Giant’s Causeway, l’escursione più celebre della natura irlandese

Giant's Causeway

Nel cuore dell’Irlanda del Nord (Regno Unito), un magnifico esempio del lavoro della natura: è il Giant’s Causeway, o Selciato del Gigante. Ci troviamo a tre chilometri da Bushmills, la località più adatta per apprezzare – tra le tante ricchezze dell’Isola Verde – anche il vecchio Whiskey irlandese.

In breve

  • Dove: Bushmills, Irlanda del Nord
  • Nome originale: Giant’s Causeaway
  • Visitabile: Sì, tutto l’anno

Come nasce il Giant’s Causeway

60mila anni fa, costa nord est, contea di Antrim, Irlanda del nord: una violenta eruzione vulcanica frattura la crosta terrestre che sputa fuori un bel po’ di lava incandescente, esattamente basalto che crea all’esterno una vasta piattaforma.

Al contatto della primitiva atmosfera e dell’acqua dell’oceano si raffredda rapidamente e, solidificandosi, crea perfette colonne esagonali di roccia, non poche, almeno 40mila, alcune anche alte fino a 12 metri.

Giant's Causeway, Irlanda
Giant’s Causeway, o Selciato del Gigante

Giant’s Causeway, una strada tutta di roccia

The Giant’s Causeway ha dunque proprio l’aspetto di una strada, una “passeggiata” assolutamente suggestiva e preziosa da far parte del Patrimonio dell’umanità Unesco e su cui si fantasticò molto, al momento della scoperta, alla fine del 1600, fino a quando non si capì che l’artefice di quella meraviglia era la forza potente del pianeta.

A noi piace la leggenda secondo la quale quel posto così speciale sarebbe stato costruito per uno scopo romanticissimo. Si narra infatti che il guerriero gigante Fionn Mc Cumhaill, innamorato pazzo di una gigantessa scozzese dell’isola di Staffa (prioprio di fronte, più o meno, con in mezzo l’oceano…), per poterla corteggiare ogni giorno mise su pezzo per pezzo questo itinerario roccioso con cui raggiungerla. Anche se altre storie raccontano invece che Fionn l’avesse realizzata per combattere un rivale sempre in formato XL.

Causeway Coastal Route

La zona ospita oltre 200 specie di piante ed animali con in testa il falco pellegrino  e fa parte della Causeway Coastal Route, un mix di paesaggi aspri, con imponenti scogliere, sempre spazzate dal vento. Un itinerario costiero che inizia a Belfast e che dopo circa 32 km fa conoscere, oltre al Giant’s Causeway, il Gobbins Cliff Path, un sentiero che per 3 km costeggia la scogliera dalle parti di Larne, sempre nella contea di Antrim. Si tratta di un sentiero antico, scavato nel basalto durante l’età edoardiana: ospita l’unica colonia di pulcinelle di mare sulla terraferma dell’Irlanda del Nord. Nel percorso c’è Tubular Bridge, un passaggio tubolare di metallo scoperto sospeso a circa 10 metri sul ghiacciato mare d’Irlanda.

Lungo il tragitto che in totale fa 53 km, non si può perdere il ponte di corda di Carrick-a-Rede che oscilla pericolosamente su un abisso largo 20 metri e profondo 23 metri fino a Carrick Island. Terra magica, insomma, quella che sta attorno al Selciato dei Giganti, così magica che tante ambientazioni della serie tv de “Il trono di spade” sono state girate proprio qui. Un mitico scenario già pronto!

Giant's Causeway, trekking Irlanda

Trekking sul Giant’s Causeway in Irlanda

Ci sono diversi sentieri trekking che portano al Giant’s Causeway, e alcuni permettono di collegarsi l’un con l’altro, non bisogna essere particolarmente allenati. Occhio alle scarpe e all’abbigliamento: suole antiscivolo, il basalto umido può essere micidiale, e abiti impermeabili a cipolla, per garantirsi dalle variazioni meteo.

Il Blue Trail è facile ed è quello più gettonato: lungo circa 1 km e 200 metri, dura circa un’ora. Partenza dal Centro Visitatori per arrivare giù sulla costa e saltellare sul selciato.

Il Red Trail è indicato per chi ha un allenamento moderato, è lungo poco più di 3 km, ci si mette circa un’ora e mezza. Lungo il tragitto ci può essere vento forte, per cui bisogna prestare attenzione. Partenza dal Centro Visitatori.

Il Green Trail mostra una visione ancora diversa del Selciato dei Giganti perché si spinge anche nell’entroterra, verso la località di Runkerry, non è tutto solo a ridosso della scogliera: lungo 3 km e 200 metri, si percorre in un’ora e mezza ed è adatto a trekker di ogni età e anche a chi ha problemi di mobilità. Inoltre i tratti vicino alle scogliere sono recintati, così i più piccoli possono correre in sicurezza. Partenza dal Centro Visitatori.

Lo Yellow Trail è quello più completo (alcuni tratti sono in comune con i Blue e Red Trail), molto stimolante per via di tratti sali-e-scendi lungo la scogliera, anche intensi: sono circa 3 km, inizia a Runkerry Head, si alza sopra il villaggio marino di Portballintrae, passa oltre il Centro Visitatori e le Shepherd’s Steps, una scalinata molto panoramica, e termina a Hamilton’s Seat. Si dovrebbe percorrere in un’ora e mezza ma, come del rsto succede per gli altri sentieri, i punti dove fermarsi ad ammirare il panorama sono tanti, come l’organo o la sedia del gigante, cioè formazioni rocciose ancora più curiose rispetto a tutto il resto.

Comunque, dopo aver gironzolato in uno dei sentieri attorno al Selciato dei Giganti, attenzione al colore delle rocce durante l’arco della giornata, che cambia a seconda della luce e dell’umidità, diventando ancora più incantevoli verso il tramonto (come ben sapeva il vecchio e romantico Fionn Mc Cumhaill).

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