Dimagrire camminando: ecco perché il trekking fa bene

Dimagrire camminando
Camminare fa dimagrire? Ecco un articolo che svela la verità oltre le solite "formule magiche"

Camminare, lo sport ideale per qualsiasi condizione fisica. Ecco come unire salute, panorami e anche un pizzico di divertimento!


Dimagrire Camminando? Sì può. Ecco come unire salute, panorami e anche un pizzico di divertimento; camminare è lo sport ideale per qualsiasi condizione fisica, ed è salutare anche per la linea.

Che camminare, soprattutto all’aria aperta, faccia bene alla salute è cosa più che nota. Un’attività fisica costante, proporzionata alla nostra preparazione, produce una lunga serie di benefici per il nostro organismo: riduce il rischio di malattie cardiache, ci aiuta a mantenere uno stato di forma migliore permettendoci indirettamente di prevenire malattie gravi quali ad esempio il diabete di tipo due e, secondo alcuni esperti, aiuta a stimolare la nostra creatività.

Passeggiare con continuità contribuisce inoltre a rendere più regolare l’attività della nostra tiroide, oltre ad aumentare le nostre difese immunitarie e addirittura aumentare la nostra produttività una volta tornati alla vita di tutti i giorni. La domanda da un milione di dollari è però un’altra: il trekking aiuta davvero a dimagrire? In questo articolo proveremo a fare luce sulla questione, spiegandovi se un’escursione sia davvero il modo migliore per combattere i chili di troppo.

Camminare per dimagrire: il walking è più efficace del running?

Camminare tutti i giorni aiuta a restare in salute e mantenersi giovaniInnanzitutto partiamo sfatando un equivoco particolarmente diffuso: se vogliamo dimagrire la camminata è sicuramente più efficace della corsa. Questo perché il nostro organismo tende a bruciare carboidrati durante gli sforzi più grandi e al contrario il consumo di grassi aumenta quando ci dedichiamo ad attività fisica di intensità minore. Senza contare che ad una grande fatica spesso e volentieri segue una grandissima fame e, una volta conclusa la nostra sgambata, rischiamo spesso di trovarci davanti a giganteschi piatti di pasta tutt’altro che dietetici!
A ciò si aggiunga che una persona che ha necessità di dimagrimento con ogni probabilità non è una persona sportiva ed ha uno stile di vita sedentario; in questo caso lanciarsi in un’attività come la corsa può provocare sollecitazioni troppo intense per un corpo non allenato: a rischio sono soprattutto le articolazioni ed i tendini, ma non sottovalutate che uno sforzo aerobico intenso porta a crescere vertiginosamente anche la vostra attività cardiaca.

La camminata, oltre ad essere meno stressante per il fisico, ha il secondo vantaggio di potere essere effettuata con maggiore costanza e per periodi di tempo abbastanza lunghi anche da persone non allenate.

Trovato il giusto ritmo (secondo alcune ricerche la velocità di crociera ideale è di circa 4 chilometri all’ora, ma sta a voi trovare l’andamento perfetto per il vostro corpo), è infatti fondamentale mantenere l’attività per almeno 45 minuti se vogliamo permettere al nostro organismo di iniziare a bruciare i grassi in maniera efficace; questo perché, come scritto in precedenza, l’organismo cercherà la prima energia di cui ha bisogno sempre e comunque nei carboidrati.

Dimagrire camminando: i consigli per perdere peso anche a tavola

Detto ciò ovviamente il trekking non va visto come la panacea di tutto i mali e, soprattutto, sbaglieremmo a considerarlo una scorciatoia per perdere i chili di troppo: il dimagrimento è innanzitutto legato al bilancio calorico (ovvero a quando spendiamo più calorie di quante ne acquistiamo con l’alimentazione) e quindi per iniziare ad ottenere dei risultati serve un programma serio e continuato di camminate quotidiane, che tra l’altro avranno l’effetto gradito di risvegliare/accelerare il nostro metabolismo, con evidenti conseguenze sul discorso di bilancio calorico complessivo di cui sopra.

Insieme all’attività fisica, una dieta equilibrata è alla base di ogni vero (ed efficace) dimagrimento

Chiudiamo questa breve lista di suggerimenti con un’ultima considerazione di carattere più ampio: come abbiamo visto la pratica della camminata può produrre una serie di effetti positivi sul nostro corpo, tra cui anche il possibile dimagrimento, ma se abbiamo a cuore il nostro benessere non possiamo pensare di limitarci a questo.

Per perdere chili in maniera sana è infatti doveroso avere un regime alimentare corretto e, più in generale, uno stile di vita coerente con le nostre intenzioni: si tratta di argomenti molto importanti e delicati e quindi, se avete intenzione di intraprendere un percorso di dimagrimento, il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista o ad un professionista del settore, per impostare un corretto regime alimentare e discutere insieme una o più attività fisiche da inserire nella nostra quotidianità.

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Gabriele Blandamura