Una delle spiagge più iconiche d’Italia, deve il suo fascino a un connubio unico di natura, storia e leggende

Violetta Silvestri  | 23 Giu 2026
114720898

Un paradiso terrestre accoglie tutti gli amanti del mare cristallino e della natura incontaminata: siamo sull’Isola d’Elba, nella meravigliosa spiaggia di Fetovaia. Situata sulla costa sud-occidentale dell’isola, questa lingua di sabbia granitica chiara e fina è una delle mete più apprezzate dai bagnanti e uno dei posti che maggiormente si prestano a foto da sogno.

Punti di forza del posto sono l’acqua turchese e il verde della macchia mediterranea a fare da cornice. Il promontorio di Punta Fetovaia, infatti, corona questa baia proteggendola dai venti.

Se stai programmando una visita all’Elba, Fetovaia è generalmente considerata una delle spiagge da mettere assolutamente nel programma della vacanza. Dista circa 9-10 km da Marina di Campo. In alta stagione il parcheggio è limitato e conviene arrivare presto al mattino.

Natura e bellezza sulla spiaggia di Fetovaia

La spiaggia di Fetovaia lascia a bocca aperta chiunque vi arrivi per la prima volta. Già arrivando in macchina si gode di una vista stupenda. La strada, infatti, segue la costa e regala un panorama davvero affascinante.

Giunti alla meta, lo stupore continua. L’acqua molto limpida e il fondale che degrada dolcemente richiamano bagni infiniti, adatti anche ai bambini. La baia, inoltre, è riparata e presenta un microclima particolarmente mite. La spiaggia è in parte libera e in parte attrezzata con servizi, bar e ristorazione. La spiaggia consente di fare rilassanti nuotate, oltre che attività di snorkeling. Fondali limpidi e zone rocciose lungo i lati della baia sono l’ideale per osservare pesci di diverse specie. Maschera e pinne sono quindi obbligatorie.

Inoltre, nelle giornate calme è possibile esplorare la costa dal mare, raggiungendo piccole calette e osservando il promontorio da una prospettiva diversa. La posizione sulla costa sud-occidentale dell’isola regala anche colori spettacolari nelle ultime ore del pomeriggio, specialmente dal promontorio o dagli scogli laterali. Godersi il tramonto sorseggiando un aperitivo in uno dei bar e punti ristoro a pochi passi dalla spiaggia è un consiglio da non farsi scappare.

Infine, gòi appassionati di trekking possono sfruttare il lungo promontorio che protegge la spiaggia per passeggiate facili e con viste splendide sul Mar Tirreno.

Fetovaia, una perla ricca di mistero e leggende

Questo luogo così spettacolare unisce bellezza e mistero. Diverse, infatti, sono le leggende e le storie sulla spiaggia che si tramandano senza una conferma ufficiale. La prima è legata al nome Fetovaia. Secondo la tradizione popolare è legato al forte odore (fetore) generato dagli accumuli di Posidonia oceanica che spesso si depositavano sulla battigia.

I racconti degli anziani pescatori narrano l’insenatura in passato era raggiungibile unicamente via mare o a dorso di mulo. Prima di diventare una rinomata meta turistica, la baia conosceva soltanto la pesca e il duro lavoro ad essa legata. I pescatori qui dicevaano di aver avvistato grandi tartarughe marine e banchi di delfini.

Fetovaia, infine, compare negli scritti di D’Annunzio. Nel 1928, lo scrittore descrisse la località in modo suggestivo e oscuro nell’opera Le faville del maglio. Queste le parole da lui usate: Ma dalla roccia Fetovaia sorgeva come un mostro, una grande nuvola fosca, esaltando il profilo aspro e selvaggio della scogliera.

Violetta Silvestri
Violetta Silvestri

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur