Una volta ci passavano i treni! Ora è diventato uno dei percorsi più affascinanti e divertenti della Lombardia

Antonia Festa  | 15 Feb 2026

Un trekking insolito, uno di quei percorsi capaci di sorprenderci a ogni angolo e curva. Percorrendo il sentiero del Tracciolino in Valchiavenna, avremo proprio questa sensazione di scoperta continua ma, allo stesso tempo, saremo circondati da un’atmosfera che appare familiare. Partiamo, dunque, per il meraviglioso percorso che ci condurrà tra gallerie e binari antichi. Una sensazione di mistero e novità è pronta a pervaderci.

Tra le antiche ferrovie: ecco le caratteristiche del sentiero del Tracciolino in Valchiavenna

Cammineremo per 10 chilometri, lungo l’antica ferrovia che collegava due dighe: quella di Val Codera e quella della Val dei Ratti. Si tratta di un percorso adatto a tutti, poiché è quasi totalmente pianeggiante, dove il piacere di camminare in mezzo alla natura si unisce con la scoperta di un’intelligente opera ingegneristica umana. Nonostante si tratti di una ferrovia, è stato rispettato l’ambiente circostante, infatti il sentiero del Tracciolino in Valchiavenna è perfettamente integrato con lo straordinario paesaggio che ci abbraccia come una madre affettuosa. Siamo a Verceia, in provincia di Sondrio; per giungere all’inizio del sentiero prenderemo una strada agricola e ci troveremo di fronte a un divieto di transito, che ci obbligherà a prendere il sentiero sulla sinistra.

Una volta che avremo iniziato il nostro trekking, non ci vorrà molto per imbatterci nella casa dei guardiani della diga della Val dei Ratti. Seguiamo i vecchi binari e ci ritroviamo davanti alla prima breve galleria. Quando saremo arrivati alla seconda, saremo all’interno della più lunga di tutto il percorso. La seconda galleria lungo il sentiero, infatti, si estende per ben 340 metri, ma non supera mai il metro e mezzo di larghezza. Successivamente, ci attenderanno una serie di passaggi nella roccia che, a ogni uscita, ci faranno sognare con scorci su laghi meravigliosi. Quando avremo percorso 5,5 chilometri circa, prenderemo un sentiero sulla destra che, in 15 minuti, ci porterà al pittoresco borgo di San Giorgio. Ci troveremo in un paesino bellissimo, immerso nella pace e nel silenzio della natura, con delle caratteristiche case in pietra pronte a trasportarci indietro nel tempo.

La strada di ritorno

Per tornare, ci basterà seguire la stessa strada a ritroso, lungo il sentiero del Tracciolino in Valchiavenna. Per chi arriva da Como, è necessario percorrere la SS36 del Lago di Como e dello Spluga. Quando saremo giunti a Verceia, dovremo girare a destra seguendo le indicazioni per l’Hotel Ristorante Saligari.

Nonostante il sentiero sia abbastanza semplice, è sempre necessario indossare abbigliamento tecnico e, soprattutto, calzature da esterno.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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