
In Toscana, si trova un’isola di origine vulcanica di circa 300 abitanti, che rappresenta un vero e proprio gioiello incastonato all’imbocco del Canale di Corsica e di Piombino. Stiamo parlando dell’isola di Capraia, che si estende su una superficie di 19,33 chilometri quadrati e raggiunge un’altitudine massina di 447 metri. L’isola è un comune autonomo (Capraia Isola) ed è la terza dell’Arcipelago Toscano per estensione (la più piccola è l’isola di Gorgona). Andiamo insieme a scoprire le bellezze e le particolarità di questo piccolo rifugio in provincia di Livorno.

Possiamo arrivare alla suggestiva isola di Capraia tutto l’anno, dal porto di Livorno, mentre durante la stagione estiva ci si può imbarcare dall’isola d’Elba partendo da Portoferraio (circa 2 ore di navigazione) e da Marciana Marina (circa 1 ora e 30 di viaggio). Tramite escursioni, avremo la possibilità di visitare il nucleo abitato del porto e il borgo antico, che si trova a ridosso del forte di San Giorgio. Camminando lungo sentieri e mulattiere, potremo scoprire siti storici di particolare rilievo, come la Torre del Porto, la Chiesa dell’Assunta, la Chiesa e il convento di San Antonio e l’ex Colonia Penale. Scopriremo, inoltre, coste scoscese, rocce a picco sul mare e la Cala Rossa, capolavoro della natura dove potremo ammirare le pareti a forma di tronco di cono, dalle splendide tonalità che vanno dal nero al rosso.

Proseguendo verso il centro dell’isola di Capraia attraverso la macchia mediterranea ricca di corbezzolo, erica, mirto e lentisco, vivremo un’esperienza unica. Potremo vedere una vegetazione composta da specie rarissime e incontreremo la linaria Capraia, la borraggine nana e la centaurea di Capraia. In quest’area centrale, scorgeremo il Monte Castello, che raggiunge i 445 metri di quota. Poco lontano, potremo arrivare dove sorge un piccolo bacino adibito alla raccolta dell’acqua, lo Stagnone. Ci stupiremo, inoltre, di fronte a una fauna in parte stanziale, in parte legata ai flussi migratori e osserveremo esemplari come il marangone dal ciuffo, il gabbiano corso, le berte. Per quanto riguarda le specie terrestri, resteremo stregati nel veder volteggiare il falco pellegrino, il corvo imperiale, il gheppio e il venturone corso.
Volgendoci verso il mare, potremo riuscire ad avvistare mammiferi marini come delfini, capodogli e balenottere. Ricordiamo che, dopo decine d’anni di assenza, è ritornata in queste acque anche la foca monaca. L’isola di Capraia fa parte del Santuario internazionale dei Mammiferi marini Pelagos. Per gli appassionati di swimtrekking e snorkeling, c’è la possibilità di vivere un’esperienza favolosa: percorrere in sicurezza il corridoio Miglio Blu di Capraia, riservato alla balneazione in completa sicurezza e dove non possono navigare e ormeggiare imbarcazioni. Il tragitto in mare aperto si trova davanti al borgo abitato di Capraia, è destinato al nuoto libero, è lungo circa 1100 metri e largo 20-25 metri e permette di nuotare in queste acque cristalline scoprendone i suoi tesori nascosti.

Se, dopo esserci tuffati nella magnifica acqua blu cobalto di questo incredibile mare, vogliamo dedicarci alla terra, possiamo fare un percorso culturale per andare a visitare i palmenti. Si tratta di antiche vasche scavate nella roccia durante il XVI secolo, che venivano utilizzate per pigiare i grappoli d’uva per poi ricavarne il succo destinato alla produzione del vino. Troviamo quest’ingegnosa opera dell’uomo nelle zone di San Leonardo, Forte San Giorgio, Segalaio e Tigghielle. Potremo immergerci nella vita di un tempo percorrendo il sentiero dove sono stati installati diversi pannelli che ci illustrano questa particolarità dell’epoca. Durante la nostra permanenza nella splendida isola di Capraia, potremo anche scegliere di soggiornare in una casa caratteristica della zona del porto, sviluppata su più livelli.
Fresche terrazze ombreggiate da pergole fiorite e profumate ci faranno rivivere l’atmosfera di un tempo vissuto da pescatori, naviganti e contadini. In paese, le strade strette, le scalinate, le facciate colorate delle case, il forno, l’ufficio postale e i negozietti ci raccontano delle lontane invasioni saracene. Se preferiamo il comfort dell’hotel o del bed and breakfast, troveremo delle strutture che soddisferanno appieno tutte le nostre esigenze.
L’isola di Capraia, insomma, ci offrirà un’esperienza unica a contatto con la natura incontaminata e le sue specie viventi, tra passeggiate rilassanti, bagni in acque limpidissime, escursioni in barca e sentieri pieni di sorprese.
[foto copertina @Paolo Borella/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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