Active Abruzzo, una regione da scoprire all’insegna delle vacanze attive


CNA Turismo Abruzzo (Confederazione Nazionale dell’Artigianato) ha da poco concluso la 3° edizione dell’evento Active Abruzzo, Real Experience. Un viaggio stampa dedicato ai media specializzati in turismo attivo, cicloturismo, enogastronomia e lifestyle al quale hanno partecipato le principali testate di settore. Il tutto, con l’obiettivo di promuovere nuove forme di turismo in Abruzzo, una regione che può contare su uno straordinario patrimonio ambientale, culturale, enogastronomico e turistico nel suo complesso.

Insomma, un’emozione on the road: cinque giorni di camminate e pedalate su percorsi pensati appositamente, il tutto alla scoperta di un Abruzzo inedito, fatto di piccole realtà e grandi gioielli architettonici, della cultura e delle tradizioni culturali di questa regione.

Del resto, quello della vacanza attiva è un filone che sempre più sta prendendo piede in tutta Italia, e in Abruzzo è in forte espansione. Basti pensare che proprio le istituzioni regionali, negli ultimi tempi, si stanno muovendo per offrire un vasto assortimento di esperienze turistiche – in termini di tecnologia, marketing e attrezzature – affiancando gli operatori del settore privato in una azione di promozione territoriale su tutti i mercati di riferimento.

L’obiettivo di Active Abruzzo è quello di oltrepassare i tradizionali meccanismi (e i percorsi) del turismo “di massa” e porre l’accento sul valore delle aree interne che possono essere il volano per la valorizzazione del turismo esperienziale durante tutto l’arco dell’anno. Una regione, questa, dalle potenzialità non ancora del tutto espresse in quelle aree che, per motivi storici e strategici, sono rimaste parzialmente tagliate fuori dallo sviluppo industriale tipico delle aree antropizzate della costa e delle valli.

Eppure, c’è un mondo da scoprire in Abruzzo: montagna, borghi, riserve, colline come attori principali dello sviluppo, di un turismo consapevole e rispettoso che integra costa ed entroterra, valorizzando la classica offerta turistica con esperienze da poter fare anche nelle aree rurali e di montagna. Spazio anche alla sostenibilità ambientale, prediligendo i trasporti in treno come mezzo di mobilità a ridotto impatto inquinante: un input da trasmettere alle istituzioni, ma anche ai viaggiatori che scelgono l’Abruzzo.

Active Abruzzo, insomma, si muove tra sigle nazionali e realtà locali per fare rete e condividendo il ruolo – e le possibilità di sviluppo – con chi opera nel mondo del turismo sostenibile con la consapevolezza che l’integrazione tra vacanza attiva e generalista può dare ulteriore spazio allo sviluppo del settore nel territorio abruzzese.

Vivere tradizioni, boschi, montagne, laghi e sapori dell’Abruzzo è stato al centro di questo viaggio stampa ed è il leitmotiv di tutti i viaggiatori che sceglieranno la regione per una vacanza attiva. Magari, approfittando delle testimonianze dei protagonisti del territorio, come Davide e Walter Nanni, rispettivamente chef e regista, che raccontano la loro regione a tavola e su piccolo e grande schermo.

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