma dal Sole che correva verso la Terra alla bellezza di 2.500 chilometri al secondo. Durante quella notte l’attività solare fu talmente intensa che vennero avvistate aurore australi addirittura in Sudafrica. Ciò però ebbe anche degli effetti avversi: a causa del magnetismo, venne danneggiata la rete telegrafica presente a quel tempo. Stiamo parlando di una società il cui utilizzo di energia elettrica era limitato. Al giorno d’oggi, il nostro mondo si basa sull’elettricità. Un evento del genere potrebbe causare un blackout estremamente esteso, forse di natura mondiale.

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Emma Valenti
Emma Valenti

Emma Valenti, della provincia di Trento, residente nel Parco Naturale dell'Adamello Brenta, da sempre appassionata di trekking e laureata in Beni Culturali. Promotrice del cammino meditativo, che ci aiuta a riappropriarci della centralità dell'anima.



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