
Il Rifugio Scarpa-Gurekian spesso è descritto come un crocevia o un punto di partenza. Quando ho fatto questo giro ad anello però ho scoperto che, oltre a essere molto accogliente e con una cucina veramente notevole, può vantare uno dei panorami più belli delle Dolomiti Agordine. Come avrete intuito siamo in Veneto e, per la precisione,sul versante orientale del Monte Agner, una vetta che non ha bisogno di presentazioni per tutti gli amanti dell’escursionismo e dell’alpinismo. Questa zona è caratterizzata da una valle verde e ricca di boschi, mentre ai lati si ergono alcune delle montagne più belle e iconiche non solo del Veneto, ma di tutte le Dolomiti. Nonostante la grande bellezza, si tratta comunque di una parte di montagna tranquilla e non affollatissima, dove ancora si può camminare in tranquillità godendo completamente della bellezza della natura e del paesaggio.
In questo scenario ecco che il Rifugio Scarpa-Gurekian rappresenta una sorta di tappa fissa per escursionisti, alpinisti e anche amanti dell’alpinismo. La struttura è stata tirata su più di un secolo fa per volere del pittore Enrico Scarpa, ma con il tempo ha subito diversi ampliamenti e ammodernamenti. Un autentico punto di riferimento per chi è alla ricerca della montagna autentica, quella bella e non solo scenica per fare qualche post social. Quello che vi proponiamo oggi è un percorso ad anello ideale per scoprire al meglio il Rifugio Scarpa-Gurekian e tutto quello che c’è nelle immediate vicinanze, un’escursione non molto impegnativa dove però è importante avere delle calzature adatte ai piedi.
Il punto di partenza di questo percorso è Frassené, una frazione di Voltago Agordino. Ci si arriva tranquillamente in auto da Agordo e, nelle vicinanze della partenza del sentiero, c’è un parcheggio vicino alla Chiesa di San Nicolò. Da qui ci sono le indicazioni per il Rifugio Scarpa-Gurekian e, zaino in spalla, la strada – inizialmente asfaltata poi diventa un sentiero nel bosco – inizia subito a salire. Questo è il tratto più impegnativo di tutto il giro, con pendenze che in alcuni tratti sfiorano anche il 30%.
L’ascesa dura oltre quattro chilometri, poi arrivati a quota 1735 metri ecco che compare il Rifugio Scarpa-Gurekian. Qui una pausa è d’obbligo, soprattutto per ammirare lo splendido panorama che si ammira dal rifugio: la vista qui spazia dalla Moiazza al gruppo di San Sebastiano fino all’Agner e alla Croda Granda. Difficile chiedere di meglio. Una cosa importante: la struttura è aperta da giugno a novembre, ma nel mese di ottobre solo durante il fine settimana.
Il Rifugio Scarpa-Gurekian rappresenta anche il punto più alto di questo percorso quindi, da questo momento, la strada è sostanzialmente tutta in discesa. Si cammina costeggiando le pareti dell’Agner – un punto questo celebre soprattutto per le arrampicate -, poi quando il sentiero diventa in leggera salita ecco che si arriva al Col di Luna situato a 1747 metri di altitudine. Qui c’è una croce e un piccolo monumento, ma soprattutto un altro panorama incredibile che comprende anche vette come il Civetta, il Tamer Grande e la Schiara.
Difficile spiegare la sensazione che ho provato di fronte a una veduta del genere. A questo punto resta da affrontare il tratto finale di discesa – inizialmente molto ripida nel tratto boscoso – che lentamente riporta al punto di partenza incrociando anche un bivacco dove potersi concedere eventualmente un’ulteriore pausa dopo i tanti chilometri percorsi.

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...
La Via degli Abati fu realizzata per rafforzare il controllo del monastero di San ...
Oggi partiremo per un cammino che attraversa alcuni monti quali: Monte Adone, Monte ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur