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Gole di Samaria, trekking sull’isola di Creta

Gole di Samaria, Creta

Gole di Samaria, l’esperienza più autentica del trekking a Creta.

Chi pensa a Creta generalmente si trova sospeso in un mondo magnifico fatto di mare, spiagge e siti archeologici che conservano antiche vestigia, ma l’isola riserva altre sorprese nei suoi paesaggi interni dove la natura è ancora selvaggia e la si può assaporare in tutta la sua vigorosa e cruda presenza, come appunto le Gole di Samaria, uno dei luoghi più straordinari della natura ellenica.

Gole di Samaria, uno dei canyon più lunghi d’Europa

Gole di Samaria, Creta
Il percorso escursionistico delle Gole di Samaria (Foto di Despina Michailidou in licenza CC BY-SA 4.0)

Le Gole di Samaria si trova nella prefettura di Chania, nella parte meridionale dell’isola ed è uno dei cañon naturali più lunghi di tutta Europa (il primato spetta alle Gole del Verdun in Provenza).

È una riserva protetta fin dagli anni sessanta del secolo scorso, conosciuta anche come Parco Nazionale dei Monti Bianchi: qui è la “casa” di molte specie di animali, come la capra cretese, la nota kri-kri, che si trova perfettamente a suo agio in questo ambiente pietroso e ciottoloso.

La gola, definita però da molti al plurale, “gole”, per via della diversificazione del tracciato, si chiama così per il torrentello che l’attraversa e per un antico villaggio abbandonato, che deve il suo nome alla locale Chiesa di Maria Osias. Ma questo luogo era stato scelto molto prima dalla popolazione dei Dori che fondarono una città-stato e un tempio dedicato ad Apollo addirittura nel V secolo avanti Cristo.

Gole di Samaria: informazioni utili

Lunghezza 16 chilometri
Durata Dalle 4 alle 7 ore
Principali punti attraversati Gola di Samaria
Livello di difficoltà Medio
Dislivello 1200 metri complessivi
Tipologia di itinerario Trekking
Partenza e arrivo Xyloskalo, Omalos/Agia Romueli

Gole di Samaria: quando visitarla?

Da sapere che il percorso è aperto solo da maggio a ottobre ed è a pagamento (il biglietto va conservato perché può essere richiesto anche all’uscita). L’orario di apertura è alle 7.

In certi tratti la larghezza del sentiero, sui 10 metri, si allarga a 150, in altri si restringe a tre, nel punto che in greco si dice sideroporta, ovvero parete di ferro, con mura rocciose alte anche più di 500 metri. Un luogo ideale per rimanere nascosti, come facevano i ribelli Greci durante la lunghissima dominazione Ottomana.

Il tragitto è abbastanza frequentato, non va preso sottogamba, perché la lunghezza (ci si può mettere dalle 4 alle 7 ore) e il tipo di terreno non possono essere considerati esattamente una passeggiata, con alcune parti ripide e scoscese.

Usare scarpe comode con la suola a carrarmato, vestirsi a cipolla soprattutto se si parte la mattina presto, portarsi dietro spuntini e acqua, pur se durante il percorso ci sono punti sosta e sorgenti.

Gole di Samaria: il percorso

Si parte da Xyloskalo, vicino alla città di Omalos. Si attraversano boschi di pini e cipressi silenziosi, nonostante la folla. Questo per circa una decina di chilometri da percorrere comunque con attenzione perché ci sono sassi e parti ripide, qua e là si guada il torrente su ponticelli di legno.

Quindi si “entra” nel regno vero e proprio della Gola. Il percorso prosegue tutto in discesa verso la meta finale che è la località di Agia Romueli, il “capolinea” dell’escursione. Ma “che” capolinea! Un gruppo di case bianche, incastonate tra la spiaggia di fronte e le rocce della Gola alle spalle.

A questo punto (se si decide davvero di lasciare questo angolo di Paradiso) serve prendere il traghetto, verso occidente per Sourgia-Paleochora, oppure verso oriente per Loutro-Hora Sfakion, proseguendo tra altre meraviglie di questo pezzetto di Grecia.

Giunti a destinazione si possono prendere bus o taxi per raggiungere le località di partenza. Un appunto: se si vuole arrivare a prendere l’ultimo traghetto che parte da Agia Romueli, attorno alle 17.30 (in piena estate, comunque informarsi in loco), meglio non iniziare il percorso dopo le 11 di mattina.

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